DNC, Gara 2 Finale Playoff- Il punto, in esclusiva, dei gironi A&B

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Edimes Pavia @ Crocetta Torino 66 – 43

Crolla in casa Torino, che paga un secondo e un quarto periodo disastroso e consegna nelle mani di Pavia una comoda promozione in DNB.
Se nella gara di andata Crocetta aveva impensierito l’Edimes, facendo vedere di avere possibilità di allungare la serie a gara 3, così non è stato nel secondo capitolo della sfida, con Torino totalmente spaesata, e un Pavia Basket decisamente più aggressiva, come un toro che ha appena visto rosso.

Agli ospiti bastano i parziali di secondo e quarto periodo (rispettivamente 6-14 e 6-19) per salire in paradiso, trascinati da un super Benevelli, che segna 21 punti e si conferma sempre più leader di questa formazione. Ai piemontesi va tutto storto, ma la partita non cancella una ottima stagione conclusasi solo contro un avversario semplicemente più forte. Torino ripartirà dalla DNC consapevole di poter fare molto bene l’anno prossimo, mentre Pavia dovrà ora pianificare quella che potrebbe essere la stagione della consacrazione ad alti livelli.

Fattorie Novella Sentieri Orzinuovi @ Erogasmet Crema 58 – 74

Se, visto l’andamento di gara 1, avevamo preannunciato come la serie potesse sembrare meno scontata del previsto, gara 2 ne è la perfetta prova: la superfavorita Orzinuovi fatica come mai durante tutta la stagione, segna solo 58 punti e incassa una sonora sconfitta da Crema. Per contro, la Erogasmet si dimostra fantastica: arrivata con la nomea di vittima sacrificale, sorprende tutti andando vicina al colpo in trasferta nella prima partita, e sostanzialmente dominando la seconda, costringendo Orzinuovi (ora più che mai con una quantità enorme di pressione addosso) ad una insidiosissima gara 3.

La vittoria è frutto del grande lavoro di squadra, che ha portato i cremaschi a vincere tre periodi su quattro, con l’accento sul secondo, chiuso con un parziale di 26-14 che ha incanalato la partita.

La gara 3 sarà tutta da vivere: entrambe le squadre sono ad una vittoria dalla DNB: ci si aspetta una battaglia all’ultimo canestro, sempre nei limiti della sportività.