Brescia serve il primo colpo di mercato: con Cain siamo ai dettagli

Brescia serve il primo colpo di mercato: con Cain siamo ai dettagli

Lo statunitense ha scelto di sposare il progetto Germani.

di Fabio Rusconi

Manca solo l’ufficialità ma siamo ai dettagli: dopo due stagioni, Tyler Cain lascia Varese e approda a Brescia. Una scelta tutta del pivot statunitense che, alla ricerca di nuovi stimoli, ha deciso di abbracciare il progetto della Germani.

Centro di fisico, 107 kg distribuiti su 204 cm, il nativo di Rochester (Minnesota) esce dalla University of South Dakota e trova casa in Lettonia, nella capitale Riga, prima nel VEF e poi nei Barons. Parentesi a Forlì e poi tre stagioni in Francia, a Pau-Lacq-Orthez, Digione e Reims, prima della recente esperienza all’Openjobmetis. A Varese Cain centra i playoff nella stagione 2017-18 uscendo al primo turno proprio contro Brescia (iconico il suo canestro per mandare la gara 3 agli overtime, di tocco su una rimessa con pochi decimi di secondo rimasti). Nell’ultima stagione, sebbene la squadra biancorossa non abbia partecipato alla post season, Cain ha migliorato il proprio referto in rimbalzi (10.8, il migliore della regular season) tenendo i suoi canonici 9 punti abbondanti di media, a cui ha aggiunto 1.1 rubate (miglior dato in carriera) e 0.8 stoppate.

Abile nel pick&roll e affidabile nel pitturato (63,2% da 2 è la terza miglior percentuale dell’ultima stagione regolare), Cain può rappresentare finalmente quel centro solido e fisico che Brescia non ha mai avuto, preferendo sempre giocatori più tecnici (come Dario Hunt) o più versatili (come Mika). Cain sicuramente non garantisce un buon jumper dalla media e soffre al tiro libero, ma è ciò che a Brescia è quasi sempre mancato (unica eccezione Ortner): un “cinque”senza fronzoli, che garantisca difesa, rimbalzi e che sappia affondare le mani nel canestro.

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