Buoni e cattivi della 13^ giornata di andata della Serie A 2013/2014

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PIETRO ARADORI 9 – un chirurgo nella vittoria interna della Vitasnella contro una Sutor generosa, combattiva, che ha gettato il cuore oltre l´ostacolo ma che ha dovuto inevitabilmente alzare bandiera bianca al cospetto della maggiore solidita´ e profondita´ della formazione di coach Sacripanti. Per il cagnaccio in questione 21 punti messi a referto, con un ottimo 7/10 da 2, in aggiunta a 4 rimbalzi e 4 assist, per un ottimo 28 di valutazione finale. TROY BELL 8,5 – che annienta una Reyer uscita mentalmente dal match nell´ultimo quarto, scrivendone 25 (6/10 da 2 e 4/7 da 3), arricchendo il proprio tabellino anche con 7 rimbalzi. Kaukenas, Bell e White, potenzialmente un terzetto di esterni da Eurolega per la Reggiana, adesso sta a Menetti e al buon Cinciarini trovare le giuste alchimie ed equilibri per sfruttare al meglio una cosi´ succulenta batteria di bomber. JEROME DYSON 7,5 – impreciso e sgasato proprio quando al PalaPentassuglia di DysonBrindisi scendeva Siena, in un match che offriva ai bianco- azzurri di coach Bucchi la possibilita´ di riacciuffare la vetta della classifica, seppur in condominio con altre formazioni. Non e´ stata certamente la miglior prestazione dell´ex Hapoel Holon, che conclude l´incontro con 12 punti messi a referto, ma gli ultimi canestri, che di fatto sigillano il match, sono roba da Flash Gordon, da uno che ha il NEOS nelle scarpette e che lo utilizza proprio sul rettilineo finale, quando l´esito e´ incerto e i due contendenti sono appaiati e danno vita ad un entusiasmante testa a testa. Per l´ex Connecticut anche 4 rimbalzi e 2 assistenze smazzate per i compagni. O.D. ANOSIKE 7,5 e´ vero, gioca in una squadra modesta e con evidenti limiti strutturali, nel quale quindi risalta piu´ facilmente e viene, per forza di cose, cercato con piu´ insistenza dai suoi compagni. Pero´ questo qui, a prescindere dalle doppie doppie scritte con irrisoria facilita´, e´ uno tosto, determinato, che sa farsi valere. Per l´ex Siena College, prestazione da 23 punti (con 10/12 da 2), in aggiunta a 12 rimbalzi, numeri tuttavia insufficienti alla Vuelle per evitare il ko esterno a Bologna contro la Granarolo di coach Luca Bechi.  Virtus RomaACEA ROMA 7 – che sbanca un parquet ostico come quello di Pistoia, scavando il solco decisivo nei due periodi centrali e contenendo, senza troppi patemi, la tardiva reazione dei locali dell´ultimo quarto. Brava l´Acea ad imbrigliare l´atletismo di JaJuan Johnson e la verticalita´ di Deron Washington, sfruttando poi la verve realizzativa dei vari Hosley, Taylor e Jones. E, ora, sotto con Venezia…   MICHAEL JENKINS 5 – giornata no per l´ex Leonessa Brescia, impreciso, pasticcione, che costringe coach Sacripanti a spremere piu´ del dovuto Aradori e lo stesso Gentile per portare a casa un match piu´ complicato del previsto. Per il numero 11 della Vitasnella, virgola contro la Sutor, con all´attivo anche 2 palle perse, per un angosciante -7 di valutazione finale. BERNARDO MUSSO 4 – che a Casalecchio dimostra di avere le polveri a dir poco Mussobagnate, ma azzarderemmo anche fradice, non trovando mai, o quasi, la via del canestro. Per il numero 5 di coach Dell´Agnello, solo 3 punticini messi a referto, con un imbarazzante 1/10 dall´arco dei 3 punti. Riesce addirittura a far peggio del compagno di squadra Johnson, fermatosi a quota 1/7 da 3, realizzando un grottesco -8 di valutazione finale.