SocialInside: Umberto Gandini domani ospite in diretta streaming a #IntervalloLungo

Siamo da tanto, troppo tempo senza basket giocato. Il distanziamento sociale imposto dall’emergenza sanitaria, a seguito delle misure restrittive impartite dopo il 9 marzo, ha naturalmente impattato anche nel mondo della pallacanestro italiana. Lentamente abbiamo visto sfumare la speranza di tornare in campo perché quella che era un’emergenza sanitaria ha assunto tratti così inquietanti che ha coinvolto l’intero globo: una pandemia, un evento straordinario che non è possibile equipararlo nemmeno a una guerra. Lo sport è passato inevitabilmente in secondo piano.

di Alessandra Ortenzi, @AlessAndrApple
Final Eight Serie A Intervallo Lungo

Nei giorni scorsi, durante una trasmissione in diretta, ho sottolineato che oggi viene a cadere una frase simbolo legata allo sport: “The Show must go on”.

 

Lo show deve fermarsi assolutamente. 

 

La Federazione Italiana Pallacanestro, nella persona del Presidente Giovanni Petrucci, è stata tra le prime a decidere di sospendere allenamenti e competizioni di tutto il movimento a seguito delle indicazioni date dal Governo. La decisione presa in seguito riguardo al fermare tutte le attività dei Comitati Regionali, con la nota del 27 marzo, ha delineato la strada delle prossime tanto attese determinazioni.

 

“Si comunica che, nel contesto del dramma emergenziale che sta vivendo il nostro Paese e, più in generale, l’intera comunità mondiale, a seguito delle analisi svolte nel corso della riunione di Consiglio dello scorso 9 marzo e dopo aver ascoltato il parere del vicepresidente vicario, del rappresentante della consulta e del coordinatore delle attività del Settore Agonistico, la Presidenza Federale ha ritenuto di adottare il provvedimento che dichiara conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per ogni attività (minibasket, giovanile, senior, femminile, maschile) organizzata dai Comitati Regionali”. (nota FIP del 27 marzo)

 

Il quadro sportivo si incastra in una realtà surreale, fatta di numeri esponenziali di vite in pericolo. Mai ci siamo trovati a pensare e immaginare, nei nostri incubi peggiori, un’eventualità di questo tipo. Scriviamo e parliamo attraverso i mezzi digitali: la tecnologia sta salvando le relazioni e inevitabilmente catapulta in questo nuovo mondo anche chi era scettico e titubante, vuoi per cultura che per capacità. La crescita di dirette tra tutte le persone, note e meno note, racconta di un’umanità che vuole il confronto, cerca il modo per socializzare. In 3 settimane abbiamo messo in pratica smartworking e didattica a distanza: che lo stop forzato ci faccia evolvere finalmente verso nuove prospettive di crescita tecnologica e culturale?

 

#IntervalloLungo: domani atteso Umberto Gandini

 

Tra le molte trasmissioni in diretta, nate spontaneamente e distribuite attraverso le varie piattaforme sociali, domani tutta l’attenzione sarà per #IntervalloLungo di Fabio Lalli raggiungibile all’indirizzo www.intervallolungo.com. Il perché è presto spiegato: sarà il neo eletto Presidente della Lega Basket Umberto Gandini che interverrà nel format di 15 minuti, metafora dell’intervallo lungo del gioco del basket, per raccontare la propria visione sul futuro dopo la ripresa e ci aspettiamo che faccia qualche cenno anche al basket che verrà. Tutti siamo in attesa rispetto alla decisione che i più si aspettano e cioè la dichiarazione della conclusione dei campionati. Ma cosa succederà? Come la Lega Basket Serie A si porrà rispetto al tema retrocessioni e assegnazione dello Scudetto?

 

L’appuntamento è per le 10, con la possibilità di intervenire nei commenti e porre le domande che ognuno di noi si sta conservando al fine di comprendere a fondo la direzione dello sport di domani.

 

Non è una banalità prendere una decisione di questo tipo, sia per la Lega Basket che per la Lega Nazionale Pallacanestro: nel momento in cui scriviamo ci sono tanti atleti, allenatori e addetti ai lavori delle squadre di Serie A, A2 e B lontani da casa che attendono la chiusura definitiva della stagione per poter rientrare, quando sarà possibile e con le dovute precauzioni, accanto ai propri affetti. Ne ho sentiti tanti in questi giorni: alcuni hanno paura, altri hanno fatto la scelta consapevole di restare nel luogo dove si trovano per non mettere in pericolo le proprie famiglie, altri sono preoccupati per l’emergenza anche dal punto di vista economico perché hanno famiglia, moglie e figli a carico e un mutuo da pagare e un contratto che non sanno se e quando verrà onorato. 

 

L’emergenza sanitaria cammina di pari passo con l’emergenza sociale: il terrore della morte, la paura del contagio, il peso della quarantena, l’ombra della recessione, l’incertezza del futuro. L’unica cosa che possiamo fare è stringerci insieme per comprendere, ragionando, in questo #IntervalloLungo, per riprendere la metafora della trasmissione di domani, quali schemi mettere in campo e quali errori dobbiamo evitare per fare bene domani, nella seconda parte della partita.

 

(foto di copertina a cura di Pierfrancesco Accardo scattata durante le Final Eight di Serie A 2020 di Pesaro)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy