Serie A 2018-19, 27ª giornata: l’MVP di Basketinside è David Moss

Serie A 2018-19, 27ª giornata: l’MVP di Basketinside è David Moss

Grandissima prova del capitano della Leonessa, che chiude con 27 punti (6/10 da 2, 4/4 da 3), 4 rimbalzi e altrettanti recuperi difensivi nella vittoria sulla sua ex-squadra, l’A|X Armani Exchange Milano. Sontuoso anche Abass, altro ex di giornata, il quale piazza 23 punti, 9 rimbalzi e 4 assist.

di Marco Arcari

Non ce ne vogliano i tifosi delle altre squadre, sempre – e giustamente – pronti a far notare come l’MVP debba essere un altro giocatore rispetto a quello scelto in questa rubrica, ma è inevitabile evidenziare due cose. La palma di MVP, per definizione, viene assegnata tramite una variabilità di criteri che differisce da sport a sport; nel singolo evento, però, ci si riferisce solitamente al “giocatore della partita” ed è chiaro allora che, come accade per l’EuroLeague, tale giocatore debba appartenere alla squadra che esce vincitrice dal singolo match. Ecco perché, finora, le nostre scelte hanno premiato giocatori appartenenti a squadre che, in quel turno, avevano trovato la vittoria. Rispetto alla rubrica della scorsa stagione, tuttavia, questa vedrà una maggiore soggettività nella scelta del miglior giocatore di ogni singolo turno di campionato. Sarebbe altrimenti puro esercizio di copiatura quello di scegliere l’MVP semplicemente in base alla graduatoria della valutazione di giornata, pertanto desideriamo scegliere soggettivamente, ovviamente motivando nei dettagli la preferenza, in base a fattori quali: 1) difficoltà dell’impegno anche in base a valore e cammino della squadra avversaria; 2) continuità di rendimento del giocatore scelto nel corso della singola gara; 3) analisi, non costante, dei cosiddetti “intangibles”.

Alla luce di tutto ciò, l’MVP di Basketinside per questo ventisettesimo turno della Serie A 2018-19 è David Moss, capitano della Germani Basket Brescia, che è risultato fondamentale nel successo dei biancoblu contro la capolista A|X Armani Exchange Milano dopo 1 tempo supplementare (92-86). Partendo proprio dall’overtime, per analizzarne la prova, le 2 triple realizzate da Moss hanno definitivamente spezzato le ultime resistenze biancorosse, al netto anche delle pesanti assenze di James e Jerrells (per entrambi problemi muscolari), che non costituiranno attenuante di sorta ma che, specie nel gioco di coach Pianigiani, si sono fatte sentire eccome. Tornando all’ala statunitense, i 27 punti realizzati costituiscono il suo career-high da quando è in Italia, superando così i 26 messi a referto il 4 maggio 2014, nella sfida vinta dall’allora EA7 Emporio Armani Milano contro il Banco di Sardegna Sassari (88-78 e 19° successo consecutivo dell’Olimpia, in una striscia che arrivò a 21 di fila in Stagione Regolare). I 27 di Moss rappresentano peraltro la seconda prova realizzativa di un giocatore di Brescia in questo campionato, dietro solamente ai 33 realizzati da Jordan Hamilton nel 23° turno contro Torino (quello dello storico 11/16 da 3). Moss eguaglia anche altri record personali in LBA: percentuale da 3, con almeno 4 triple a bersaglio, (100%), tiri realizzati (10). La valutazione finale (31) finisce dietro solamente al 34 fatto registrare nel 2009-10, quando vestiva la maglia della Canadian Solar Bologna nella sfida contro la Carife Ferrara (in cui peraltro giocava Brian Sacchetti, oggi suo compagno a Brescia) e al 32 realizzato nel 2008-09 quando difendeva i colori della Banca Tercas Teramo nel successo (80-77) contro LaFortezza Bologna.

Dopo 2 k.o. consecutivi (a Cantù e in casa contro Cremona), vincendo contro la capolista la Germani ha ripreso quota anche in ottica Playoffs: 26 punti provvisori in classifica, a 4 lunghezze dall’ultimo posto disponibile per accedere alla Post-Season, attualmente occupato dalla Sidigas Avellino. La sfida con la Segafredo Virtus Bologna di mercoledì 24 aprile (valevole per il 29° turno, ma anticipata per l’impegno europeo della formazione di coach Djorjevic, che dal 3 al 5 maggio prossimi si giocherà le Final Four di Basketball Champions League), diventa così uno spartiacque fondamentale, anche perché da disputarsi contro una delle rivali dirette per un posto ai Playoffs. Il calendario poi non sarà dei più agevoli: domenica 28 aprile trasferta a Sassari, mentre l’ultimo turno vedrà la squadra di coach Diana impegnata al Taliercio di Mestre, contro l’Umana Reyer Venezia. Impegni sulla carta molto complicati, ma Brescia ha già dimostrato di possedere le carte in regola per compiere l’impresa. Noi le diamo fiducia, anche e soprattutto in una stagione alquanto complicata, ma comunque dignitosamente portata avanti da una società che si conferma sempre ad alti livelli, anche quando i risultati sportivi non sono di assoluto rilievo.

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