Brindisi, parla Marino. “Entro 15 giorni una risposta da Enel”

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“Non avremmo voluto fare questa conferenza stampa l’11 maggio perchè avrebbe significato che saremmo ancora a giocarci i play off. Purtroppo il campo ha dato un responso diverso, ma siamo vivi e siamo pronti a ripartire. Noi soci ci siamo guardati in faccia e abbiamo deciso di continuare ad investire, ma un grande progetto si costruisce con il rinnovo del main sponsor e con un impianto degno di tal nome, non solo per il basket, ma per il territorio. Ecco perchè il primo passo è quello di chiedere una risposta al main sponsor, possibilmente entro 15/20 giorni, che sia certa, chiara e rispettosa del nostro progetto”. Parole di Nando Marino, presidente dell’Enel Brindisi che, con al fianco gli altri soci, ha voluto fare il punto della situazione a quattro giorni dall’amara sconfitta a Venezia che ha chiuso ogni possibilità di giocare la post season.

“Abbiamo fatto una squadra con un budget inferiore del 30% rispetto alle passate stagioni e va dato grandissimo merito ad Alessandro Giuliani (general manager della New Basket, nda) di aver allestito una buona squadra. Abbiamo preso alcune scommesse, come ad esempio i tre rookie, e buona parte le abbiamo vinte – dice Marino -. L’acquisto più grande è stato un altro: l’entusiasmo del nostro pubblico e questo non si compra sul mercato. Ecco perchè, ora più che mai, serve il sostegno del nostro main sponsor e un palasport che sappia contenere tutto questo entusiasmo, anche di fuori città. Il problema della capienza è venuto fuori da un mese ma a oggi non abbiamo avuto alcun invito da parte dell’amministrazione comunale per parlare del futuro. La Federazione, per concedere una deroga, vuole vedere un progetto di una nuova struttura o di un ampliamento della vecchia, per ora non ce ne sono”.

“Noi soci abbiamo fatto un patto, ovvero quello di continuare a investire le stesse cifre degli anni passati, ma tutto passa dal main sponsor con il quale abbiamo un solido legame ormai da quasi dieci anni – prosegue l’ex presidente della Lega Basket -. Quello che abbiamo avuto noi, lo ha avuto anche Enel con grande visibilità, non legata alla necessità di una sponsorizzazione forzata a causa della presenza della centrale a carbone a Brindisi sud. Questo sarebbe un ricatto territoriale, mentre noi guardiamo allo sviluppo di un progetto comune e che vorremmo proseguire per almeno un altro biennio. Non penso a piani B, ma ho in testa soltanto il piano principale. E’ chiaro che, se entro questi tempi di cui detto poc’anzi, non avremo risposte, saremo costretti a guardare da un’altra parte”.

Due parole sulla squadra che verrà. “La cosa certa è che ripartiamo da coach Sacchetti, che ha ancora un altro anno di contratto e che vuole assolutamente migliorare questa stagione – spiega il numero uno di Contrada Masseriola -. Non possiamo ad oggi pensare di confermare questo o quel giocatore senza sapere quale sarà il budget. Alcuni giocatori sono dispiaciuti di andare via e mi hanno detto che sarebbero ben contenti di rimanere, ma al momento siamo ai saluti, ringraziandoli per aver vestito la nostra maglia”.

 

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