EuroLega, 18ª giornata: Olimpia Milano da sballo! Domina, soffre ma batte il Real Madrid

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Real Madrid contro Olimpia Milano in questo match di chiusura nella settimana di EuroLega. Pablo Laso contro Ettore Messina, due coach tra i migliori di sempre per due squadre tra le più gloriose nella storia di questa competizione.
QUINTETTO REAL MADRID: Alocén, Abalde, Causeur, Garuba, Tavares.
QUINTETTO OLIMPIA MILANO: Delaney, Moraschini, Punter, Leday, Tarczewski.
Difesa, difesa e difesa. Questa è la parola chiave, per entrambe le squadre e in particolare è “l’ossessione” di Ettore Messina. Difesa che regge alla grande, con il Real Madrid autore di soli 7 punti dopo 5 minuti di gioco. L’Olimpia è avanti, gioca bene, ma il Real Madrid è tosto e rimane attaccato nel punteggio con i suoi terribili giovani spagnoli, da Abalde a Garuba, passando per l’ottima attitudine difensiva di Alocén. I madrileni escono furori nel finale di quarto, grazie alla “voce grossa” sotto canestro di Walter Tavares. L’ex NBA e Trey Thompkins tentano il primo allungo per i blancos, ma Leday e Rodriguez non sono d’accordo, chiudendo così il primo quarto sul 19-18 per i padroni di casa.
Nessun padrone e tantissimo equilibrio in questa classica di EuroLega tra Real Madrid ed Olimpia Milano. Le difese sono superiori agli attacchi e si vede tantissima intensità in campo. Buonissimo l’impatto di Gigi Datome dalla panchina, molto intelligente in entrambi i lati del campo come sempre. Stesso discorso anche per il Chacho Rodriguez, grande ex di giornata.  Esordio per Alex Tyus, neo acquisto del Real Madrid. L’ex Cantù lotta e prova a mettere un pò di legna sotto canestro per gli uomini di Pablo Laso. Ottima la partita di Riccardo Moraschini, molto impiegato, eccellente in difesa e a rimbalzo e molto apprezzato da Ettore Messina. All’intervallo è perfetta parità sul 39-39.

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Lotta tantissimo Tarczewski, nella sfida contro un top player di questa competizione come Waltar Tavares. L’americano non sfigura contro l’ex, riscattando l’enorme sofferenza vista contro il CSKA Mosca di Nikola Milutinov la scorsa settimana. Milano gioca molto bene e prova a scappare e Pablo Laso è costretto al timeout sul -7 Madrid. Il Real Madrid non segna, merito di una difesa stellare della squadra di Ettore Messina che continua a macinare gioco e ad allungare nel punteggio. É un terzo quarto ai limiti della perfezione quello dell’Olimpia, macchiato solo dai minuti finali un pò troppo leggeri e pochi cinici che permettono al Madrid di tornare a -12. Nulla toglie comunque ad un quarto eccezionale degli uomini di Messina, che concedono solo 10 punti ad una macchina da canestri come quella del Madrid.
Quanta sofferenza per il Real Madrid a trovare la via del canestro, mai vista una cosa del genere in questa stagione di EuroLega e tantissimo merito è degli uomini di Ettore Messina. Malcolm Delaney e Sergio Rodriguez gestiscono con grande abilità gli attacchi, tenendo i ritmi bassi e negando ogni spinta del Real Madrid in campo aperto. Ma i Laso boys non ci stanno e provano con le unghie e con i denti a rientrare in partita, con un Jaycee Carroll versione immortale. Gli incubi di una clamorosa rimonta subita cominciano a ricomparire per l’Olimpia, dopo il break di 13-2 subito. Trema la mano dei tiratori dell’Olimpia, con il Madrid arrivato a pochi di distanza a 3 minuti dal termine. Leday però non trema e l’ex Olympiacos e Zalgiris è super nel finale. In attacco, non trema la mano, in difesa è super e scaccia tutte le paure dell’Olimpia Milano. Thompkins segna due volte da 3 punti, per il -3 Real Madrid che non muore veramente mai. Ma il Chacho Rodriguez punisce i suoi ex compagni con una pesantissima tripla e i liberi finali della vittoria. Incredibile e meritata vittoria per l’Olimpia Milano a Madrid in questo turno di EuroLega, sotto il segno della prestazione collettiva di squadra.
 
REAL MADRID – OLIMPIA MILANO 76-80 (19-18, 20-21, 10-22, 27-19)
MVP BasketInside: Sergio Rodriguez. Durissima scegliere un migliore in una prestazione così importante a livello di squadra, ma la legge dell’ex punisce sempre. 17 punti, un alternanza super con Delaney e soprattutto la tripla e i liberi decisivi nel finale.
 
REAL MADRID: Causeur 3, Abalde 3, Tyus 4, Laprovittola 8, Alocén 5, Deck 6, Garuba, Carroll 20, Tavares 14, Thompkins 13, Tisma, Taylor. All: Pablo Laso.
OLIMPIA MILANO: Punter 7, Leday 12, Moraschini 2, Roll 5, Rodriguez 17, Tarczewski 8, Biligha, Cinciarini, Delaney 14, Brooks 2, Hines 4, Datome 9. All: Ettore Messina.
 

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