Brescia vs Milano, la sala stampa: le parole di Diana e Pianigiani

Brescia vs Milano, la sala stampa: le parole di Diana e Pianigiani

I due coach commentano la vittoria bresciana sull’Olimpia.

di Fabio Rusconi

I due coach commentano la vittoria bresciana sull’Olimpia.

Simone Pianigiani (coach Milano): “Complimenti a Brescia mi aspettavo che facesse una partita importante visto che c’erano i pressuposti. Eravamo limitati nel settore guardie ma dovevamo insistere di più sulla nostra fisicità, ma non siamo stati all’altezza, anche a causa di carichi di lavoro in vista dei playoff. Detto ciò siamo stati molto superficiali nel secondo quarto con molti errori e con molte situazioni in cui abbiamo regalato punti facili. So che siamo sotto stress e in numero contato, ma la presenza mentale ci deve sempre essere. Di positivo o visto la volontà di raddrizzare la partita. Sono stato battuto da Moss e Abass, due miei ex giocatori. Su David non ho nulla da dire, non si ha una carriera di un certo tipo per caso e sono contento di averlo preso quando nessuno pensava potesse raggiungere certi livelli. Abass sta bene e si vede, abbiamo cercato di limitarlo ma purtroppo è andata male. Fa male perdere perché vorremmo tenerci il primo posto su cui abbiamo fatto molta fatica per prendercelo, avremmo dovuto trovare una freschezza che ora non abbiamo. Lo sappiamo, siamo sereni e andiamo avanti preparando ai playoff”.

Andrea Diana (coach Diana): “Una vittoria desiderata un po’ da tutti, da tutti quelli che stasera sono venuti qui. Ce la godiamo e credo sia il giusto premio di tutto l’extra lavoro che devono sorbirsi ogni giorno. Sono molto contento dell’aspetto mentale della squadra e di come è stato declinato in difesa, con l’utilizzo della zona e dei cambi sistematici che hanno pagato. Ho spremuto i ragazzi ma alla fine la forza d’animo ha prevalso e sono molto contento di ciò, delle facce che i miei avevano nel vincere la sfida. Siamo in forma ora e non tempo fa e questa cosa va accettata, messa in preventivo come dinamica dello sport. Beverly? Zerini mi dava più sicurezza in difesa e alla sua esperienza. Sono molto contento che sia stato rimasto in partita durante il supplementare. 50 vittorie in Serie A con Brescia per me sono tante, impensabili all’inizio della mia avventura qui, è bello ottenerle in una serata così importante per la societa e contro Milano, con cui abbiamo una rivalità speciale e io in particolare, da livornese, ce l’ho. E’ un punto di partenza per me”.

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