Addio Roma, la versione di Triche:”Rimango a casa per curarmi”

0

Brandon Triche è di certo uno di quei giocatori dall’aria misteriosa ed a volte indecifrabile che magari per certe scelte o dichiarazioni rischiano di essere bistrattati da società e tifosi. Quello di Triche nei confronti dell’Acea Roma non è stato sicuramente il comportamento più professionale, vista la decisione dell’atleta di non fare ritorno in Italia durante la pausa concessa durante la Coppa Italia, ma di rimanere negli Stati Uniti, suo paese natio. Triche in Italia ha indossato non solo la casacca di Roma ma anche quella di Trento, dando un contributo più che notevole alla promozione dei bianconeri nella massima serie nazionale. E’ proprio da Trento che è partita una piccola inchiesta da parte del giornalista del “Trentino” Sergio Zanella, alla ricerca delle cause della tanto discussa scelta del giocatore di abbandonare l’Italia. Secondo le dichiarazioni dell’americano, alla base di questa decisione ci sarebbe un grave infortunio al ginocchio che ha interessato la rottura del crociato e del menisco. L’atleta from Syracuse University ha preferito quindi rimanere negli Stati uniti, dove verrà operato a fine Marzo e dove svolgerà la conseguente riabilitazione che lo occuperà per i prossimi sei mesi. La guardia americana non si sbilancia sulle possibili scelte per il proseguo della sua carriera, lasciando aperte varie ipotesi sul suo futuro. Non impossibile a detta su quello di un possibile ritorno a Trento, dove tifosi e società sarebbero forse pronti a riabbracciarlo, ricordando i famosi 43 punti in gara 3 delle finali di lega due. Pare quindi che la quiete sia calata dopo il putiferio scatenato dalle azioni di Brandon Triche.

Sicuramente il suo non è stato un comportamento impeccabile dal punto di vista professionale, ma è certo che da gran giocatore quale ha dimostrato di essere in questi due anni in Italia, Triche farà di tutto per riscattarsi e ritornare al 100% della condizione, al fine di disputare un campionato all’altezza del suo livello.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here