Cantù-Avellino: le pagelle

Una di quelle gare in cui l’avversaria giunge senza giocatori chiave e nulla da perdere poteva essere un’insidia, più psicologica che tecnica, per l’Acqua San Bernardo che però si prende un piccolo vantaggio iniziale e riesce a mantenerlo sino alla fine pur senza riuscire a scrollarsi mai di dosso una Sidigas che ha confermato le sue notevoli doti caratteriali, la vittoria finale 83-73 dà una buona dose di fiducia agli uomini di Pashutin in attesa di sviluppi sugli aspetti societari attesi a breve.

di Carlo Perotti

Acqua SAN BERNARDO Cantù:

Gaines 7.5: miglior realizzatore della gara con 21 punti, sempre in ritmo  e con eccellenti percentuali (8-10 dal campo di cui 5-6 da tre) 5 rimbalzi ed altrettanti assist

Mitchell 5.5:  sembra una di quelle serate in cui non è particolarmente stimolato dall’avversario, nonostante un gran alley hoop e qualche ottimo assist smazzato via, il 4 su 14 al tiro ne è la dimostrazione.

Blakes 7+: per una volta resta in controllo del suo gioco e fa scelte oculate al tiro (7 su 9) realizzando 16 punti

Udanoh esulta
Udanoh esulta

Udanoh 5.5: al rientro dopo l’episodio allergico acuto, gioca una gara quieta senza la sua consueta energia. 6 punti, 7 rimbalzi, 6 assist ma anche qualche palla persa banale.

Baparapè : ne

Parrillo 6:  rientra giocando sei minuti e sbagliando una tripla per un pelo

Davis 6+: ha spazio, contribuisce con 8 punti, 4 rimbalzi ed un paio di aiuti dal lato debole di buona fattura.

Tassone 7: si mette sulle tracce di Sykes e fa un lavoro tutto sommato buono sulla stella irpina, segna la prima tripla dell’incontro e ne aggiungerà altre due in seguito per 9 punti totali.

La Torre sv: un paio di minuti in campo

Pappalardo : ne

Quaglia : ne

Jefferson 7.5: concentra la sua gara nella ripresa quando finalmente diventa un fattore in area e mette i 4 tiri liberi che decidono l’incontro, il suo fatturato parla di 15 punti, altrettanti rimbalzi ed un bellissimo assist da vero playmaker in contropiede.

All. Pashutin 7: era una di quelle partite in cui devi per forza vincere ed hai tutto da perdere il coach di Sotchi gestisce bene i suoi richiamandoli all’ordine quando vede il livello di attenzione calare.

SIDIGAS Avellino:

Young 6: appare meno grosso di un tempo, probabilmente ha rinunciato a massa muscolare per gravare meno sul ginocchio martoriato, ed a volte sembra impacciato quando deve spingere sulla gamba che lo ha tenuto per così tanto tempo lontano dal parquet ed infatti tira solo con il 42% dal campo, poco per un centro che tira solo in area. Chiude con 12+8.

Filloy 7: nel secondo tempo realizza dei canestri di pura classe che tengono in partita Avellino sino all’ultimo minuto di gara. 17 punti, nonostante un brutto 6 su 18 al tiro, 6 rimbalzi e 4 assist.

Sykes
Sykes

Campani 6.5: fare canestro non è mai stato un problema per lui e lo conferma segnando 12 punti.

Campogrande 6: segna il suo primo canestro nell’ultimo minuto di gara, sin lì aveva mostrato una buona aggressività difensiva

D’Ercole 5.5: non sta benissimo ma nell’emergenza non si tira indietro restando in campo 32 minuti

Sykes 7+: ennesima magata di Alberani, un play realizzatore rapido, massiccio e di grande personalità, realizza 19 punti nonostante tutta la difesa canturina sia concentrata su di lui.

Spizzichini 6: giocatore più di sostanza che di estetica, tiene il campo con dignità. I lunghi brianzoli lo puntano in 1 vs 1 per tutta la gara ma Spizzichini regge i contatti con esperienza.

All. Vucinic 7: giunge a Desio con soli sette giocatori arruolabili, mischia uomo e zona con sapienza e la sua squadra non molla sino all’ultimo minuto. Se Avellino e Cantù stanno in piedi nonostante i noti problemi è per merito anche e soprattutto dei due uomini seduti in panchina venuti dall’Est.

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