Brindisi-Cantù, la sala stampa: le parole di Vitucci e Pancotto

Brindisi-Cantù, la sala stampa: le parole di Vitucci e Pancotto

La nota dei club.

di La Redazione

L’Acqua S.Bernardo Cantù vince e convince alla prima giornata del campionato di LBA 2019-2020. La formazione canturina è corsara sul campo della Happy Casa Brindisi: il finale del “PalaPentassuglia” premia Andrea La Torre e compagni con il risultato di 69 a 64 a proprio favore. Due punti pesanti per la squadra allenata da coach Cesare Pancotto, che ha così commentato l’importante vittoria esterna: «La cosa che mi è piaciuta di più questa sera – ha raccontato l’head coach biancoblù – è stata la tenuta mentale per tutta la partita, sia in ambito difensivo, sia in ambito offensivo. Quando Brindisi, da squadra determinata e orgogliosa qual è, ha fatto il break e si è portata in parità, noi non abbiamo mollato. Al contrario, abbiamo creato uno spirito difensivo importante e il canestro da tre punti di Cameron Young è stato per noi decisivo, così come lo è stato per l’esito della gara. Complimenti a Brindisi, che rimane una squadra tosta, ottima e ben allenata, e che, secondo me, avrà un percorso molto importante. Per quello che ci riguarda – ha concluso Pancotto – abbiamo conquistato due punti importanti. Una vittoria fuori casa ma, soprattutto, una vittoria di fiducia. Per un gruppo di esordienti e di giovani come il nostro, credo sia il miglior inizio possibile. In allenamento abbiamo lavorato su delle idee. Il merito, però, va tutto ai giocatori e alle loro qualità, perché poi sono stati loro a mettere quelle idee in campo».

Coach Vitucci si è presentanto davanti ai microfoni dei giornalisti presenti in sala stampa del PalaPentassuglia per commentare il primo stop all’esordio in campionato della sua Happy Casa Brindisi.

Queste le sue dichiarazioni: “Superfluo ammettere che abbiamo giocato una brutta partita e non ci aspettavamo questo tipo di prestazione. Siamo partiti molto a rilento e non siamo mai venuti a capo della partita. Nel finale il tiro da tre di Young è stato decisivo ma noi ci abbiamo messo del nostro. E’ uno schiaffone che abbiamo preso in volto alla prima partita in casa. Ora si gioca tra tre giorni a Roma ed abbiamo la possibilità di riscattarci subito“.

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