A Teramo il basket di serie A potrebbe “resuscitare”

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Lazzaro, alzati e…..palleggia! Potrebbe essere, di certo, la frase più appropriata per descrivere la situazione del momento, a Teramo.

Già, perché secondo alcune voci di corridoio, sembra proprio che qualcuno, in città, sia fortemente intenzionato a “resuscitare” il basket dei grandi numeri. Come? Molto probabilmente, imitando ciò che è stato fatto a Treviso, dove la vecchia “Benetton Treviso 1954”, dopo aver chiesto la retrocessione d’ufficio in serie C regionale, ha lasciato il posto alla neonata “Treviso Basket s.r.l.”, alla quale dovrebbe andare il titolo di serie A. In pratica, il tutto si basa sull’articolo 128 comma 5 del Regolamento Organico Federale:

In caso di rinuncia al titolo sportivo da parte di una società detentrice di tale diritto, la F.I.P. potrà assegnare il titolo medesimo, compatibilmente con il livello del campionato di riferimento ed in presenza dei requisiti necessari, ad altra società affiliata appartenente alla stessa città o, a discrezione della Federazione stessa, facente parte della medesima regione od area geografica, secondo i criteri previsti dalla circolare normativa federale deliberata dal Consiglio Federale”.

Quindi, qualora venisse fondata un’altra società di pallacanestro della città di Teramo, teoricamente, quest’ultima potrebbe acquistare il titolo sportivo dell’appena “deceduta” Teramo Basket 1973 s.r.l., anche se, al momento, la FIP ha la piena disponibilità di questo, vista la mancanza di una seconda compagine cestistica cittadina. Ed è proprio qui che sta il bello. Pare, infatti, che alcuni imprenditori locali vogliano dar vita ad un nuovo sodalizio, che nulla avrebbe a che fare con i vecchi personaggi del basket teramano, per poter rendere applicabile l’articolo 128 comma 5, e sembra che questi misteriosi personaggi abbiano anche il pieno appoggio delle istituzioni locali.

Il tutto, per il momento, verrebbe a costare soltanto 5.000 euro cash, necessari per fondare una società di capitali, con un budget di circa 100.000 euro e, cosa importantissima, senza neanche un centesimo di debiti. Poi, ovviamente, ci sarebbero anche altri pagamenti da effettuare, vale a dire la fidejussione da 150.000 euro, le spese per le varie incombenze FIP, per una somma di 80.000 euro e 50.000 euro per l’iscrizione alla massima serie. La data entro la quale potrebbe essere fondata questa nuova società, dovrebbe essere lunedì 9 luglio, ovvero domani. Certo, detto così potrebbe sembrare un’utopia, ma la cosa pare sia molto più seria di quel che si possa immaginare. Tutto sta nel vedere in che modo si comporterà la Federazione. Bisognerà andarci cauti, onde evitare di scatenare un’altra inutile battaglia legale, come quella della scorsa estate.

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