Brescia – Venezia, coach De Raffaele: “Abbiamo la qualità per giocare una gara molto matura – Goudelock ragazzo d’oro ma non possiamo aspettarlo all’infinito”

Brescia – Venezia, coach De Raffaele: “Abbiamo la qualità per giocare una gara molto matura – Goudelock ragazzo d’oro ma non possiamo aspettarlo all’infinito”

Nella conferenza stampa di presentazione della partita contro Brescia, decisiva per l’accesso alle Final Eight, De Raffaele si è soffermato più volte sull’argomento Goudelock

di Marco Muffatto

A rendere elettrico il 2020 dei campioni d’Italia c’è il mercato: l’ultimo nome accostato alla Reyer è quello di Kendrick Ray, guardia 25enne dell’Aek Atene che però vorrebbe lasciare la Grecia per accasarsi in orogranata. A prescindere dal nome di Ray, il dato di fatto è che in seno alla società si stanno facendo concreti ragionamenti di mercato muovendo da una certezza: Goudelock non può essere atteso in eterno. “Andrew è indietro, continua a lavorare con staff medico e fisioterapisti. Però non possiamo aspettare all’infinito” è esplicito coach Walter De Raffaele il quale, nel metterci la faccia, apprezzerebbe che anche i medici dessero un quadro clinico dettagliato dell’ex Milano.

Annunciato il 21 ottobre 2019, reduce dalla lesione del tendineo rotuleo del ginocchio rimediata nel campionato cinese nel dicembre 2018, Goudelock da oltre due mesi è un oggetto misterioso, mai presentato ufficialmente né tesserato ma ora il tempo stringe perché il 27 gennaio scade la finestra per inserire in roster i nuovi giocatori da schierare in Eurocup e chi arriva in fondo guadagna il biglietto per la prossima Eurolega.

“Se abbiamo preso Goudelock significa che abbiamo individuato in quel ruolo una necessità tecnica- continua De Raffaele -. Il ragazzo ha perso tempo (riferendosi all’infiammazione che lo ha fermato alcune settimane ndr) ma è fuori dubbio che dobbiamo essere pronti per qualsiasi evenienza. Oltre a Ray ci hanno accostato anche Scott Bamforth (ex Sassari ndr). Trovare un giocatore con le qualità di Goudelock, e compatibilmente ai nostri parametri economici, è difficile ma questa situazione sta andando troppo per le lunghe anche se Andrew è un ragazzo strepitoso”.

Il tempo sta quindi per scadere ma l’eventuale ritorno sul mercato non implicherebbe per forza lo stralcio del contratto col «mini mamba». “Non sarà un’attesa infinita e magari la posizione di Goudelock non deve per forza essere legata a questa stagione” spiega De Raffaele lasciando intendere che se la guardia non desse garanzie immediate potrebbe lavorare con calma per farsi trovare pronto la prossima estate. “La situazione va però definita perché campionato e coppa proseguono e ci sono delle finestre da rispettare. E noi abbiamo l’obbligo di farci trovare pronti”.

Sulla partita di domani sera a Brescia De Raffaele è stato altrettanto chiaro:

“Brescia è la squadra che, insieme a Bologna e Sassari, credo sia maggiormente in condizione in questo momento. È un roster con tanta qualità, che sta disputando un’ottima stagione, con grande merito, sia per quanto riguarda il campionato italiano che in Eurocup, in cui tra l’altro sarà in gruppo con noi nella seconda fase. È una squadra con idee, e questo credo che sia per grande merito di coach Esposito, con tanti giocatori importanti, che sono il nucleo storico, soprattutto nella quota degli italiani, con Vitali, Sacchetti e poi il sempreverde Moss.
A questi sono stati aggiunti americani di qualità, per recitare un ruolo da protagonista e, ripeto, Brescia meritatamente occupa questa posizione. Gioca una pallacanestro fatta di ritmo, di tante soluzioni, e in casa naturalmente può usufruire della spinta del proprio pubblico. Gioca una pallacanestro anche molto fisica, per cui credo che noi dovremo impattare questa fisicità in ogni situazione di uno contro uno, perché credo che il livello dello scontro fisico sarà molto alto. Ma potrebbe fare la differenza anche la capacità di conquistare secondi possessi.

Ed è inutile dire che per noi è una partita importante, perché potrebbe voler dire, oltre a due punti conquistati in trasferta, anche la certezza della Coppa Italia, un traguardo a cui teniamo, e anche dare continuità ai risultati delle ultime giornate. Quindi, pur giocando contro un’ottima squadra, dobbiamo affrontare questa partita con la consapevolezza di poter fare la partita, perché credo che abbiamo la capacità, l’esperienza e anche la qualità per andare e giocare una gara molto matura, al di là di quel che dirà il campo, che è comunque sempre il giudice supremo”.

Fonte Il Gazzettino

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy