Cantù-Brescia, Pancotto: “Affrontiamo una grande del campionato”

Cantù-Brescia, Pancotto: “Affrontiamo una grande del campionato”

Le parole di Pancotto.

di La Redazione

Un “lunch match” di fuoco per la S.Bernardo-Cinelandia allenata da coach Cesare Pancotto che, domani alle ore 12:00, ospiterà al “PalaBancoDesio” la Germani Basket Brescia per il sedicesimo turno del campionato di Legabasket Serie A, il penultimo del girone di andata di regular season. Il derby lombardo con la Leonessa, ultima partita del 2019 (la prima del nuovo anno sarà il derbissimo contro l’Olimpia Milano, in campo al Forum di Assago domenica 5 gennaio alle ore 17:00), è la terza gara che Cantù gioca nell’arco di una settimana dopo le sfide esterne sui campi di Trieste e Pesaro. Dopo ben due trasferte consecutive in quattro giorni, fortunatamente entrambe vincenti, la S.Bernardo-Cinelandia si appresta a chiudere il tour de force natalizio contro un’avversaria di grande valore, appunto Brescia: una formazione ben allenata da coach Vincenzo Esposito e guidata in campo da giocatori di grande esperienza. Con 18 punti (nove vittorie e cinque sconfitte), la Germani è attualmente la quarta forza del campionato, subito dietro alle corazzate Virtus Bologna, Dinamo Sassari e Olimpia Milano. I bresciani, qualificati peraltro alle Top 16 di EuroCup, sono reduci da tre successi in fila in LBA, quattro nelle ultime cinque gare disputate: con Pistoia, Roma e Cremona le vittorie consecutive, una dietro l’altra. Insieme alla S.Bernardo-Cinelandia, la Leonessa è tra le squadre più in forma del campionato: lo sanno bene Virtus Roma e Vanoli, la prima sconfitta in casa con trenta punti di scarto; la seconda battuta in rimonta nell’ultimo turno di LBA.

QUI BRESCIA
A parte la larghissima vittoria nella Capitale, è l’altro ieri con Cremona che la Leonessa ha ruggito di più, ribaltando completamente lo svantaggio di dodici lunghezze del primo tempo (39-51) con un incredibile controparziale di 52 a 25 che ha permesso a Brescia di agguantare il match con un meritato 91 a 76 finale. Nella serata di Santo Stefano, al “PalaLeonessa” hanno brillato DeAndre Lansdowne con 21 punti, seppur non molto preciso al tiro (7/13 da due e 1/5 da tre), e l’ex canturino Awudu Abass, il migliore dell’incontro per valutazione individuale (31), a referto con 18 punti e 8 rimbalzi. Molto bene anche il “solito” Luca Vitali, per la terza volta in stagione in doppia cifra negli assist. Per lui 11 punti e 10 assist contro Cremona. Al momento il leader della Germani è secondo in LBA per assist: 6.3 di media, meglio di lui solamente la superstar serba Milos Teodosic (6.5). Con i ventuno punti realizzati alla Vanoli, invece, Lansdowne si è confermato top scorer di Brescia con 13.9 punti di media, subito dietro Ken Horton con 13.6 punti a partita, tuttavia fermo ai box da circa un mese per una frattura scomposta del quarto metacarpo della mano destra; ne avrà almeno per altre quattro settimane. La Germani, inoltre, può contare su una folta batteria di ottimi tiratori: sono infatti quattro i giocatori con almeno il 40% da tre, cinque contando l’infortunato Horton che sfiora il 43%. Gli altri sono Brian Sacchetti, con uno strepitoso 52%, Tommaso Laquintana e Ojars Silins con il 46%, e Angelo Warner con il 40%. Non a caso, con il 38.8% di squadra, Brescia è la formazione che tira meglio da oltre l’arco di tutto il torneo. Nei punti realizzati (83.1 di media) e negli assist (18.3), invece, in entrambi i casi occupa il secondo posto alle spalle della sola Virtus Bologna.

