MVP Serie A 2020-21, 17ª giornata: Giordano Bortolani

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MVP Serie A: Bortolani Giordano Virtus Segafredo Bologna - Germani Brescia Legabasket Serie A UnipolSAI 2020/2021 Pesaro, 23/01/2021 Foto Ciamillo-Castoria/ GiulioCiamillo

Mai scelta fu più difficile e opinabile. Decidere l’MVP del 17° turno di Serie A 2020-21 è infatti arduo, stanti le grandi prestazioni individuali. Su tutte, spiccano quelle di Zach LeDay (24 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate, con tanto di perfect storm) contro Treviso e di Marco Spissu (28 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) contro Trieste. Sarebbe logico allora attendersi uno di questi due nomi all’interno del pezzo. Così non è, con la scelta che farà indubbiamente storcere il naso a qualcuno. Si deve però riconoscere l’impatto devastante di Giordano Bortolani. Il giovanissimo azzurro (classe 2000) è stato protagonista nel prestigioso successo della Germani Brescia sul parquet della Virtus Segafredo Bologna (89-90, qui il tabellino completo).

Bortolani ha vissuto un sabato sera da urlo, riscrivendo career-highs in diverse voci statistiche. Punti (23, miglior marcatore dell’incontro come Marco Belinelli), tiri realizzati (7), ma anche valutazione (25). A fare la differenza sono stati peraltro la tempesta perfetta del 2° quarto (12 con 4/4 al tiro) e lo show a 360° nell’ultimo periodo di gioco. Indubbiamente, anche i pick&roll tra Luca Vitali e Dusan Ristic, o il canestro decisivo di David Moss, hanno avuto il loro peso specifico ai fini del risultato. Bortolani ha rappresentato però l’asso nella manica per coach Buscaglia. Il giocatore capace di sparigliare le carte in tavola e rompere le uova nel paniera di una Virtus giunta al 6° k.o. casalingo (su 8 gare) in questa LBA.

Da un lato, le difficoltà bianconere tra le mura amiche, un aspetto che deve far riflettere soprattutto la proprietà/dirigenza, considerando che Bologna è imbattuta in trasferta in stagione (e che il pubblico non può essere addotto a scusante). Dall’altro, la freschezza di uno – dei tanti – giovani interessanti, sempre più emergenti in una LBA frammentata, forse non coerente, ma comunque molto interessante e, a tratti, spettacolare. Sotto quest’ultimo aspetto, va però evidenziata una cosa.

Analizzando i motivi per cui i giovani talenti italiani non riescano a consacrarsi ai massimi livelli, quasi mai si cita un aspetto fondamentale. E non si tratta di mancanza di “telaio” o di fondamentali solidi. Neppure di mentalità vincente e/o professionistica. Si tratta di timing. In borsa è la scelta del momento più opportuno per l’acquisto o la vendita di un titolo. Nella pallacanestro, la scelta del quando e in quanto tempo materiale eseguire un fondamentale, offensivo o difensivo. Sotto questo aspetto, Bortolani impressiona, risultando forse già pronto per un ulteriore salto di qualità nella propria carriera. Ovviamente, con tutto il rispetto dovuto alla Germani, realtà che, sotto la guida di Maurizio Buscaglia, sta risalendo la china.

Come la rubrica della scorsa stagione, anche questa vedrà una maggiore soggettività nella scelta del miglior giocatore di ogni singolo turno di campionato. Sarebbe altrimenti puro esercizio di copiatura quello di scegliere l’MVP di Serie A semplicemente in base alla graduatoria della valutazione di giornata. Desideriamo pertanto scegliere soggettivamente, ovviamente motivando nei dettagli la preferenza, in base a diversi fattori. 1) Difficoltà dell’impegno anche in base a valore e cammino della squadra avversaria. 2) Continuità di rendimento del giocatore scelto nel corso della singola gara. 3) Analisi, non costante, dei cosiddetti “intangibles“.

Per vedere gli MVP di ogni turno della Serie A 2020-21, cliccate qui.

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