Bologna – Pesaro, la sala stampa: le parole di Ramagli e Leka

Le dichiarazioni dei protagonisti nel post partita della sfida dominata dalla Virtus.

di Matteo Capelli

Al termine dell’anticipo della diciottesima giornata di Serie A tra Segafredo Bologna e Vuelle Pesaro, vinto dalla Virtus col punteggio finale di 85 a 67, gli allenatori delle due squadre si sono fermati in sala stampa a rilasciare alcune dichiarazioni a caldo.

Le parole di Alessandro Ramagli, coach della Virtus Bologna: “Abbiamo fatto il nostro dovere e non era scontato. Poi la partita di stasera ci dà qualche spunto per crescere un po’ di più, sperando di tornare al completo in fretta, perché il processo di crescita deve essere accompagnato dalla disponbilità di tutti i giocatori.
Ora bisogna fare il pompiere? Lo fa il calendario, non devo farlo io, le prossime partite sono Sassari, Coppa Italia, Venezia, Milano e Brescia.
Il primo quarto ha dato una scossa decisiva alla partita, per noi era importante prevalere in energia ed entusiasmo, chi contro di loro non è riuscito a fare questo se li è portati dietro fino alla fine, loro si nutrono di energia ed entusiasmo.
Gli spunti per migliorare? 16 palle perse non ci appartengono, e 18/28 ai liberi è oggettivamente una porcata, segno che la concentrazione andava e veniva, anche in una partita condotta mediamente di 20 punti.
Il calo fisico c’è stato, ma è normale per una squadra che da un po’ di tempo si allena con pochi giocatori, e Pesaro è una squadra giovane e fisicamente vivace, e ripeto ancora che per questo iniziare bene è stato fondamentale.
La squadra ha fatto tanti passi avanti, gioca meglio a pallacanestro e ha un livello di confidenza reciproca è diversa. Ora troviamo tutte le corazzate, e per provare a competere con loro questo processo di crescita era fondamentale. Nel girone di andata siamo stati competitivi sull’entusiasmo, ma non avevamo ancora la consapevolezza. Ora siamo più consapevoli e più stabili.
La Virtus è al punto giusto per la Coppa Italia? E’ una domanda difficile, è sempre il campo che dà delle risposte. Di sicuro facciamo tante cose in più con tanta solidità. Secondo me siamo giusti, la crescita c’è stata, poi quanto siamo giusti per la Coppa Italia e il tour de force lo dirà il campo. Secondo me anche ci viene a vedere è contento. Siamo nel binario giusto, poi nei prossimi cinque impegni vedremo. Mi piacerebbe arrivarci tutti e sani, perché stasera non eravamo né tutti né sani.”

Le parole di Spiro Leka, coach della Vuelle Pesaro: “Abbiamo dovuto rincorrere fin da subito e così facendo abbiamo perso certezze. Loro ci hanno messo molta pressione e ci hanno anticipato spesso, soprattutto nelle ricezioni. Dopo un primo quarto terribile abbiamo avuto una reazione ma purtroppo quello che abbiamo speso per provare a recuperare alla fine ci ha portato a non essere lucidi, altrimenti non si spiegano i 5-6 lay up facili sbagliati.

Volevamo tornare sotto di 10 punti per provare a giocare il match fino alla fine. Per 3 quarti abbiamo giocato alla pari ma il primo quarto ha deciso la partita. Abbiamo insistito troppo in pick and roll mentre abbiamo fatto meglio nei giochi con le uscite dove abbiamo giocato alla pari. Purtroppo nel pomeriggio Ceron ha avuto un attacco influenzale, così abbiamo chiesto uno sforzo in più agli altri. Dobbiamo essere pronti anche agli imprevisti, dobbiamo trovare dentro noi stessi le forze, il potenziale lo abbiamo, ma stasera i nostri punti di riferimento nel primo quarto hanno bucato in pieno la partita.

Dobbiamo subito concentrarci per il prossimo match con Torino. Dobbiamo assolutamente muovere la classifica, purtroppo abbiamo perso partite di pochi punti e ora paghiamo.”

Ufficio Stampa Virtus Pallacanestro e Vuelle Pesaro

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