QUI CANTÙ
Se Brescia pare tra le squadre più in forma del momento, la S.Bernardo-Cinelandia, con ben quattro vittorie in cinque gare disputate nel mese di dicembre, non è da meno. L’unica battuta di arresto nell’ultimo mese dell’anno è arrivata infatti in casa della capolista Virtus Bologna, il primo del mese. Dalla trasferta bolognese in poi, Cantù ha macinato solo vittorie: due conquistate tra le mura amiche di Desio e due in trasferta. Otto punti in totale, tutti peraltro pesantissimi perché arrivati contro avversarie che hanno, come i brianzoli, la salvezza come obiettivo principale. Chi, certamente, ha contribuito moltissimo a svoltare la stagione canturina è l’asso americano Joe Ragland: l’ultimo arrivato in Brianza, tornato in biancoblù dopo cinque stagioni, ha portato alla squadra di coach Cesare Pancotto maggiore esperienza e calma in campo, dall’alto della sua grande esperienza non solo nel campionato italiano ma anche in competizioni internazionali. Dal suo arrivo, il 30enne di Springfield ha fatto registrare 10.3 punti, 4.3 rimbalzi e 4.7 assist di media in tre gare giocate. Nelle ultime tre partite si è visto anche un miglioramento sia da parte di Wes Clark sia da parte di Jason Burnell, i quali – prima ancora della firma di Ragland – avevano comunque già dimostrato enormi progressi. Se Burnell è passato dai 9.6 punti di media delle prime dodici giornate ai 13.3 delle ultime tre, la crescita nella produzione offensiva di Clark è stata ancor più evidente: dai 10.4 punti di media post derby con Varese ai 21.7 nelle ultime tre uscite ufficiali, più del doppio in termini di fatturato. Una crescita incredibile non solamente nei numeri ma anche sul piano del gioco e della fiducia nei propri mezzi.

IL COMMENTO DI COACH PANCOTTO
«Affrontiamo una grande del campionato: una squadra esperta, talentuosa, ambiziosa e, soprattutto, capace di giocare tre gare in una settimana visto che partecipa all’EuroCup. Con partite così ravvicinate non si ha né tempo di lavorare né tempo per pensare, devi solo grattare il barile delle motivazioni. Siamo il vascello contro la corazzata, se posso utilizzare un esempio. Per fare questo dobbiamo portare ai massimi livelli la nostra “canturinità”, la nostra difesa, le nostre buone percentuali di tiro e il lavoro sui rimbalzi. Visto l’orario della partita con Brescia, ed essendo la terza di tre gare in una sola settimana, credo che quella di domani sarà una partita a “elastico”. Per questo e per colmare i gap che ci dividono da Brescia, ci siamo preparati allungando le rotazioni. In campo io mando sempre almeno dieci giocatori, però nelle ultime partite ho cercato di dare più minuti a chi, di solito, gioca meno, così da avere più energie a disposizione contro Brescia, oltre ad avere maggiore durezza mentale da parte di tutti i componenti della mia squadra».

IL QUINTETTO AVVERSARIO

Il regista titolare è Luca Vitali, playmaker classe 1986, di stazza, alto due metri abbondanti. È tra i giocatori più esperti dell’intera LBA, campionato in cui vanta oltre 400 presenze e oltre 3200 punti realizzati, a cui si sommano quasi 1500 assist. Questa è per lui la sedicesima stagione in Serie A, dove esordì nel lontano 2002-’03 con la maglia della Virtus Bologna. Viaggia a oltre 7 punti e oltre 6 assist di media. La guardia titolare è DeAndre Lansdowne, tiratore americano dal fisico possente, nativo del New Mexico, reduce da un ottimo biennio in Germania al Braunsweig. Giocatore con tanti punti nelle mani, insieme ad Awudu Abass è il “bomber” della squadra, anche se sinora ha disputato una prima parte di stagione un po’ altalenante. Proprio Abass, ex capitano di Cantù, è l’ala piccola titolare. 27 anni il mese prossimo, l’ex leader canturino è alla seconda stagione con i colori della Leonessa. In Brianza, dove è nato e cresciuto, ha fatto tutta la trafila dalle giovanili alla Prima Squadra, disputando sei stagioni in Serie A. Poi, il biennio ai rivali di sempre dell’Olimpia Milano e, adesso, il biennio a Brescia. Ha superato da poco il traguardo dei 1600 punti in LBA, in cui conta quasi 300 presenze. Sono 54, invece, le presenze in Nazionale, con cui ha preso parte a un Europeo nel 2017 e al recente Mondiale in terra cinese. In azzurro, con l’U20, ha vinto anche una medaglia d’oro agli Europei del 2013 in Estonia. In stagione, Abass, sfiora i 13 punti a partita, a cui aggiunge 4.4 rimbalzi di media. L’ala forte è Brian Sacchetti, classe ’86 come Vitali, alla dodicesima stagione in Serie A e fresco della presenza numero 400; adesso ha nel mirino il traguardo dei 2000 punti. È al terzo anno in quel di Brescia. Con l’infortunio di Horton ha trovato stabilmente posto in quintetto: in 19’ di utilizzo segna 6 punti e cattura quasi 4 rimbalzi a partita. Chiude il quintetto Tyler Cain, 31enne americano di Minnesota, centro non molto alto ma molto fisico, sempre ruvido in area. È un combattente. Nei due anni disputati a Varese viaggiava a ritmi di doppie doppie, a Brescia invece fatica a ripetersi su quei livelli ma è comunque un elemento imprescindibile per coach Esposito. 10.1 punti e 6.8 rimbalzi di media per lui.

