A2Nord: Sandri fa la voce grossa. San Martino sbanca Cremona

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Manzi Cremona – Fila San Martino 43-76

ASSI CREMONA: Smaldone 5, Rizzi, Racchetti 9, Flauret, Colico, Brusadin, Maffenini 10, Scarsi 5, Zagni 6, Bona 8. All. Anilonti (tl 3/7).
BASKET SAN MARTINO: Costacurta, Scappin 2, Pegoraro 10, Granzotto 5, Cattapan 13, Stoppa 3, Aleotti 9, Sandri 24, Jagodic 2, Sbrissa 8. All. Abignente (tl 23/29).
ARBITRI: Pilati di Torino e Perciavalle di Grugliasco (TO).
PARZIALI: 13-17, 23-41, 31-61.
NOTE: Uscite per 5 falli: Brusadin (35′), Bona (36′). Tiri da due: Cremona 17/48, San Martino 15/38. Tiri da tre: Cremona 2/3, San Martino 7/10. Rimbalzi: Cremona 32 (19+13), San Martino 32 (22+10). Valutazione: Cremona 42, San Martino 93.

Seconda vittoria su due per il Fila in questo girone di ritorno, che finora sta ricalcando in maniera abbastanza simile quello di andata, ed è sicuramente un dato incoraggiante per la formazione di coach Abignente. Proprio come nella partita di ottobre, le Lupe hanno superato il Manzi Estintori Cremona con oltre 30 punti di scarto, riuscendo anche stavolta a limitare le avversarie ad appena 43 punti segnati, e a realizzarne ben 76 dall’altra parte, grazie a un attacco ispirato e preciso.

È di Sandri, su assist di Pegoraro, il primo tiro a bersaglio dell’incontro, e subito dopo la lunga giallonera concede il bis. È Maffenini a sbloccare le marcature per Cremona, ma dall’altra parte Stoppa replica da dietro l’arco. Intanto c’è qualche problema di falli per le Lupe, con Sbrissa a quota tre e Jagodic a quota due già dopo pochi minuti, ma con Aleotti e ancora Sandri le ospiti rimangono avanti (7-12 al 7′). Dall’altra parte continua ad essere Maffenini il pericolo numero uno (8 punti nel primo quarto), ma al tentativo di riavvicinamento risponde Cattapan da fuori, e alla prima pausa il tabellone dice 13-17.

In avvio di secondo quarto il Fila prova a scappare via: Sandri, Pegoraro, Aleotti e Sbrissa firmano un 8-0 per il 13-25 (13′). Bona torna a far segnare Cremona, anche se dall’altra parte Cattapan conferma che è una serata positiva nel tiro da tre (alla fine addirittura 7/10 per le Lupe!). E anche sotto canestro Sbrissa e Sandri sono in palla, e al 15′ Cremona è doppiata sul 17-34. Si iscrive a referto pure Jagodic, in serata molto tranquilla, come testimoniano i soli 3 tiri tentati. Ma per una volta non c’è bisogno dei suoi punti, anche perché Sandri continua a dominare: sono già 17 punti (e 7 rimbalzi) per lei all’intervallo, al quale San Martino arriva con un vantaggio solido: 23-41.

La pausa non raffredda la mano delle giocatrici ospiti, anzi in avvio di ripresa si scalda anche quella di Granzotto, che con 5 punti in fila porta le sue sul 27-51 al 23′. Intanto dall’altra parte la grande difesa di Stoppa ha tolto Maffenini dalla partita: per l’ex giocatrice della Comense (oltre 24 punti di media nelle ultime 4 partite), dopo il positivo inizio ci sono solo 2 punti con 1/6 al tiro dal secondo quarto in poi, e anche Brusadin è bloccata a quota zero. Appena prima dell’ultima pausa le giallonere volano sul +30 (31-61), e non ci sono più dubbi su come andrà a finire.

I tanti viaggi in lunetta consentono di allungare ancora, anche se va sottolineato come la disparità di liberi tentati (29 a 7) non significhi necessariamente una grande differenza di falli fischiati a favore (23 a 17). È sempre Sandri, MVP del match (32 di valutazione), a far toccare il massimo vantaggio sul 31-69 del 35′, e nel finale partecipano al trionfo anche le più giovani, Scappin (che va subito a bersaglio) e Costacurta.

Finisce 43-76, San Martino riaggancia temporaneamente la vetta e ora guarda con fiducia ai due confronti casalinghi con Marghera e Biassono, che faranno da marcia di avvicinamento al big match con la Reyer del 30 gennaio.