Tiri liberi – Il mondo social del basket #6

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1) BRESCIA: “Bentornata, Leonessa”
Un calo, anche fisiologico, era prevedibile. Nella pallacanestro energica e dispendiosa di Andrea Diana una leggera flessione era ampiamente prevedibile nel cammino a tratti perfetto della Leonessa Brescia. Sono da leggere in quest’ottica le 3 sconfitte consecutive tra Milano, Cremona e Torino che hanno fatto perdere il primato ai lombardi. Ma il bello delle cadute, è che ci si può rialzare.
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Dopo la sconfitta del PalaRuffini datata 7 gennaio, la Germani si rimbocca le maniche. Due vittorie in fila nel giro di una settimana. Pistoia e Pesaro fanno due comparsate al PalaGeorge, che ritrova motivi per sorridere grazie alle prestazioni maiuscole dei suoi beniamini. Ed ora, per Brescia c’è di nuovo la vetta della classifica, da dividere con Milano e Avellino, in una delle regular season più belle che si possano ricordare.
2) AVELLINO: “A volte esiste il dolce, a volte esiste l’amaro”
A pari punti (24) con Brescia, ecco la Sidigas. La sconfitta a Reggio arriva dopo 5 vittorie di fila. La banda di Sacripanti perde 89-86 una partita in bilico fino all’ultimo, che non scalfisce minimamente l’entusiasmo dei Lupi, che continuano a giocare #Tuttounaltrosport.
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E quanto alla sconfitta, poco male. I verdi ripartiranno da domenica. In programma c’è lo scontro diretto Avellino-Brescia. Non prendete impegni…
3) TORINO: “Conta solamente andare”
Dopo la fuga improvvisa di coach Bianchi, sono stati giorni convulsi nell’ambiente Fiat Torino. La classifica sorrideva, più di quanto potesse fare un futuro in cui il vero uomo al centro del progetto ha deciso di punto in bianco di abbandonare.
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Al suo posto è arrivato Carlo Recalcati. Esperienza, personalità e carisma da vendere, ma la confidenza con la squadra non è qualcosa che si può trovare insieme alla penna per firmare il contratto. Per questo pronti via e per l’ex coach di Varese, Venezia e della Nazionale arriva una sonora sconfitta contro l’Happy Casa Brindisi. La strada è tutta in salita,  Ma il quinto posto sembra un buon punto di (ri)partenza.
4) CANTÙ: “100 e ci siamo”
Ancora loro. La Pallacanestro Cantù non si ferma, anzi. 102-96 dop un OT, Sassari messa al tappeto, PalaDesio mandato in visibilio. E per la prima volta i biancoazzurri raggiungono quota 3 vittorie consecutive. Merito di uno stato di forma a dir poco eccezionale.
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E i meriti di coach Sodini sembra siano (finalmente!) riconosciuti. Il sesto posto in classifica è solo il trampolino per un finale di stagione da urlo.
5) BOLOGNA: “Far west”
Uno di quegli argomenti che non vorremmo mai trattare, ma di cui decidiamo di parlare per un motivo ben preciso: evitare che si ripeta. Una rissa vera e propria quella nata durante Virtus Bologna-Aquile Trento. Match per la cronaca vinto dai padroni di casa, che avanzano a braccetto con Cantù a 18 punti.
Per questo punto decidiamo volutamente, e contro i principi che ci siamo posti fin dall’inizio, di associare qualunque post social. Semplicemente perché immagini relative a questi avvenimenti non hanno nulla a che fare con questo sport.

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