Buoni e cattivi della 5^ giornata di ritorno della Serie A 2013/2014

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ANDREA CINCIARINI 9 – che abbatte Brindisi grazie ad una sontuosa prestazione che parla di 18 punti (7/9 da 2), 6 rimbalzi e 9 assist, numeri che sono valsi al playmaker della Nazionale di coach Pianigiani un ottimo 32 di valutazione finale, conferendogli la palma di MVP di giornata in Serie A Beko. Stravinto il duello con Jerome Dyson, e Reggio, dopo la bella vittoria di Novo Mesto in Eurochallenge che e´ valsa la qualificazione ai quarti di finale per gli uomini di coach Menetti, va…

VICTORIA LIBERTAS PESARO 8,5 – che fa suo il derby contro Montegranaro, crocevia della stagione per entrambe le squadre, riaccendendo la bagarre salvezza e riducendo ad una sola vittoria il gap dai gialloblu´ di coach Recalcati, che nel frattempo salutano Josh Mayo, indiscutibilmente l´elemento migliore del roster della Sutor, accasatosi a Roma per sostituire l´infortunato Jordan Taylor. Eccellenti le prestazioni sfoderate da Trasolini (18 punti e 12 rimbalzi), dal solito Anosike (21+7) e da Turner (20 punti e 5 rimbalzi). Adesso si vola a Sassari, l´obiettivo e´ quello di non prendere un´imbarcata, in vista dell´importantissimo appuntamento interno contro la Giorgio Tesi Group Pistoia, di scena nelle Marche nel successivo turno di campionato.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI 8 – una squadra che ne fa 112 in trasferta, a Varese poi, contro una formazione in evidente difficolta´ ma tutt´altro che di bassa caratura, vuol dire che ha altissime doti di bomberismo. Nessuno mette in dubbio le innate doti balistiche dei vari Diener, Caleb Green, Omar Thomas e compagnia, ma quando tiri con il 73.9% da 3 e il 58.7% da 2, distribuisci il doppio degli assist dei tuoi avversari e totalizzi un 124 di valutazione complessiva di squadra, allora hai proprio esagerato. E Sassari vuol continuare ad esagerare, dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno, che per il discorso tricolore cucito sulla canotta bisognera´ passare anche sulla sua pelle. Avviso ai naviganti (leggi Olimpia Milano): quel primo posto in classifica, tenerselo stretto stretto in mano, in caso di un eventuale serie contro il Banco, al PalaSerradimigni si preannunciano temperature equatoriali, proprio quelle che esaltano i ragazzi di coach Meo Sacchetti.

STEFANO GENTILE 7,5 – che rende innocui come degli agnellini i lupi irpini della Sidigas, tirando fuori dal cilindro una straripante prestazione personale che parla di 24 punti messi a referto (6/7 da 2 e 4/6 da 3), in aggiunta a 2 rimbalzi e 3 assist, per un brillante 25 di valutazione finale. Non ha il talento, la taglia fisica e l´atletismo del fratellino minore, ma in quanto a tenacia e a determinazione nei momenti caldi del match, quando il pallone scotta, per intenderci, non e´secondo a nessuno.

BRAD WANAMAKER 7 – Pistoia cade al PalaRadi di Cremona, contro una Vanoli trascinata da uno straordinario Jason Rich (23 punti e 9 rimbalzi), ma l´ex Limoges e´uno spettacolo: 19 punti (8/14 da 2), 7 rimbalzi e 7 assist, trentello di valutazione finale, numeri tuttavia vanificati dalla sconfitta degli uomini di coach Paolino Moretti, che ha avuto un Deron Washington troppo sottotono. Dopo la fugace apparizione con la casacca di Teramo qualche stagione fa, il buon Brad sta dimostrando, eccome, di poterci stare nella massima serie.

JE´KEL FOSTER 4 – Richardson e Dean avevano le loro bizze da superstar e magari non erano dei professionisti esemplari, vero, ma comunque qualcosa in partita la producevano, seppur con percentuali da campetto. L´ex Ohio State, da quando e´ approdato in Irpinia, ha collezionato due virgole, facendo registrare un -7 di valutazione finale complessivo. Magari dovra´ambientarsi e assimilare gli schemi di coach Vitucci, ma il tempo stringe e la bagarre playoff e´ a dir poco accesa, con almeno 2/3 contendenti credibili pronte ad assaltare l´ottavo posto in graduatoria di Lakovic e soci.

DIRIGENZA SUTOR 3 – la partenza di Josh Mayo, che da solo produce forse un buon 30-40% dello score della Sutor (tra punti e assist), sa tanto di de profundis per i marchigiani. Va bene tutto, le difficolta´ economiche e le incertezze future devono essere accettate perche´ sono lo specchio di una situazione, anche a livello nazionale, di evidente drammaticita´. Ma risparmiare qualche decina di migliaia di euro per venire incontro alle esigenze quotidiane della societa´ e´ un qualcosa di inaccettabile per tutti, tifosi in primis. Si poteva fare uno sforzo, raggranellare qualcosina per tirare avanti ancora un paio di mesi, soffrendo, stringendo i denti, ma non vendendo il proprio leader tecnico, nonche´ miglior giocatore all´interno del roster, a 10 giornate dalla fine del campionato. Adesso la Sutor e´ costretta a giocarsi le proprie chances di permanenza nella massima serie con Kudlacek e Lauwers in cabina di regia, un settore lunghi piuttosto inconsistente e un reparto esterni nel quale oggettivamente solo Cinciarini garantisce un minimo di affidabilita´, sperando in una crescita di Mitrovic e in qualche minuto di qualita´ offerto da Tessitore e Rossi. E´ come andare in guerra con le fionde, i bastoni e gli archi e le frecce di legno. Auguri.