Venezia, il punto sul mercato

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Partendo dai rinnovi italiani ed arrivando al grande ritorno di Julyan Stone in laguna, si conclude il mercato sfavillante di questa nuova Reyer che è affamata di titoli sia a livello nazionale, con l’obiettivo poco nascosto dello scudetto, sia a livello europeo con la partecipazione alla prossima Champions League.

Ecco come si presenta la compagine veneziana alla prossima stagione:

IN PANCHINA: alla guida della Reyer viene riconfermato Walter De Raffaele. Per lui, ormai entrato appieno nel cuore dei tifosi reyerini, il fresco rinnovo di contratto (3 anni + l’opzione per altri due). Inoltre la dirigenza ha pronto un nuovo vice: Giacomo Baioni. L’ex Banco di Sardegna Sassari approda sulla panchina veneziana pronto a dare il suo contributo per la lotta al titolo.

PLAY-MAKERS: il ritorno, dopo una stagione piuttosto deludente in NBA, di Julyan Stone arricchisce di qualità ed intensità difensiva la cabina di regia oro-granata, già piuttosto solida con l’arrivo di Marco Giuri (ex Brindisi, con ottime statistiche: 7,2 punti, 2,3 assist e 2,7 rimbalzi a partita), il rinnovo di Marquez Haynes (10 punti e 3,6 assist a partita nella scorsa stagione) e quello di Andrea De Nicolao (4,1 punti e 2,3 assist a partita).

GUARDIE: con la decisione a sorpresa di Milano, Bruno Cerella torna nella casa veneziana portando con sé il suo grande bagaglio di esperienza e grande cattiveria agonistica. Rinnova anche Stefano Tonut, che si appresta a giocare ormai la sua terza stagione con la casacca n°7 (per lui 6,1 punti con un buon 52,9% nell’ultima stagione).

ALI: è proprio in questo comparto che la società del presidente Brugnaro fa il vero colpaccio: l’arrivo dell’ex Torino Deron Washington – ala piccola con grande atletismo ed enorme potenziale offensivo (9,4 punti a partita nell’ultima stagione torinese) – porta grande forza offensiva alla squadra, che la scorsa stagione ha avuto pochi punti di riferimento in chiave realizzativa. Importanti sono anche i rinnovi di Austin Daye (12,8 punti e 6,2 rimbalzi a partita) – vero realizzatore della Reyer – e di Michael Bramos (8,9 punti e 4,0 rimbalzi a partita) – il cestista statunitense naturalizzato greco, che ha saltato i playoff per infortunio –, che rendono estremamente solido anche questo reparto.

LUNGHI: arriva alla corte di De Raffaele un altro ex Torino: approda in laguna Valerio Mazzola (per lui 5,2 punti e 2,5 rimbalzi a partita), giocatore di grande esperienza italiana e di grande fisicità. Come se non bastasse la sua, la Reyer ritrova quella di Paul Biligha (6,3 punti a partita con un ottimo 60% da due) e quella di Mitchell Watt (11,1 punti conditi con 4,7 rimbalzi nella scorsa stagione), veri dominatori dell’area nel campionato di Serie A.

Come per ogni stagione, ci sono degli addii molto dolorosi: se ne vanno l’ormai ex capitano Tomas Ress – aveva annunciato il suo ritiro a fine stagione –  e l’ala Hrvoje Perić, che sceglie il rilanciato progetto cestistico di Trieste per poter rimanere un altro anno nella massima competizione italiana.

Vedendo il roster della Reyer Venezia, ci si aspetta un grande campionato con un’intensa lotta contro le rivali per il titolo, l’Armani su tutte.

Riccardo Punis