Armani – Vanoli: le pagelle. Un super Melli sovrasta Cremona, che tiene il campo per 20 minuti

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ARMANI EA7 MILANO GENTILE 6 – Un Alessandro un po’ troppo nervoso in una serata che non doveva riservare sorprese, inizia male l’incontro per poi trovare continuità in fase realizzativa. GIGLI: sv – 5 minuti in cui lo vede poco o niente, va a referto per un fallo commesso. CERELLA: 6 – Buon impatto sulla partita, chiude con 1 rimbalzo, 1 palla recuperata e 2 assit. Sicuramente gli ha giovato la panchina forzata di Moss, ma si è fatto trovare presente quando il coach lo ha chiamato. MELLI: 8 – Il “ragazzino difficile” per Sandro Gamba, che assolutamente non gli vuole dare soddisfazioni, chiude con 19 punti, 8/11 dal campo, 12 rimbalzi, 1 stoppata, 1 recupero, 2 assist…. cos’altro chiedergli? La difesa cremonese lo vedrà passeggiare nel pitturato per tutti gli allenamenti che mancano alla prossima sfida, come un fantasma. HACKETT: 7 – La curva milanese non lo accoglie nel migliore dei modi, ma lui risponde da gran campione qual’è, ridando slancio ad una spenta Milano e conducendola alla vittoria. Per i detrattori ci sarà ancora poco spazio, poi bisognerà dargli il giusto tributo, non appena entrera a pieno nel gioco milanese. Sicuramente sarà aiutato dalla conoscenza del coach e altri compagni, ma dopo solo 2 giorni riuscire ad imporsi così, vuol dire  tanto. KANGUR: 5,5 – In 16 minuti porta a casa 4 rimbalzi, ma poco altro, non riesce ad entrare negli schemi in attacco ed anche in difesa è sempre in ritardo. Insieme a Lawal esce presto dai giochi della partita. HAYNES: n.e. LANGFORD: 6,5 – per l’ex cremonese una partita un po’ al di sotto di quanto fatto vedere in precedenza. All’inizio soffre un po’ la difesa di Rich, ma per tutta la partita sembra un po’ molle; era un impegno senza troppe pretese, ma poteva diventare molto complicato. Nel finale torna ad incidere come sa. portando il suo mattoncino alla causa. WALLACE: 6,5 – Buon impatto sulla partita, chiamato a sostituire uno spento Lawal insieme a Melli. Risponde presente facendo sentire i suoi centimetri a rimbalzo. LAWAL: 4 – Inizia male e finisce peggio, trovando spazio solo per 6 minuti nel primo quarto, poi viene dimenticato in fondo alla panchina. Una partita da dimenticare in fretta per concentrarsi subito sui prossimi impegni. MOSS: n.e. JERRELS: 6,5 – Finalmente una partita in crescita, rispetto alle precedenti. Sicuramente meglio quando viene schierato a fianco di Hackett, come 2. Litiga ancora un po’ con il ferro, ma porta a casa 10 punti, 3 rimbalzi e 2 assist. Quando l’intesa con il nuovo arrivato sarà completa, sicuramente potrà rendere ancora di più. COACH BANCHI: 6 – La partita la porta a casa, ma nel primo tempo Milano la si vede poco o niente, subento Cremona in modo impressionante nel primo quarto. Sicuramente di diversa fattezza il secondo tempo, tenendo anche però conto delle corte rotazioni degli avversari. Sarebbe servito entrare in campo con maggior determinazione e mettere in cassaforte il risultato, prima di iniziare il garbage time. Fortunatamente la pausa lunga serve per rimettere in riga i suoi che chiudono in fretta la pratica, senza dover forzare l’ingresso di Moss.

VANOLI CREMONA MARCHETTI: 6 – Il “ragazzino” ancora una volta si fa trovare pronto quando chiamato in causa, per nulla intimorito dall’avversario che si trova di fronte. Non si è capito il suo ruolo quando schierato insieme a Woodside: un 2??? WOODSIDE: 6 – Entra con il piglio giusto, decidendo che può essere determinante anche in fase realizzativa. Purtroppo nel momento del “bisogno” si trova a predicare nel deserto. A referto si registrano 3 assist, ma i passaggi determinanti sono stati molto di più. JACKSON: 5,5 – Non inizia bene, ma a sprazzi si rivede il JJ della parte centrale di domenica contro Pesaro, anche se litiga ancora troppo con il ferro (5/13 dal campo). Serve maggior continuità di rendimento, anche se gli avversari di oggi non erano certo dei signor nessuno. ARIAZZI: n.e. SPRALJA: 6 – Ormai deve essere impiegato nel ruolo di 5 titolare, pur non essendo il suo. Lui fa quello che può con tutta la grinta che ha, ma i limiti si vedono. Qualche dormita anche in fase difensiva, sulla zona, con avversari troppo liberi. ROSSI: n.e. CANOVA: n.e. KALVE: 4 – Niente da fare anche oggi, nel primo tempo in meno di 9 minuti si fa “pescare” in 4 falli e chiude la partita in 10 minuti. Ha l’unica fortuna di essere in campo nel momento buono della Vanoli che gli frutta un +/- di 13, ma molto bugiardo. KELLY: 5 – Meno disastroso del solito, ma ancora molto al di sotto delle prestazioni che ci si attendono da lui. Ha la fortuna di iniziare contro Lawal in giornata decisamente no, quando entrano Melli e Wallace è notte fonda. Imbarazzante l’autostoppata con il ferro, in un tentativo da sotto. RICH: 6 – Non riesce ad entrare a pieno nella partita. Ha di fronte un certo Langford che questa sera incide meno del solito, in parte anche per merito suo, ma sono mancati i suoi punti nei momenti determinanti. Si è detto che era troppo protagonista, ma non può nemmeno nascondersi e vedere cosa fanno gli altri. NDOJA: 5,5 – L’italo-albanese questa sera si è un po’ perso. Prova a mettere la solita aggressività e voglia di fare, ma anche gli avversari sono di tutt’altro livello. Sicuramente il 6° uomo che potrà aiutare, se la cura Pancotto inizierà a dare i suoi frutti. COACH PANCOTTO: 5,5 – Riesce a far iniziare bene i suoi, ma nel momento difficile non trova il modo di farli restare mentalmente in partita. Imbarazzante la rimessa di Milano dopo una palla persa, con 4 uomini in difesa a guardare Gentile che mette una facile bimane. E’ verò, l’avversario non era dei più facili da affrontare, ma anche Caserta è andata a vincere a Siena. Si chiedeva solo di vendere cara la pelle, ma buona parte dei suoi giocatori non hanno risposto presente, o in modo molto alternato. Ora c’è Varese, con un Johnson da inserire, nell’attesa che arrivino buone notizie anche nel pacchetto lunghi, perchà con il materiale a disposizione ad oggi, c’è poco da fare.

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