L’Angolo del coach: il punto sull’undicesima giornata di A2 Girone Nord

Il consueto appuntamento settimanale con coach Fabio Pozzi che analizza l’ultimo turno di campionato.

di La Redazione

Undicesimo turno del girone nord che vede capolista solitaria Udine dopo la sconfitta di Moncalieri nel derby piemontese contro Castelnuovo Scrivia (ne parliamo in seguito). Le friulane hanno la meglio non senza fatica contro Bolzano finalmente tornata a giocare dopo il lungo stop forzato dalle disposizioni regionali. È proprio il 21 a 4 dell’ultimo quarto a decidere l’incontro forse anche a causa delle condizioni atletiche non ottimali. Ancora una volta le ragazze di coach Matassini dimostrano grande carattere negli ultimi dieci minuti dell’incontro. Coach Sacchi in casa Bolzano, si gode la prestazione di una Nasraoui da 21+10 che però deve lasciare il campo per un infortunio. Non ancora disponibile per cause burocratiche la nuova straniera, esordisce la talentuosa Iuliano arrivata ad allungare le rotazioni ma che sicuramente potrà essere un fattore importante se confermerà la grande crescita avuta nella scorsa stagione a Crema sotto la guida di coach Stibiel. Proprio le cremasche ritornano alla vittoria dopo un tempo supplementare contro Vicenza. Il canestro finale di Nori ottimamente servita in lob da Gatti decide la partita e da ossigeno ad una squadra ancora bloccata psicologicamente dopo le due sconfitte consecutive. Le ragazze di coach Rebellato giocano invece in modo spensierato, con la solita intensità che le caratterizza ma si arrendono nel momento in cui Tibè esce per falli alla fine del supplementare. Il prossimo weekend ospiteranno Alpo, in una sfida incandescente decisiva per entrambe per l’accesso alle final Eight. Alpo che continua a inanellare vittorie, scappa subito via nel primo quarto contro San Martino e controlla nei rimanenti trenta minuti. Finalmente decisiva Dzinic con 16 punti, 11 rimbalzi e 7 falli subiti. A coach Di Chiara non basta una Rosignoli da 18 punti e 5 su 8 da tre punti. Nello sprint per i primi quattro posti rimane agganciata Mantova che vince in volata con Sanga grazie ad una tripla decisiva nel finale di Marchi. Sfida a suon di triple doppie sotto le plance con una Llorente da 16 punti, 18 rimbalzi e ben 10 falli subiti alla quale risponde in casa milanese capitan Guarnieri con 10 punti, 11 rimbalzi e 10 falli subiti. Sono ancora una volta gli infortuni a condizionare la prestazione delle ragazze di coach Pinotti. Monica e compagne saranno impegnate nel prossimo weekend ad Albino che ha espugnato il campo di Carugate vincendo la battaglia dei rimbalzi, tallone d’achille della squadra di coach Cesari sempre più in fondo alla classifica ma che lotta fino all’ultimo per riuscire a ribaltare le sorti della gara. Per le ragazze di coach Stazzonelli ottima prestazione di squadra dove ciascuna ha fatto la sua parte protette in mezzo all’area dalle lunghe braccia di De Gianni autrice di quattro stoppate. Nella sfida a metà classifica tra Ponzano e Sarcedo la spuntano le trevigiane che limitano bene Pieropan fermatasi a nove punti mentre subiscono in mezzo all’area la presenza di Mandic autrice di 17 punti e 15 rimbalzi. L’ultimo tiro in penetrazione di Viviani gira sul ferro dando la vittoria alle ragazze di coach Zanco trascinate da Iannucci autrice di 22 punti e 10 rimbalzi anche se con ben 9 palle perse.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: ci vuole un tempo supplementare per stabilire la vincente del primo derby piemontese della stagione. La spunta Castelnuovo Scrivia che con un’ottima difesa nell’ultimo quarto concede solo cinque punti alle ospiti e nell’overtime riesce ad avere lo spunto decisivo. Moncalieri riesce a portarsi a meno uno con ancora qualche secondo da giocare ma inspiegabilmente le ragazze di coach Terzolo non commettono fallo su Madonna che riceve palla dalla rimessa e facendosi tutto il campo in palleggio congela la palla fino al fischio finale lasciando sicuramente a bocca aperta i tifosi torinesi collegati on line. Giacomelli e compagne conducono la gara per trenta minuti con una Domizzi indemoniata al tiro nel primo tempo, facendo piccoli break in ogni quarto ma con Castelnuovo brava sul finire a ricucire sempre gli svantaggi. Solo al termine del terzo quarto le torinesi riescono a mantenere sei punti di vantaggio grazie a due canestri allo scadere dei 24 secondi prima di Salvini e poi di Berrad. L’ultimo quarto vede le padrone di casa protagoniste di ottime azioni difensive, il sorpasso sul 54 a 53 con una tripla di Colli ma non riescono a sfruttare l’inerzia del momento per alcune palle perse sanguinose. Podrug non riesce a trasformare da sotto contrastata da Salvini e sull’ultima azione Reggiani si prende la responsabilità del tiro della vittoria non vedendo l’extrapass per Domizzi libera in angolo. Nel supplementare è Gatti a deciderla in post basso con uno 2+1 su uno splendido passo e tiro. Finisce così la striscia positiva di Cordala e compagne che non sono riuscite come loro solito a dare il break decisivo nell’ultimo quarto, anzi hanno perso d’intensità e si sono fatte imbrigliare dal ritmo di gioco castelnovese. Se infatti, nei primi trenta minuti erano riuscite a proteggere l’area sui cambi difensivi ed a mettere pressione sulle linee di passaggio, soprattutto sui ribaltamenti delle lunghe, con il passare dei minuti questo è venuto a mancare. In attacco invece, hanno continuato a ribaltare la palla, giocando tanti pick and roll ma in realtà perdendo l’efficacia avuta fino ad inizio quarto quarto, sicuramente anche per merito delle padrone di casa. In alcune occasioni hanno avuto la possibilità di sfruttare i sovrannumeri in contropiede ma spesso si sono fermate concedendo il recupero difensivo delle giraffe. Le lunghe con il passare dei minuti hanno cominciato a perdere i confronti diretti con le avversarie pari ruolo e Reggiani nei momenti decisivi ha perso lucidità privando le compagne di squadra di quella che dovrebbe essere la leadership tecnica in campo. Come già ribadito precedentemente, è stata sicuramente la difesa delle padrone di casa a salire di intensità negli ultimi quindici minuti di gioco. Gatti e Podrug sono riuscite a far prevalere le loro qualità fisiche e tecniche e grazie agli accorgimenti tattici messi in campo nell’ultimo quarto da coach Zara sono state perfettamente servite in mezzo al pitturato sfruttando i cambi difensivi della difesa avversaria. Come si può notare nelle due brevi clip, il primo pick and roll laterale provoca il cambio difensivo della difesa, l’attacco continua a giocare cercando un secondo pick and roll centrale o un hand off per tenere impegnata la seconda lunga avversaria, liberare l’area da eventuali aiuti, con l’obiettivo in realtà di servire il miss match sotto canestro precedentemente generato dal cambio difensivo sul primo pick.

Bonvecchio e compagne sono state brave nel corso di tutto l’arco della gara a rimanere compatte anche nei momenti di difficoltà, hanno continuato a macinare il loro gioco a metà campo cercando di servire il più possibile le loro lunghe e nel momento in cui la pressione difensiva delle lunette è calata l’attacco è diventato più fluido ed efficace. Come già capitato nella vittoria casalinga contro Crema, la transizione difensiva è risultata decisiva per limitare una delle caratteristiche fondamentali dell’attacco avversario. La prossima trasferta in casa Sanga sarà fondamentale per rimanere agganciate al treno della coppa Italia, in attesa dell’ultimo sprint finale ad inizio anno nuovo contro Sarcedo e Udine.

MVP DELLA PARTITA: PODRUG sempre uno spettacolo vederla muovere per il campo. I suoi terzi tempi rallentati mettono in serie difficoltà le dirette avversarie. A 41 anni rimane in campo 39 minuti chiudendo con 18 punti, 9 rimbalzi e 4 palle recuperate. Intramontabile.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Peresson (16pt, 6ass)
Iannucci (22pt, 10rb)
Domizzi (21pt, 3/4 3pt)
Nasraoui (21pt, 10rb)
Llorente (16pt, 18rb, 10fs)

Coach: Stazzonelli

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