Referee Inside: la catena degli errori correggibili

WeRef ci chiarisce le idee riguardo ad una strana situazione accaduta durante Cremona-Varese.

di La Redazione

Sembra facile correggere un errore. Prima di tutto devi riconoscere cosa è giusto e cosa è sbagliato, poi devi mettere gli errori all’interno delle regole. L’articolo 44 del regolamento tecnico definisce quattro tipi di errori correggibili. Molte persone credono che che questi quattro errori siano gli unici correggibili: niente di più sbagliato! I quattro errori definiti devono essere scoperti in una “finestra temporale” del gioco e poi corretti seguendo la procedura generale. Ci sono altri errori: registrazione del punteggio, cronometraggio e dell’apparecchio dei 24” da parte degli ufficiali di campo che riguardi il punteggio, il numero dei falli e delle sospensioni, il tempo trascorso o mancante. Tutti possono essere corretti in qualunque momento prima che il primo arbitro abbia firmato il referto ufficiale di gara.

Qualche volta capita, come nella partita Cremona-Varese della settimana scorsa, che da un errore correggibile nasca un secondo errore correggibile! La sovrapposizione dei due errori, scoperta nell’intervallo tra il 1° edil 2° quarto, la discussione tra gli arbitri e gli ufficiali di campo, l’intervento dell’osservatore (non commissario FIBA), dubbi e certezze, generano un errore tecnico! Il gioco riprende con la correzione del primo errore, ma senza la correzione del secondo anche se questo era ancora correggibile.

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01:42 1° quarto: Simmons subisce fallo da Ruzzier, questo è il 4° fallo della squadra blu nel quarto ma il fallo non viene registrato a referto. Il gioco riprende con una rimessa bianca dalla linea di fondo in attacco.

00:02 1°quarto: mentre palleggia Ferrero subisce fallo da De Vico poco dopo la linea centrale, questo è il 5° fallo di squadra blu mel quarto. L’indicatore del bonus non è esposto sul tavolo, visto che il precedente fallo di Ruzzier non è ancora stato registrato. Il gioco riprende con una rimessa bianca in zona d’attacco. Il passaggio è deviato e controllato da un giocatore blu che prende l’ultimo tiro. Il quarto finisce.

Intervallo: durante l’intervallo il 1° errore – fallo di Ruzzier non registrato – è scoperto! Una volta registrato, gli arbitri e gli ufficiali di campo diventano consapevoli del secondo errore: mancata attribuzione di tiro(i) libero(i) – il fallo di De Vico doveva essere sanzionato con 2 tiri liberi – dopo un lungo confronto che coinvolge gli arbitri, l’osservatore e gli ufficiali di campo, gli arbitri decidono di ignorare il 2° errore e ricominciare il gioco con la rimessa di possesso alternato.

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Seguiteci nel percorso corretto per amministrare questa situazione:

1° errore:
01:42 mancata registrazione del fallo personale di Ruzzier! L’errore può essere corretto in qualunque momento della gara, quando scoperto e registrato a referto un fallo di squadra deve essere aggiunto per la squadra blu nel quarto.

2° errore:
00:02 (palla morta) il fallo di De Vico doveva essere il 5° nel quarto e sanzionato con 2 tiri liberi. Il gioco riprende con una rimessa bianca (errore correggibile – palla viva)
00:00 (palla morta) il 1° quarto finisce (l’errore è ancora correggibile)
00:00 (palla morta) intervallo di gioco, il 1° errore è scoperto, il fallo di Ruzzier è registrato a referto, un fallo di squadra è aggiunto alla squadra blu nel quarto.
00:00 (palla morta) intervallo di gioco, il 2° errore è scoperto, l’errore è ancora correggibile, due tiri liberi devono essere assegnati a Ferrero, senza giocatori a rimbalzo. Se lo stesso Ferrero è stato sostituito deve rientrare per la correzione e a quel punto diventa un giocatore (deve essere nel quintetto iniziale nel 2° quarto).
10:00 (palla viva) il 2° quarto inizia con la rimessa bianca di possesso alternato e l’errore non è più correggibile.

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Curiosità:
01:42 Jakovics è fuori campo per la rimessa – sotto la pressione di Ruzzier – fa due piccoli passi a sinistra e il play italiano pesta la linea di fondo due volte (violazione – non fischiata), poi il lettone fa altri tre passi a destra (più di 1mt, violazione – non fischiata) e rimette la palla.

00:02 prima di mettere la palla a disposizione di Jakovics, l’arbitro coda gli chiede di stare vicino alla linea centrale, ma lui si muove almeno di 3mt oltre il punto di rimessa originale (violazione – non fischiata).

00:00 intervallo di gioco, nelle partite FIBA il commissario deve aiutare gli arbitri a trovare la corretta applicazione delle regole sulla giocata e aiutare il primo arbitro a prendere la decisione finale. Nella lega italiana l’osservatore è posizionato al tavolo ma non può interferire con le decisioni arbitrali e la comunicazione tra arbitri e ufficiali di campo, può dare comunque agli arbitri un aiuto non invasivo.

Ecco il video della situazione incriminata:

 

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