Ario Costa: “L’ambiente è cambiato con Repesa, ma l’obiettivo resta la salvezza”

Il presidente della VL Pesaro è intervenuto a Vicino di Banco su Radio Basket 108.

di Mario Giuliante

Il presidente della Carpegna Prosciutto VL Pesaro, Ario Costa, è intervenuto a Vicini di Banco su Radio Basket 108. Ha parlato della situazione attuale della squadra marchigiana, reduce dalla finale di Coppa Italia LBA.

COPPA ITALIA
“Siam partiti a settembre con un obiettivo ben preciso: acquisire la salvezza matematica quanto prima per poter fare un campionato tranquillo. Strada facendo ci siamo ritrovati addirittura alle Finale Eight, ed eravamo già contenti di essere presenti. E’ stato quindi un grande successo e anche una sorpresa. Il pensiero di arrivare in finale non l’avevamo nemmeno accarezzato. Volevamo scendere in campo per dare il meglio di noi stessi, e poi qualunque risultato fosse arrivato andava bene. Abbiamo giocato una partita fantastica contro Sassari, e li ci siamo caricati per la partita successiva con Brindisi fino ad arrivare in finale”.

OBIETTIVI
“L’obiettivo rimane la salvezza, poiché non è ancora acquisito nella matematica. Le sorprese nel mondo dello sport ci sono in positivo ma anche in negativo. Attualmente siamo sesti, ed è anche onesto riconoscere che un occhio alle prime otto posizioni lo buttiamo. Il calendario non è facile, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”.

STAGIONE ESALTANTE
“Nel bene e nel male Pesaro è fantastica. Appena ridai un appiglio per poter essere entusiasti, l’ambiente ci mette un attimo ad infiammarsi e a diventare traino importante per tutta la squadra. Oggi Pesaro sta vivendo un momento di euforia, dovuta sia alla Coppa Italia, ma anche grazie ad un gruppo che in campionato sta rispondendo alle caratteristiche del nostro pubblico”.

REPESA
“L’arrivo di una grande persona come Repesa, ha tolto anche a noi della società un po’ di depressione, accusata in questi ultimi anni molto sofferti, ed i giocatori hanno percepito questa situazione”

MERCATO
“Il mercato di Pesaro oggi è chiuso. Si può sempre migliorare per diventare più competitivi, e qualcosa in più non guasterebbe. Noi però siamo sempre stati coi piedi per terra, e vanno valutati bene gli aspetti economici, rispettando il nostro budget. Stiamo all’erta come si suol dire, ma riteniamo che la squadra sia competitiva così com’è”.

TRASFERIMENTO A RIMINI E COVID
“All’epoca la mia fu una provocazione, in quanto c’era una differenza enorme fra le Marche e l’Emilia Romagna. Nelle Marche non ti facevano aprire nemmeno una finestra, quando invece in Emilia si aprivano i portoni. Purtroppo ora non è cambiato nulla. La pandemia è ancora in atto e fa paura, e non ci permette di avere la gente al palazzetto, l’elemento essenziale di questo sport”

LE PAROLE DI GANDINI
“Condivido la scelta di non modificare il format. Mi auguro che la pandemia ci faccia riposare un po’, sperando di recuperare ciò che rimane da recuperare, ed a quel punto è corretto che la formula rimanga quella attuale. Non ci siamo mai fermati, spendendo risorse fisiche ed economiche per proseguire la stagione ed è giusto che si vada avanti, fermo restando che non ci siano più troppi rinvii o giocatori coinvolti dal Covid”.

Ario Costa

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