Avellino – Cantù, le pagelle: Gentile riscrive la storia “Attenti al lupo”, Thomas da solo non va lontano

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SIDIGAS AVELLINO THOMAS: è la costante della Sidigas in questa partita, con 14 punti, 9 rimbalzi e 3 palloni recuperati. Passa attraverso le sue mani anche la rimonta ad inizio terzo periodo, quando i “lupi” riescono a rientrare fino al -8 salvo poi tornare nell’oscurità della doppia cifra di svantaggio, 7 BILIGHA: 4 punti in 7 minuti con una percentuale al tiro immacolata, vedendo le statistiche a fine partita forse conveniva dargli più tempo, 6 LAKOVIC: da leader di questa squadra ci si avrebbe aspettato di più, ma paga anche la scarsa vena realizzativa dei compagni; colleziona comunque 9 punti e 3 assist, 6.5 SPINELLI: solità intensività in palleggio ma come spesso succede non porta a nulla; si fa perdonare i due liberi sbagliati andando a subire fallo e realizzando i seguenti ma sono i suoi unici punti in un quarto d’ora sul parquet, 5 IVANOV: il gigante dalla mano gentile non riesce a confezionare più di 11 punti, con un ottimo 5/7 da dentro l’area ma sparacchiando qua e là fuori, concludendo con un deludente 0/5 dalla lunga distanza; a salvarlo i 7 falli subiti e gli altrettanti rimbalzi, 6+ DRAGOVIC: stesso discorso fatto per Biligha, in una serata in cui i compagni si arrendevano dinanzi al ferro Vitucci avrebbe potuto e forse dovuto dare una possibilità in più a tutti, 4 punti in 8 minuti di gioco, 6IANUALE: sv   MORGILLO: sv CAVALIERO: nel prematch veniva da tutti sottolineata le sue ultime performance da oltre l’arco, stasera su sei tentativi non ne realizza uno, scrive comunque un modesto ‘7’ alla voce ‘Realizzazioni’, 5.5 FOSTER: impalpabile, 17 minuti senza mai provare il tiro o tentare l’uno contro uno a canestro, se Avellino vuole dimenticare velocemente questa sconfitta anche lui deve dare il suo contributo, 4.5 HAYES: condivide con Thomas l’orgoglio di aver segnato dai 6,75 in una serata che, complessivamente, ha visto Avellino fermarsi al 12.5% con soli 3 tiri realizzati su 25 tentativi; oltre a ciò confezioni altri 5 punti e 4 rimbalzi, 6   ACQUA VITASNELLA CANTU’ ABASS: otto minuti sul legno per riprendere confidenza dopo i problemini fisici delle ultime settimane, ci mette come al solito la sua attenzione difensiva ma poco altro, 6 JONES: 1 fallo commesso e un rimbalzo arpionato in due minuti, lasciamolo tranquillo questa settimana, sv UTER: per problemi di falli il suo impiego è limitato a soli 9 minuti, trascorsi a combattere sotto canestro con Ivanov e Thomas; nonostante questo realizza 5 punti, tre dei quali con un’insolita tripla dall’arco, e cattura 3 rimbalzi, 6.5 RULLO: cinque minuti in campo nel momento in cui Ragland pagava per la questione falli e Aradori necessitava una bombola di ossigeno, sv LEUNEN: 9 punti in “soli” 25 minuti per l’Highlander dell’Oregon, tutti confezionati dalla lunga distanza, ricordo non troppo lontano di una disgraziata serata in terra tedesca; per il resto non sbaglia nulla, “as usual”, 6.5 JENKINS: parte subito con il botto, realizzando 8 punti in breve tempo, nel resto della partita gli viene tolta la scena dal numero 30; 5 rimbalzi e 3 palle recuperate gli valgono la seconda valutazione più alta di giornata, 7 MARCONATO: ben 13 minuti da parte del buon Denis non si vedevano dall’infortunio di Cusin; Sacripanti lo inserisce per infastidire i lunghi avversari e lui ripaga dettando legge sotto i tabelloni con 4 rimbalzi e tante giocate difensive importanti che non valgono nulla per il referto, ma molto al fine della partita, 6+ RAGLAND: come Uter passa buon tempo del match in panca gravato dai falli commessi, quando gioca dimostra sempre come sia impossibile fermarlo, con 2/3 da due, 24 da tre e 2/2 ai liberi; a questi aggiunge anche tre rimbalzi difensivi, 6.5 ARADORI: il “Cane” c’è, sta bene, e si vede: 13 punti con ben 7 rimbalzi, per una guardia sono un numero impressionante, e due assistenze; continua il suo processo di crescita di giocatore a tutto tondo con un’altra prestazione con la P maiuscola, 7.5 CUSIN: freddo, freddissimo, al tiro(1/6) ma monumentale in difesa, con 8 rimbalzi e 3 stoppate e ogni buco difensivo chiuso immancabilmente, costringendo di fatto gli avversari a tentare il tiro da fuori, 6.5 GENTILE: lo spirito casertano è ancora dentro di lui, Sacripanti lo sa e lo fa giocare ben 29 minuti; Stefano si scalda, prende la mira, si infiamma e incomincia ad incendiare la retina avversaria da ogni posizione; al termine il referto riporterà 24 punti con 6/7 da due, 4/6 da tre, 2 rimbalzi e 3 assistenze per un complessivo 25 di valutazione che gli vale la palma d’oro dell’incontro, 8