Alessandro Gentile: “Rissa gesto da condannare, come il finto perbenismo della gente”

L’ala della Virtus ha voluto esprimere le sue considerazioni sui fatti avvenuti nel corso della gara contro Trento.

di La Redazione

Alessandro Gentile ha voluto commentare l’episodio che lo ha visto coinvolto nel corso della gara con Trento, che gli è costato tre giornate di squalifica a seguito dell’espulsione rimediata nella gara di domenica. L’ala della Virtus ha affidato a un lunghissimo post Instagram le sue sensazioni e considerazioni relative all’episodio di domenca:

Queste sono cose che non dovrebbero mai capitare… scene brutte e sicuramente non educative per i tanti tifosi che ci seguono, soprattutto per i più piccoli. Per questo motivo sono assolutamente d’accordo che siano gesti da condannare… Detto questo però, penso sia giusto sottolineare un altra cosa.. Sono un giocatore e una persona molto corretta e molto rispettosa sia nei confronti degli avversari che dei miei compagni e non sono mai stato coinvolto in una cosa del genere. Il gesto che è stato fatto in quel momento da un giocatore avversario verso un mio compagno ( e vorrei sottolineare per chi non se ne fosse accorto che in quel caso il compagno in questione si chiamasse STEFANO GENTILE: MIO FRATELLO ) è stata una grande porcheria.. questo non giustifica la reazione ma penso che chi ha dei fratelli o sorelle a cui è legato per davvero e non per finta possa capire… Lo capirebbe chiunque in realtà, basterebbe solo avere la mente sgombra da pregiudizi. Ho letto di scuse da parte di chi ha fatto quel gesto verso i suoi compagni, allenatori , società, tifosi… L’unica persona con cui si sarebbe dovuto scusare è quello a cui ha provato a sferrare un pugno in pieno volto , e non certo dietro un comunicato ma bensì alzando il telefono. Cosa che non ha fatto, anche se le scuse su un comunicato stampa piacciono a tutti in questo mondo social..Ribadendo che questi sono assolutamente gesti da condannare ed ERRORI, vorrei anche dire che il finto perbenismo e moralismo di gente che non ha una singola idea di cosa vuol dire vedere aggredito un fratello, è anche esso un grandissimo ERRORE nonché sintomo di grandissima ignoranza… Per chiudere vorrei chiedere scusa ai miei compagni e alla mia squadra tutti compresi per aver danneggiato loro e per dover scontare una squalifica.. Nonostante questo sono sicuro e fiducioso che il nostro processo di crescita continuera… penso che sia giusto ora smettere di parlare di questo episodio è guardare oltre… chi ha sbagliato pagherà .. fine della storia… grazie a tutti per il supporto… FORZA VNERE

Un post condiviso da Alessandro Gentile (@alegentile5) in data: Gen 23, 2018 at 7:43 PST

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