LBA 2019-20, 4ª giornata: l’MVP è Tyler Stone

LBA 2019-20, 4ª giornata: l’MVP è Tyler Stone

Per la prima volta nella sua storia, la New Basket Brindisi riesce a espugnare il parquet dell’Olimpia e lo fa con una sontuosa prova di Tyler Stone: 26 punti, 13 rimbalzi e 4 assist, con 6/8 da 3.

di Marco Arcari
Tyler Stone, AX Armani Exchange Milano - Happy Casa Brindisi, LBA 2019-20

L’MVP di Basketinside per questo quarto turno della Serie A 2019-20 è Tyler Stone, lungo dell’Happy Casa Brindisi. Se la formazione pugliese di coach Vitucci è riuscita a espugnare il parquet di Milano per la prima volta nella sua storia (92-89) è anche e soprattutto grazie alla sua prestazione. 26 punti (con 6/8 dalla lunga distanza), 13 rimbalzi e 4 assist per una valutazione personale pari a 37, la migliore di giornata.

Se nel 1° quarto Stone è stato subito protagonista nei pitturati, è però nella frazione successiva che comincia a spaccare in due la partita. Il suo 3/3 da oltre l’arco dei 6.75 ha stordito Milano, che spesso e volentieri lo battezza a torto al tiro. A metà match Stone era a soli 2 rimbalzi dalla doppia-doppia (17 punti e 8 carambole). Nel 3° quarto ha sostanzialmente completato la sua grandissima prova, trovando altre 2 bombe e continuando a fare la voce grossa anche a rimbalzo. Quando Milano, soprattutto grazie alla difesa a zona, è riuscita a rientrare in partita, ci ha pensato Banks a scacciare gli spettri della rimonta biancorossa, ma anche in quel frangente l’apporto di Stone alla causa brindisina non è certo mancato.

Per il lungo statunitense si tratta, ovviamente, della miglior prova in carriera in Serie A. Performance che proietta Stone in testa alla classifica dei realizzatori con 20.5 punti a gara (a pari merito col compagno di squadra, Adrian Banks) e della valutazione (28 di media), ma anche al 2° posto in quella dei rimbalzisti (10, dietro solamente ai 10.3 di media di Jeremy Simmons, lungo della Openjobmetis Varese). A Milano Stone ha riscritto anche diversi career-highs: punti realizzati (26), triple a bersaglio (6), valutazione (37) e minuti giocati (36). Se quella di Brindisi è la miglior partenza stagionale dall’annata 2014-15, buona parte del merito è anche di un debordante Tyler Stone.

Non ce ne vogliano i tifosi delle altre squadre, sempre – e giustamente – pronti a far notare come l’MVP debba essere un altro giocatore rispetto a quello qui scelto. Risulta però inevitabile evidenziare due cose, per comprendere appieno questa rubrica. La palma di MVP, per definizione, viene assegnata tramite una variabilità di criteri che differisce da sport a sport. Nel singolo evento ci si riferisce solitamente al “giocatore della partita”. È chiaro allora che, come accade per l’EuroLeague, tale atleta debba appartenere alla squadra vincitrice del match. Ecco perché le nostre scelte hanno finora premiato giocatori appartenenti a squadre che, in quel turno, avevano trovato la vittoria.

Come la rubrica della scorsa stagione, anche questa vedrà una maggiore soggettività nella scelta del miglior giocatore di ogni singolo turno di campionato. Sarebbe altrimenti puro esercizio di copiatura quello di scegliere l’MVP semplicemente in base alla graduatoria della valutazione di giornata. Desideriamo pertanto scegliere soggettivamente, ovviamente motivando nei dettagli la preferenza, in base a diversi fattori. 1) Difficoltà dell’impegno anche in base a valore e cammino della squadra avversaria. 2) Continuità di rendimento del giocatore scelto nel corso della singola gara. 3) Analisi, non costante, dei cosiddetti “intangibles”.

Per vedere i nostri precedenti MVP di ogni turno di LBA 2019-20, cliccate qui.

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