AX Armani Exchange Milano-De’ Longhi Treviso, la sala stampa: le parole di Messina e Menetti

AX Armani Exchange Milano-De’ Longhi Treviso, la sala stampa: le parole di Messina e Menetti

Il coach dei meneghini elogia l’ultimo quarto dei suoi in cui hanno alzato aggressività mentale e fisica; viceversa l’allenatore dei veneti si tiene stretta la prestazione fornita dai suoi per 30′.

di Marco Novello

Ettore Messina (coach AX Armani Exchange Milano): “E’ molto semplice spiegare questa partita: quando giochi con aggressività mentale mentale e fisica, vinci qualche duello individuale e la gara cambia. Cinciarini ci ha dato grande energia, Moraschini ha giocato come l’altra sera, Gudaitis è stato una presenza e Sykes ha fatto il Sykes: la partita a quel punto è cambiata. Ad un certo punto abbiamo avuto più intensità difensiva e controllato i rimbalzi. Loro hanno una bella circolazione di palla e tirano bene quando aprono il campo. A quel punto abbiamo vinto la partita. Adesso vogliamo continuare ad andare avanti. La buona notizia è che Keifer Sykes ci dà un atletismo e un’imprevedibilità che prima non avevamo. Continuerò a usare Biligha anche come cambio di Scola per avere fisicità e conto di riavere Nedovic ad un livello alto. Spero anche che Gudaitis continui a crescere così. Userò questa rotazione per un bel po’ e lavoreremo su questo” (fonte Ufficio Stampa AX Armani Exchange Milano)

 

Massimiliano Menetti (coach De’ Longhi Treviso): “Per trenta minuti abbiamo fornito una buona prestazione, gagliarda, che ha dato continuità ad una bella settimana di lavoro senza problemi fisici e questo era il nostro grande obiettivo. Peccato aver perso fiducia dopo 2-3 palloni persi quando la partita era ancora in bilico; questo è un nostro difetto perché poi tendiamo ad andare in difficoltà. Speriamo ora di fare un’altra settimana di alto livello in allenamento per preparare una partita per noi fondamentale come quella di sabato prossimo al PalaVerde contro Cremona”

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