Allianz Trieste-De’ Longhi Treviso, Menetti: “Non dobbiamo fare calcoli; a Trieste dobbiamo giocare la nostra partita”

Allianz Trieste-De’ Longhi Treviso, Menetti: “Non dobbiamo fare calcoli; a Trieste dobbiamo giocare la nostra partita”

Il coach dei trevigiani presenta la sfida contro la compagine triestina ed il ritorno del derby del Triveneto. Sicuro assente Imbrò, in forse Logan e Cooke, Tessitori, invece, con qualche noia muscolare.

di Marco Novello

Dopo il primo storico successo esterno della propria storia in Serie A ottenuto la scorsa settimana in quel di Roma, la De’ Longhi Treviso è chiamata alla seconda trasferta consecutiva in quest’avvio di campionato. I veneti sono chiamati a ripetere l’ottima prestazione fornita nella capitale sul non facile campo della rinnovata Allianz Trieste e coach Menetti, nella conferenza stampa prematch tenutasi ieri sera a Sant’Antonino, ha presentato il match contro i giuliani.

“Abbiamo vissuto una settimana difficile causa infortuni. Imbrò ha avuto un problema al piede che verrà valutato meglio settimana prossima e quindi domenica non ci sarà. Tessitori si è allenato a parte per tutta la settimana spero di averlo al meglio per domenica; Cooke dopo i problemi avuti la settimana scorsa si è, da poco, tornato ad allenare e domani (oggi ndr) valuteremo un possibile impiego contro Trieste. Per ultimo Logan ha problemi ad una caviglia dovuti ad uno scontro contro Jefferson e pure lui è in dubbio per la partita contro Trieste. Di squadra però ci siamo allenati molto bene, in maniera intensa ed ho visto una squadra molto concentrata sulla prossima partita. Troveremo una squadra arrabbiata che sta vivendo un momento difficile, reduce da quattro sconfitte consecutive; con continue voci sui giocatori che vorranno smentirle in campo con ottime prestazioni. Dovremo essere bravi noi a non fargli trovare il giusto ritmo, mettendoci la giusta attenzione e con una buona cattiveria agonistica potremo fare un’ottima prestazione. Si ci potrebbero mancarci tre guardie su cinque a nostra disposizione, ma gli altri in settimana si son allenati davvero bene; preferirei non dover metter dentro gente acciaccata perché è un modo sicuro per perdere le partite. A Jordan (Parks ndr) non mancano di certo le motivazioni, come non gli son mai mancate nelle partite precedenti; sarà sicuramente emozionato nel tornare in quel palazzetto dove ha giocato per due anni e dove ha sentito il calore della gente, sono sicuro però che metterà in campo il 110% come ha sempre fatto per aiutare la squadra. Indubbiamente mi piacerebbe vincere la terza gara consecutiva, ma siamo ben lontani dal periodo in cui si possono fare i primi calcoli; dobbiamo andare a Trieste per pensare alla partita con Trieste senza far calcoli, senza aver in mente altro.”

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