Basket italiano in lutto: addio al “Paròn” Tonino Zorzi

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Oggi il basket italiano è in lutto: addio ad Antonio “Tonino” Zorzi, scompare a 88 anni un volto unico del basket italiano.

Dal 2011 membro dell’Italia Basket Hall of Fame, il “Paròn” è stato leggenda prima da giocatore poi da allenatore, coprendo ogni epoca dal dopoguerra a oggi.

Inizia con l’AGI Gorizia, poi con la Pallacanestro Varese dove è stato eletto migliore marcatore della Serie A nel 1954/55 e dove ha vinto lo scudetto nel 1960/61 con Rico Garbosi. Ha giocato anche in Nazionale, debuttando a 18 anni negli Europei del 1953. Ha collezionato 215 presenze totali e 3.948 punti in massima serie.

Ma se da giocatore è un bombardiere micidiale, da allenatore diventa leggenda con una carriera durata mezzo secolo.

Conquista la Coppa delle Coppe con la Partenope Napoli nel 1970, centra 5 promozioni dalla Serie A2 alla Serie A1: tre con la Reyer Venezia Mestre (1976, 1981, 1986), una a testa con Viola Reggio Calabria (1989) e Pallacanestro Pavia (1991). Ha fatto anche il vice-allenatore di Sandro Gamba con la Nazionale Italiana nel 1981. Poi, nel triennio 1989-90-91, ha collezionato un’Argento Europeo.

Finita la carriera di capo allenatore, ha letteralmente ‘inventato’ un nuovo ruolo-lavoro, quello di ‘Senior Coach,’ aiutando Matteo Boniciolli a vincere la Coppa Italia ad Avellino (2008) e l’EuroChallenge alla Virtus Bologna (2009) aiutando poi la Reyer Venezia a salvarsi in A-2 (2010).

Tonino Zorzi ha forse preso voti per allenatore dell’Anno più di qualsiasi altro coach, senza mai vincere il premio. Ultimo suo capolavoro il quasi-salvataggio della Viola Reggio Calabria nel 2004/05, vincendo 5 delle 7 gare che rimanevano.

Nel 2008, la FIP l’ha nominato Allenatore Benemerito di Eccellenza.

Una figura mitica, che ha tirato fuori giocatori, allenatori, squadre, risultati, miracoli. Non ci sarà mai un altro come lui.