Buoni e cattivi della 3^giornata di ritorno della Serie A 2013/2014

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ANDREA CINCIARINI – RIMANTAS KAUKENAS 9 – che affondano una generosissima Sutor, uscita sconfitta da Via Guasto, ma con l´onore delle armi. Il Cincia ne mette a referto 12, con altrettanti assist per i compagni, per un bel 23 di valutazione finale; il professor Kaukenas ne imbuca 24 (4/6 da 2, 5/9 da 3), in aggiunta a 3 assist, incantando il pubblico della Reggiana con sprazzi di alta classe cestistica. La sensazione e´che questa Grissin Bon possa avere un ruolo ben piu´importante di quello di semplice “companatico”, se Menetti trova le giuste alchimie ed equilibri per i suoi esterni, i biancorossi possono fare tanta strada, non sottovalutando assolutamente neanche l´Eurochallenge. MASSIMO BULLERI 8,5 – Enel corsara anche a Cremona, grazie ad un´ottima prestazione difensiva e ad un Bulleri semplicemente perfetto (3/3 da 2, 2/2 da 3), vetta della classifica mantenuta e tanto entusiasmo in vista delle imminenti Final 8 di Coppa Italia. Peccato che Brindisi ci arrivi senza il suo capitano, costretto ad alzare bandiera bianca (sembra si tratti di un infortunio molto serio, se cosi fosse, auguri di pronto rientro al Bullo) proprio nel match contro la Vanoli, dopo aver condotto, per l´ennesima volta, i suoi alla vittoria. Nei momenti in cui il pallone pesa e gli avversari si avvicinano a Brindisi, lui risponde sempre presente, sfoderando sprazzi della propria infinita classe e mettendo leadership ed esperienza al servizio dei compagni. O.D. ANOSIKE 8 – un marziano, un caterpillar, un uragano. Non ci sono piu´parole perAnosike descrivere le debordanti prestazioni offerte dall´ex centro di Siena College. Contro Cantu´ ne scrive 25 (con 7/9 da 2), fermandosi “solo” a 6 rimbalzi, ma collezionando un eccellente 36 di valutazione finale. Successo platinato per la Vuelle che rosicchia altri 2 punti alla Sutor, portandosi ad una sola vittoria proprio dalla formazione di coach Recalcati. La volata salvezza e´ancora tutta da decidere, Pesaro con l´innesto di Perry sembra una formazione piu´bilanciata e con notevoli margini di miglioramento. KALOYAN IVANOV – WILL THOMAS 7,5 che fatturano il 50% dello score della Sidigas, tirano giu´ 23 rimbalzi e fanno registrare, in coppia, una valutazione complessiva di 49 (su un totale di 87 per gli uomini di coach Vitucci). Mancano le bizzose rockstar Richardson e Dean? Nessun problema, ci pensano le twin-towers irpine, probabilmente la coppia di lunghi piu´prolifica e assortita dell´intera Serie A. Giorgio Tesi Group PistoiaGIORGIO TESI GROUP PISTOIA 7 – che impone la legge del PalaCarrara, costringendo un irriconoscibile Banco ad alzare bandiera bianca. Ottima prestazione difensiva per i ragazzi di coach Paolino Moretti, che imbavagliano le bocche da fuoco sassaresi, concedendo solo 69 punti ai cuginetti Diener e soci. Tra le fila dei toscani ottimo Wanamaker (15 punti e 10 assist), ma bene anche il solito Johnson (20 con 4 rimbalzi) e un sorprendente Ricky Cortese (15 con 3/5 nel tiro dalla lunga distanza). PASTA REGGIA CASERTA 5,5 43 punti messi a referto in un match dalle marce ridotte, percentuali a dir poco dilettantistiche (39% da 2 e un orribile 0% da 3), un grottesco 21 complessivo di valutazione di squadra e, ciliegina finale, record negativo di punti realizzati nella massima serie per la Juve. Partita da dimenticare in fretta per gli uomini di coach Molin, da cui, francamente, ci si aspettava molto di piu´. BANCO DI SARDEGNA SASSARI 4,5 sconfitta a Pistoia da una formazione che con lo stipendio che il Banco versa nelle tasche dei soli cuginetti Diener, paga tutti i giocatori, allenatori, fisioterapisti, massaggiatori e magazzinieri che ha alle proprie dipendenze. E magari ci scappa anche un giocatore per la prossima stagione. Mancava Superman Gordon, e´vero, ma 69 punti li fai a Milano, Siena o Roma, non contro Pistoia. Una volta divertiva, filosofeggiava alla Zeman, ne prendeva 80-85, ma magari scollinava (spesso) quota 100 e tutti contenti. Adesso fa fatica ad arrivare ad 80, con qualche big preso o confermato in estate decisamente sottotono. La kermesse milanese della Coppa Italia deve essere l´occasione da cogliere al volo per un pronto riscatto. MAARTEN LEUNEN 4 – che a Pesaro fa virgola (con 0/2 da 2 e 0/4 da 3), commettendoLeunen in un amen 4 falli che di fatto lo mettono fuori dal match e riuscendo anche a farsi rifilare una stoppata dal dirimpettaio Trasolini, buon giocatore, intendiamoci, ma assolutamente alla portata del numero 10 della Vitasnella. Chiude con un angosciante -11 di valutazione una partita da dimenticare in fretta.