Brindisi-Sassari, la sala stampa: le parole di Vitucci e Casalone

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In ritorno in panchina dopo un ultimo travagliato mese, coach Frank Vitucci commenta così la sconfitta casalinga della Happy Casa Brindisi per mano del Banco di Sardegna Sassari.

Queste le parole dell’allenatore biancoazzurro: “Un ritorno in campo che ci serviva anche se si è vista la differenza di passo nell’ultimo quarto dopo aver disputato una partita di livello contro una squadra di alto livello. Abbiamo un po’ ceduto e Sassari è stata brava ad approfittare dei nostri errori e delle palle perse. Non abbiamo avuto la consueta lucidità offensiva cercando di chiudere troppo in fretta alcune azioni. Dobbiamo recuperare un’idea di squadra, abbiamo bisogno di rimettere a posto tutti i pezzi del nostro puzzle e sfruttare queste ultime due partite di regular season per arrivare pronti ai playoff. La squadra sicuramente migliorerà di condizione, ma dobbiamo vincere una partita per confermare il secondo posto. Giocare subito tra 48 ore a Trento ci può aiutare per resettare e tornare subito in campo“.

Ufficio Stampa Happy Casa Brindisi

Il commento di Edoardo Casalone ai microfoni di DinamoTV nel post partita di Brindisi-Dinamo Banco di Sardegna

“Ci aspettavamo una partenza di questo genere da parte di Brindisi, abbiamo provato sulla nostra pelle che quando si rientra da uno stop forzato bisogna creare un po’ di gap all’inizio perché poi le energie man mano vengono a mancare. La buona notizia per Brindisi è che i loro giocatori sembrano in buone condizioni per il proseguo del campionato mentre per quanto ci riguarda noi abbiamo fatto una partita intensa, andare sotto di così tanti punti fuori casa può destabilizzare invece i nostri giocatori sono stati fenomenali nel non fare niente di particolare che potesse metterci in difficoltà, clamorosi nel costruire pian piano quella che poi sarebbe stata la nostra partita. Eccetto il primo quarto è stata un’ottima gara dal punto di vista difensivo, quell’avvio non ci appartiene e già nella seconda frazione lo abbiamo dimostrato, abbiamo subito rimesso la partita sui binari che volevamo per competere e giocare fino alla fine. Secondo me siamo stati sfortunati o imprecisi ai liberi, abbiamo giocato per raggiungere il terzo posto, non ce l’abbiamo fatta ma sapevamo di avere nelle nostre mani il destino playoff. Ora andiamo a Cantù per giocarci il quarto posto che vorrebbe dire giocare in casa le prime due gare dei quarti, entrare nelle prime quattro sarebbe qualcosa di strepitoso e che i ragazzi si meritano dal primo allenamento di quest’estate. È un qualcosa che hanno costruito durante l’anno, che sono venuti qui a difendere, in una situazione non facile per nessuno, contro una squadra come Brindisi che probabilmente prima dello stop si è dimostrata la più in forma del campionato, senza togliere niente a Milano. Complimenti ai giocatori che hanno fatto di nuovo un’impresa”.

Ufficio Comunicazione
Dinamo Banco di Sardegna

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