Taranto batte la capolista e riapre le speranze qualificazione

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Per questo ci vorrebbe un miracolo, infatti a Taranto non resta che giocarsi per l’onore i restanti due match del primo turno. E sarà sicuramente cosi vista l’affermazione intensa contro la capolista del gruppo C, che a Taranto perde, nonostante la sua seconda miglior difesa della Champions.

 

LA PARTITA Concentrazione ed organizzazione. Il Cras parte sul velluto, davanti una signora squadra. Gianolla e Ballardini costruiscono le azioni e finalizzano. L’attacco è ben completato dalle unghiate di Vaughn. Tranquillità rossoblù sino al 7’: 21-12. Qui va in tilt il trio arbitrale, che attribuisce un paio di falli opinabili ai danni di Taranto. Ricchini protesta e subisce il tecnico. Ne approfitta Cracovia, che ha bocche da fuoco vive: -4 al 9’. Il Cras pesca nel finale con Greco il canestro ossigenante del +6 al 10’.

La partita inizia ad ingarbugliarsi nel secondo parziale. Cracovia affila le armi, il Cras dapprima risponde: +8 al 12’. Ma poi subisce (troppe palle perse, con Ballardini che si sporca col terzo fallo) il 9-2 biancorosso, che vale il -1 ospite del 17’. Stesso gap di metà tempo.

La ripresa vede Taranto affilato: -5 al 22’. Ma Ballardini commette il quarto fallo. Al suo posto Mahoney, che però lamenta una fastidiosa contrattura alla coscia destra. La guardia del Sud Dakota, col suo sacrificio, è l’emblema del Cras. Difesa tosta ed attacco oculato. Con Meg stringono la cinghia le compagne, a partire da Greco, superlativa in marcatura e che in attacco si sblocca, ispirando il 16-11 del terzo atto che tiene Taranto davanti: +6. Ma ad inizio del terzo atto si scatena Cracovia: 7-0 e +1 (primo vantaggio ospite) al 32’. E’ una “minaccia” per Taranto, che si issa come una balena. Difesa accorta e attacco fulminante. Allora arriva il break rossoblù di 15-5 con Mahoney miracolosa, che firma il +9 del 36’. Taranto non si ferma, tambureggiante: +14 al 39’, break di 25-10 in 7’. E’ questo l’acuto della partita delle joniche, che ricevono una standing ovation dal fantastico PalaMazzola.

RICCHINI: “NUOVO MATTONE PIAZZATO” “Sebbene questa vittoria non ci permette di acciuffare il treno dei playoff, comunque ha un valore prezioso, perché abbiamo battuto la capolista del gruppo C di Eurolega. Questo sta a significare che la mia squadra vive un buon momento, che dovrà essere approfondito in Italia, dove corriamo per due obiettivi. Parallelamente, come abbiamo dimostrato oggi, ci teniamo ad onorare fino in fondo la manifestazione europea”. Il coach del Cras Roberto Ricchini non cambia il suo pensiero poggiato sul pragmatismo, a maggior ragione in questa notte di Eurolega che sfuma su un successo che non infiamma l’entusiasmo, perché Taranto è ormai fuori dai giochi che contano.

L’allenatore allora si concentra sul presente della squadra rossoblù, “che guarda con enorme fiducia al suo prossimo futuro. Un passo alla volta allora. In Italia dove siamo al primo posto, che dovremo difendere coi denti. Mentre in Eurolega, sebbene dispiaccia essere ormai fuori dalla via degli ottavi, non ne facciamo un dramma. Gli errori commessi all’avvio di questa manifestazione – conclude il tecnico – li stiamo assorbendo strada facendo, col fine della crescita. E questa crescita passa anche dalle buone prestazioni di chi, per equilibri del match, ha giocato poco. Come Pascalau, Sottana e Ballrdini”.

GRECO: “QUESTA E’ LA VIA GIUSTA” Battere un avversario solido come il Wisla Can-Pack Cracovia, riempie l’orgoglio. “Sì è vero. Siamo felici della vittoria – dice la guardia Michelle Greco, autrice di una splendida prova – , che abbiamo voluto nonostante la condizione precaria di classifica. Le polacche sono una squadra durissima, ma noi stasera abbiamo dimostrato di avere armi importanti a disposizione. Battere questo tipo di avversari, ci infonde nuove certezze sul nostro cammino. Non pensiamo ai playoff di Eurolega, l’importante è aver imboccato la via della nostra crescita. Oggi abbiamo dato il massimo. E’ questo il Cras che mi piace”. Dieci punti e 7 rimbalzi: è tornata Greco. Questo è l’ulteriore segno del progresso crassino.

COSI’ NEL GRUPPO C Quinto turno preliminare ritorno girone C: ieri Spartak&K Mosca-Good Angels Kosice 68-65, Frisco Brno-Rivas Ecopolis 52-81, BLMA Montpellier-Gospic Co 89-81, Cras Taranto-Wisla Can-Pack Cracovia 81-69.

La classifica: Cracovia, Mosca 21; Kosice, Rivas 19; BLMA 18; Cras 17; Gospic 16; Brno 13. Il prossimo turno: mercoledì 25 gennaio Mosca-Cras (ore 18), Gospic-Brno, Kosice-BLMA, Rivas-Cracovia.

CRAS-WISLA CAN-PACK 81-69

CRAS TARANTO: Sottana 13, Greco 10, Mahoney 12, Godin 4, Vaughn 20; Gianolla 5, Siccardi 3, Ballardini 8, Pascalau 4, Giauro 2, Dacic ne. All. Ricchini.

WISLA CAN-PACK CRACOVIA: Pawlack 8, De Mondt 7, Powell 17, Bjelica 11, Kobryn 10; Dabovic 8, Sniezek ne, Czarecka ne, Leciejewska 2, Ujhely 6. All. Jose I. Hernandez.

ARBITRI: Virovnik (Israele), Van Den Heuvel (Olanda), Santos (Gibilterra).

PARZIALI: 28-22, 40-39, 56-50, 81-69.

NOTE: T2 Cras 28/49, Cracovia 18/41; T3 Cras 4/8, Cracovia 5/17; TL Cras 13/16, Cracovia 18/26.