LA PANCHINA AVVERSARIA

Il play di riserva è Tommaso Laquintana, 24anni, pugliese. È alla quinta stagione in LBA, la seconda con Brescia dopo averne disputate altrettante con Capo d’Orlando e una con Pistoia. Con 8.4 punti, 2.6 rimbalzi e 1.6 assist in poco più di 15’ di media, il suo apporto dalla panchina è sicuramente molto importante. È poi il turno di Angelo Warner, combo guard statunitense di Orlando, Florida. 28 anni il prossimo febbraio, l’esterno americano ha giocato in carriera a Cipro, in Bosnia e in Ungheria, esperienze intervallate da una curiosa parentesi in Mozambico. Ma è in Ungheria, al Sopron, che ha saputo mettersi in mostra con numeri importanti, facendo registrare quasi 20 punti a partita, con più di 5 rimbalzi e quasi 6 assist di media. A Brescia fatica a trovare spazio, giocando meno di 10’ di media sia in campionato sia in EuroCup. Tuttavia, per coach Esposito si tratta di un elemento utilissimo per far rifiatare gli esterni titolari. Il cambio naturale di Abass, invece, è l’eterno David Moss, classe ’83, capitano della Leonessa. In Italia, prima di Brescia, ha vestito le maglie di Teramo, Virtus Bologna, Siena e Milano. Pur essendo principalmente un gran difensore, in LBA può vantare quasi 3500 punti. Quest’anno segna in media tra i cinque e i sei punti a gara. Sono cinque anche le maglie indossate in Italia da Ojars Silins, ultimo arrivato in casa Germani, alla settima stagione in Serie A dopo le precedenti esperienze a Reggio Emilia, Trento, Trieste e Avellino. Il 26enne lettone è un’ala di talento, pericolosissimo sul perimetro. In tre incontri disputati con i nuovi colori ha fatto registrare, in neppure 17’ di utilizzo medio, oltre 7 punti a partita. Chiudono il roster i lunghi Andrea Zerini (altro giocatore di esperienza con oltre 250 presenze in Serie A) e Tommaso Guariglia, centro classe ’97 esordiente a questi livelli. Ai box, come già detto, l’ala grande Ken Horton, il cui posto è stato preso momentaneamente da Silins. Firmato dal club lombardo con un contratto a gettone, il lettone ha un’opzione per rimanere sino al termine del campionato.

I PRECEDENTI
Sono 24 i precedenti tra Pallacanestro Cantù e Leonessa Basket Brescia, con i brianzoli avanti 16 a 8 nel computo delle sfide. L’ultimo confronto ufficiale fra le due squadre si è tenuto al “PalaDesio” il 7 aprile scorso, gara valida per la venticinquesima giornata del campionato di Legabasket Serie A 2018-’19. In quella occasione la partita è stata vinta da Cantù con il risultato finale di 82 a 76 a proprio favore, guidata dai 24 punti dell’ex canturino Frank Gaines, oggi in maglia Virtus Bologna ma top scorer di quell’incontro con i colori biancoblù. A Brescia, invece, non bastò l’ottima performance di Abass, a referto con una gran doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi, oltre a 3 stoppate. Cantù e Brescia si sono già affrontate in questa stagione, seppur in una amichevole: a settembre, nella semifinale del “Trofeo Lombardia” andata alla squadra di coach Pancotto, poi vittoriosa in finale contro gli sloveni del KK Cedevita Olimpija Ljubljana. Il confronto estivo finì 84 a 72 per i canturini, con la Germani però orfana di Vitali e Abass, entrambi di ritorno dal Mondiale cinese con la maglia della Nazionale italiana.

INFO GENERALI

Cantù e Brescia si sfidano domani a Desio per la venticinquesima volta. Ad arbitrare l’incontro saranno i signori Beniamino Manuel Attard, Gabriele Bettini e Martino Galasso. La partita, che aprirà ufficialmente alle ore 12:00 la sedicesima giornata di LBA, sarà trasmessa su Eurosport Player. Radiocronaca su Radio Cantù 89.600 FM e streaming su radiocantu.com. Sarà Awudu Abass, capitano di Pallacanestro Cantù tra il 2014 e il 2016, il grande ex della gara. Luca Vitali, invece, è salito proprio in questi giorni al secondo posto in Serie A per assist “all time”. Con 1456 assist, il play titolare della Leonessa ha staccato una leggenda come Riccardo Pittis. Vitali è il miglior assist-man della LBA ancora in attività. Al primo posto nella classifica di tutti i tempi c’è Gianmarco Pozzecco con 1772 assist.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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