Tiri liberi – Il mondo social del basket #2

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Pausa natalizia? No grazie. La Serie A decide di giocare anche durante le feste, con il cenone sullo stomaco e ancora qualche regalo da scartare. Noi ci saremo, e vi consigliamo di non appesantirvi troppo. Nel frattempo, beccatevi questa ondata di spirito natalizio con la seconda puntata dei nostri ‘Tiri liberi’.

1) VENEZIA: ‘Nella gioia e nel dolore’

La Leonessa Brescia torna a ruggire. Gli uomini di Andrea Diana ‘sbranano’ Venezia col punteggio di 90-71 e si rilanciano in vetta alla classifica. Una vittoria di carattere, ottenuta in scioltezza su una Reyer in crisi d’identità. Sono tre le sconfitte consecutive per gli uomini di De Raffaele, che cedono il passo ad Avellino e Miano ed ora sono terze a pari merito con Sassari e Torino. Nonostante quello subito al PalaGeorge sia il peggior passivo stagionale, in casa Umana i tifosi non perdono  il sorriso, anzi…si festeggia. Il Natale ovviamente. Con l’ormai lanciatissimo #TeddyBearToss  i supporters veneti regaleranno un sorriso ai bambini meno fortunati, sempre nel segno della palla a spicchi.

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E chissà che il caro Santa Claus non regali una vittoria che ai biancorossi manca da ormai un mese (18 novembre, 84-80 su Pistoia). A Santo Stefano ci sarà lo scontro diretto contro Sassari…

2) AVELLINO: ‘All i want for Christmas is Sidigas’

La magia del Natale ha ormai ufficialmente invaso i palazzetti della Serie A.

Non ci credete? Chiedete a coach Sacripanti e ai giocatori della Sidigas per conferme.

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Scherzi a parte, è una Avellino che fa veramente sognare i tifosi. La vittoria di domenica per 78-83 a Pesaro ha consolidato il secondo posto dei campani, ora primi inseguitori (insieme a Milano) della capolista Brescia. Una vittoria costruita sulle ali di un Jason Rich da 25 punti, ben coadiuvato dai vari Leunen e Fesenko, gente che se la cava molto meglio sul parquet piuttosto che in una coreografia. Ma di questi tempi tutto è concesso. Tranne il 27 dicembre, quando al Pala del Mauro arriverà Capo d’Orlando. E sarà meglio per i giocatori di non tornare appesantiti dopo i pranzi natalizi, altrimenti sarà Sacripanti a farli ballare…

3) BRINDISI: ‘Non c’è rimedio’ (?)

Prendiamo in prestito un titolo degli Articolo 31 per parlare della delicata situazione a Brindisi. Esonerato coach Dell’Agnello, la musica non è cambiata per il club pugliese, che ormai di ‘Happy’ ha solo il nome. I biancoazzurri sono caduti anche al PalaFantozzi di Capo d’Orlando (punteggio tiratissimo di 67-66), rimanendo sempre più in fondo alla classifica. In settimana ieri è stato ufficialmente  presentato il nuovo allenatore Frank Vitucci, in carriera seduto sulle panchine di Venezia, Treviso, Varese e Torino, giusto per dirne alcune. A lui l’arduo compito di risollevare una squadra che da Babbo Natale si aspetta in regalo quantomeno una vittoria. L’impegno in casa della Vanoli Cremona a Santo Stefano suona già da dentro o fuori.

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Il record di 2-9 richiede assolutamente una svegliata, e forse in società si sono mossi nel verso giusto. Il nuovo sponsor tecnico della Happy Casa ha come descrizione infatti ‘Caffè e Cucina’ (https://www.newbasketbrindisi.it/nbb/portale/news/8169/theodorvs-nuovo-partner-biancoazzurro-sara-location-della-cena-di-natale-happy-casa-brindisi).

Che sia la mossa giusta per ridestarsi dal torpore?

4) CANTÙ: ‘Un grazie non basta’

Se c’è stato un palazzetto in cui non si è respirato il clima natalizio, questo è il Forum d’Assago. 17 dicembre, 17:30, le scarpette rosse ospitano la Pallacanestro Cantù in quello che rimane sempre un derby sentitissimo. Milano è troppo ferita per non tirare fuori l’orgoglio, i brianzoli troppo altalenanti per non mantenere il trend sconfitta-vittoria-sconfitta che li accompagna da inizio stagione. Culpepper e Thomas (12 e 20 punti) sono gli ultimi ad arrendersi, vendono cara la pelle ma alla fine cadono di fronte agli uomini di Pianigiani. Il punteggio finale di 93-77 è una punizione pesante per gli uomini di Sodini, che una volta finita la partita decide di fare un gesto dal grandissimo valore, emotivo e collettivo.

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Un ‘Grazie’, qualcosa che spesso fatichiamo a dire nella vita di tutti i giorni. Questo è quello che il coach di Cantù ha voluto dedicare a tutti i tifosi accorsi al Medionalum Forum per assistere a quella che in ogni caso si è rivelata essere una partita interessante e divertente, ma per la quale, loro come Sodini, avrebbero voluto un finale diverso. In quel Grazie c’era sostanzialmente questo, un messaggio, un ‘Ce l’abbiamo messa tutta’, un ‘Sarà per la prossima’. Un semplice gesto, che racchiude ciò che noi tutti appassionati di basket amiamo di questo mondo.

5) VARESE: ‘Il canestro più bello’

A Varese ci si lecca le ferite dopo la sconfitta al PalaBigi di Reggio Emilia. Un 76-66 che lascia gli uomini di Attilio Caja nel limbo di chi vorrebbe pensare alle final eight di Coppa Italia ma che intanto dovrebbe guardarsi bene dalla zona retrocessione. Ma di fronte ad un punteggio che fa male, l’Openjob ha deciso di compiere del bene, e in questo senso giochiamo tutti nella stessa squadra.

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I lombardi hanno ottenuto la vittoria più importante della Serie A facendo visita ai bambini alla Onlus ‘Il ponte del Sorriso’, e noi non potevamo non condividere questo tiro libero andato a bersaglio.

 

 

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