LBA 2019-20, 14ª giornata: l’MVP è Henry Sims

LBA 2019-20, 14ª giornata: l’MVP è Henry Sims

Devastante performance del #14 della Fortitudo contro Brindisi. Sims chiude con 17 punti, 17 rimbalzi, 5 assist e 7 stoppate, riscrivendo alcuni record di questo campionato.

di Marco Arcari

L’MVP di Basketinside per questo quattordicesimo turno della Serie A 2019-20 è Henry Sims, assoluto mattatore della sfida tra la sua Pompea Fortitudo Bologna e l’Happy Casa Brindisi. Nella cornice incandescente del PalaDozza, la Effe ha portato a casa l’ottavo successo in campionato (78-72, qui il tabellino completo), salendo così a quota 16 punti in classifica, al pari di Germani Basket Brescia e Vanoli Cremona. Sims ha letteralmente dominato i pitturati, chiudendo con una prova mostruosa: 17 punti, 17 rimbalzi, 5 assist e 7 stoppate. Le 17 carambole e le 7 stoppate rappresentano nuovi record per questa Stagione Regolare, dal momento che il record di rimbalzi era stato stabilito a quota 15 da 3 diversi giocatori (Kevarrius Hayes di Cantù, Akil Mitchell di Trieste e Jeremy Simmons di Varese), mentre quello per stoppate era a 6 (Kevarrius Hayes).

Per una sola lunghezza Sims non riesce invece a pareggiare la miglior prova stagionale in termini di valutazione individuale. Il centro della Pompea chiude infatti a 42, contro il 43 fatto registrare da Josh Mayo nel 2° turno (Pallacanestro Trieste vs Openjobmetis Varese). Per ritrovare una valutazione così alta da parte di un giocatore della Fortitudo bisogna comunque risalire alla stagione 2002-03. Nel 31° turno (sfida di ritorno con la Lauretana Biella), Giacomo Galanda, allora in maglia Skipper, chiuse anch’egli a quota 42, grazie a 27 punti, 11 rimbalzi e 4 recuperi.

Fortitudo decisamente lanciata verso un posto nelle prossime Final Eight di Coppa Italia. A Natale i biancoblu saranno impegnati nel derby con la Segafredo, mentre il 29 andranno in scena al PalaRubini di Trieste. Due sfide fondamentali per centrare la matematica certezza di una partecipazione alla Coppa nazionale. Due partite utili però anche a confermare le ottime soluzioni di coach Martino e la perfetta integrazione tra le varie individualità in un collettivo che non ha la benché minima intenzione di smettere di stupire.

Non ce ne vogliano i tifosi delle altre squadre, sempre – e giustamente – pronti a far notare come l’MVP debba essere un altro giocatore rispetto a quello qui scelto. Risulta però inevitabile evidenziare due cose, per comprendere appieno questa rubrica. La palma di MVP, per definizione, viene assegnata tramite una variabilità di criteri che differisce da sport a sport. Nel singolo evento ci si riferisce solitamente al “giocatore della partita”. È chiaro allora che, come accade per l’EuroLeague, tale atleta debba appartenere alla squadra vincitrice del match. Ecco perché le nostre scelte hanno finora premiato giocatori appartenenti a squadre che, in quel turno, avevano trovato la vittoria.

Come la rubrica della scorsa stagione, anche questa vedrà una maggiore soggettività nella scelta del miglior giocatore di ogni singolo turno di campionato. Sarebbe altrimenti puro esercizio di copiatura quello di scegliere l’MVP semplicemente in base alla graduatoria della valutazione di giornata. Desideriamo pertanto scegliere soggettivamente, ovviamente motivando nei dettagli la preferenza, in base a diversi fattori. 1) Difficoltà dell’impegno anche in base a valore e cammino della squadra avversaria. 2) Continuità di rendimento del giocatore scelto nel corso della singola gara. 3) Analisi, non costante, dei cosiddetti “intangibles”.

Per vedere i nostri precedenti MVP di ogni turno di LBA 2019-20, cliccate qui.

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