Buoni e cattivi della 14^ giornata della Serie A 2013-2014

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ANDRE SMITH 10 – devastante al PalaTiziano, un killer, c’è sempre, assieme a Vitali e Taylor, quando occorre rispedire al mittente i disperati tentativi di rimonta della Virtus, caduta dopo una miniserie di tre successi consecutivi. Per il numero 12 oro-granata, prestazione straripante che parla di 32 punti mesi a referto (9/15 da 3, roba da far arrossire lo spento Baron, ultimamente piuttosto sdeng…), in aggiunta a 12 rimbalzi e 2 assist, per un altisonante 33 di valutazione finale.  O.D. ANOSIKE 9 – che contro l’Enel colleziona l’ennesima, abbondantissima, doppia doppia stagionale, che parla di 23 punti messi a referto (7/10 da 2) e di ben 17 rimbalzi catturati, numeri che gli sono valsi il titolo di MVP di giornata in Serie A, ma tuttavia insufficienti per condurre i suoi alla vittoria al cospetto di una Brindisi mai doma e brava a crederci fino alla fine.  EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 8 – brava a disinnescare il temibile attacco della Moss DavidDinamo al PalaSerradimigni, incartando Travis Diener e mettendo tanta intensità e pressione sugli esterni della formazione di Meo Sacchetti. Vittoria fondamentale per l’Olimpia, dopo l’opaca prestazione settimanale offerta in Eurolega ad OAKA contro il Pana, che rilancia le ambizioni di Gentile e soci, sempre a meno due punti dal terzetto di testa composto da Brindisi, Siena e Cantù. GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 7,5 – che piega, tra le mura amiche del PalaCarrara, anche la Granarolo Bologna, conquistando il quinto successo nelle ultime sei gare interne e portandosi sul +6 dalle sabbie mobili del campionato. Per i toscani, solide prestazioni da parte del nucleo USA, con Johnson autore di 13 punti e del canestro della staffa, ma bene anche Jack Galanda che chiude con 8 punti e 2 rimbalzi conquistati. Daniele CavalieroDANIELE CAVALIERO 7,5 – un chirurgo, chiude con percentuali eccellenti sia nel tiro da due (3/5), che in quello da tre (4/7), arricchendo la propria prestazione anche con 5 rimbalzi e 7 assistenze per i compagni. MVP dell’incontro, Montegranaro travolta e treno Final 8, con tanto di volatona finale imminente, agganciato. TRAVIS DIENER 5 – spento contro l’Olimpia, in giornata decisamente no proprio nel delicatissimo match contro gli uomini di coach Banchi, chiude con la miseria di 2 punti messi a referto, con le polveri bagnate dalla lunga distanza (0/3 nel tiro dall’arco dei 3 punti) e con neanche un assist per i compagni. Prestazione da dimenticare in fretta per il numero 12 del Banco, all’orizzonte c’è la trasferta di Brindisi, tappa fondamentale per restare a stretto contatto con le battistrada del campionato. JIMMY BARON 4 – nelle ultime due uscite ha raggranellato un grottesco 0/9 da 3, Jimmy Baronraffreddando terribilmente la sua bollente verve realizzativa e mostrando un evidente calo di rendimento. Siamo certi che si tratti di un periodo no e che, magari già dalla prossima delicata trasferta di Varese contro la Cimberio, l’ex Lokomotiv Kuban ritornerà a prendere nuovamente confidenza con le proprie straordinarie doti balistiche. DIRIGENZA VUELLE PESARO 3 – i soldi sono quelli che sono, ossia pochini, lo sponsor storico ha detto basta e la società ha grossi problemi con il bilancio, ok, ma con Traini infortunato e Pecile che obiettivamente non può garantire più di 10-12 minuti, non sarebbe stato meglio andare alla caccia di un playmaker, che servirebbe come il pane agli adriatici, anzichè firmare Ravern Johnson (un doppione dei vari Amici, Turner) e spremere, quindi, il seppur encomiabile 38enne Young. in un ruolo, quello della regia, che non è il suo??!!! E’ un peccato, perchè questa Vuelle appare una squadra sbilanciata, con ottimi prospetti sotto le plance e sul perimetro, ma alla quale manca tremendamente un costruttore di gioco, che sappia anche gestire i possessi nei momenti chiave del match.