A2 SF F8 – Roma lotta fino alla fine ma la Fortitudo stacca il biglietto per la finale di Coppa

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Roma aggredisce la partita con Sims che riesce a trovare ottime soluzioni sia in attacco che in difesa. La percezione è che Bologna abbia un maggiore controllo dei possessi ma la scaltrezza di Roma riesce a ripagare gli sforzi profusi in campo da tutto il gruppo. Bologna sbaglia qualche azione di troppo e Roma recupera possessi importanti che prontamente finalizza. Sulla tripla di Santiangeli a metà del quarto il punteggio è fermo sul 10 a 12 per Roma. È un primo parziale ancora non tiratissimo nonostante Bologna conceda troppo spazio ai cecchini romani. Ancora una tripla questa volta di Prandin su assist del solito Sims, manda le squadre al time-out richiesto dalla Fortitudo sul punteggio di 13 a 17 per Roma. Bologna preferisce non sprecare i possessi e costruire azioni nell’area. Roma sfrutta la scia positiva di Santiangeli e il grande lavoro di Aristide Landi sotto canestro. La tripla di Baldasso, la quarta di squadra, porta Roma al massimo vantaggio +9 e chiude il tempo 19 a 28 con una percentuale al tiro del 68.8%.

 

Bologna ha una reazione dovuta allo sgomento di subire subito un attacco così sfrontato da parte della Virtus. Hasbrouck finalizza e sul ribaltamento recupera un possesso che però Pini non finalizza. Roma mette i puntini sulle i e allunga il passo. Il vantaggio +11 della Virtus viene raggiunto con la tripla di Moore e Sims, stoppato Fantinelli, riceve palla da Baldasso e realizza. Bologna chiama time-out sul 30 a 43 quando mancano 6 minuti all’intervallo lungo. Bologna sembra perdere colpi e sicurezza. Fa fatica a realizzare dalla lunga distanza fino alla tripla di Leunen del 35 a 43 che restituisce un po’ di fiducia ai ragazzi di Antimo Martino. Rosselli cade nella trappola di Roma e perde il possesso della palla che faticosamente stava cercando di mantenere sotto canestro. Coach Bucchi chiama il time-out sul fallo di Sims che manda in lunetta Fantinelli che realizza 2 su 2 e recupera 39 a 45. Sulla rimessa Rosselli perde palla ma, recuperato immediatamente il possesso ai danni di Sims, vola a schiacciare e a 100 secondi dalla fine del tempo e ferma il punteggio 41 a 45. Bologna c’è. Roma perde il controllo e la Fortitudo chiude il tempo 44 a 47 in netto recupero rispetto alle prime fasi dell’inizio della gara.

 

La Fortitudo rientra in campo più determinata e con azioni molto più di contatto. La pressione esercitata su Roma produce un lento riavvicinamento fino al pari 54 grazie alla tripla di Venuto su assist di Hasbrouck. A metà del tempo la partita è completamente aperta ad ogni tipo di soluzione. La Virtus chiama il timeout per cercare una soluzione all’impasse del momento. Hasbrouck sembra essere la chiave magica della Fortitudo. È lui che porta finalmente la Fortitudo in vantaggio 58 a 57 grazie alla palla persa da Baldasso e il recupero di Venuto. Ci pensa poi Mancinelli a mantenere le distanze nonostante Sims reagisca di carattere con la schiacciata del 60 a 59 a 6 e 40 di gioco. Bologna incalza. Il solito Mancinelli si fa carico dei compagni e segna il suo 10° punto, quello del 64 a 59 a 2 minuti e mezzo dalla fine del tempo. Il massimo vantaggio Bologna lo raggiunge con il contributo di Fantinelli: un tiro dall’area che porta a +7 il vantaggio Bologna (66 a 59). Roma chiama ancora time-out. I ragazzi di Bucchi recuperano 4 punti con Alibegovic fino ad avvicinarsi 66 a 63. Mancinelli mette la firma alla fine di questo terzo quarto con una tripla che ferma il punteggio 69 a 63 per Bologna.

 

Mancinelli è l’uomo tuttofare del momento. Presente quando serve, pronto al rimbalzo per capitalizzare anche quello che non è nelle mani e nel momento. Suoi i primi due punti dalla lunetta, quelli che aprono le danze al distacco +11 firmato dai due liberi di Delfino (74 a 63) mandato in lunetta da Prandin: tutto questo in 40 secondi di gioco. Accelera Bologna. Lo fa con Pini (77 a 63) che poi commette la leggerezza del fallo su Baldasso che segna un libero dalla lunetta. La tripla di Leunen arriva a mettere una distanza di 16 lunghezze con Roma (82 a 66) quando mancano poco più di 5 minuti al termine della gara. La coppia Hasbrouck/Pini funziona come un orologio e la schiacciata dell’86 a 68 del 22 fortitudino pesa come un macigno sulle spalle dei romani che sembra abbiano di fatto quasi mollato la presa. Bologna gioca concentrata, chiudendo ogni possibilità a Roma. Moore reagisce con 5 punti in successione: assieme a Landi dalla lunga distanza e Alibegovic con la sua schiacciata a 100 secondi dal termine, si riavvicinano a -10. L’ultimo tiro è di Aristide Landi che chiude la partita 89 a 80. Bologna stacca il biglietto per la finale di Coppa. Roma torna a casa con la certezza di aver lottato fino alla fine.

 

Fortitudo Bologna vs Virtus Roma: 89 a 80

 

Fortitudo Bologna: Delfino 7, Sgorbati NE, Mancinelli 15, Benevelli, Leunen 11, Franco, Prunotto NE, Venuto 6, Rosselli 13, Fantinelli 10, Pini 14, Hasbrouck 13. All.: Martino.

 

Virtus Roma: Alibegovic 6, Lucarelli, Moore 16, Sandri NE, Baldasso 11, Saccaggi 4, Landi 10, Prandin 9, Sims 16, Santiangeli 8. All.: Pierluigi Bucchi.

 

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