Cantù-Brindisi, la sala stampa: le parole di Pancotto e Vitucci

Cantù-Brindisi, la sala stampa: le parole di Pancotto e Vitucci

Le parole dei due coach.

di La Redazione

La S.Bernardo-Cinelandia Cantù si arrende alla Happy Casa Brindisi nella prima giornata del girone di ritorno di regular season di Legabasket Serie A 2019-2020. 93 a 92 il finale a favore dei pugliesi, vittoriosi al “PalaBancoDesio” dopo un tempo supplementare. Di seguito le parole dei due allenatori:

Coach Frank Vitucci, head coach di Happy Casa Brindisi:

«Per noi quella di oggi è una vittoria importante perché ottenuta contro una squadra in grande fiducia che aveva vinto quattro gare in fila. È stato un match molto duro e molto intenso, sicuramente una bella partita di pallacanestro. Difensivamente siamo riusciti a tenere l’avversaria e a contrastare bene il loro tiro da tre, e la loro percentuale da tre – ben sotto la media – ne è la dimostrazione. Sapevano che Cantù quando tira bene da tre, gioca buone gare, quindi volevamo contenere le loro percentuali. Il piano partita è stato messo in pratica nel migliore dei modi e, difensivamente, abbiamo fatto ciò che volevamo fare. Un numero che mi conforta è, poi, quello degli assist: 22 questa sera, un aspetto che nelle ultime partite era mancato. Un numero che significa volontà di giocare insieme. Il momento non è buono: Zanelli è fuori per infortunio, Martin è appena rientrato, pertanto lo abbiamo dovuto centellinare. Per vincere avevamo quindi bisogno di tutti».

Cesare Pancotto, head coach di S.Bernardo-Cinelandia Cantù:

«Anzitutto faccio i miei complimenti a Brindisi per la vittoria. È stata una partita di vantaggi, di up and down, con un più otto per Brindisi e un più sette per noi. È stata la partita delle situazioni che, poi, hanno caratterizzato un po’ il risultato finale. Se devo guardare ciò che abbiamo fatto meno bene, allora penso alla difesa nel primo tempo e alle palle perse, sedici. Perché se poi guardiamo alle statistiche, fatta eccezione per il tiro da tre, è stata una partita di assoluto equilibrio. Abbiamo avuto cinque giocatori in doppia cifra, 49 rimbalzi a 33, 107 a 106 di valutazione, 65% per il tiro da due e 88% ai tiri liberi. Soprattutto, abbiamo difeso molto bene nel secondo tempo, togliendo quelli che erano i loro equilibri e abbassando notevolmente le loro percentuali. Abbiamo tenuto il tiro da due di Brindisi al 43% complessivo. Questo per dire che, poi, il tiro da tre è stato determinante oggi perché contro il nostro 19 % c’è stato un 40 % di Brindisi. Ora, quindi, ci rimbocchiamo le maniche e pensiamo alla prossima partita con decisione e determinazione. Sono orgoglioso del mio gruppo, stasera più che mai. Perché dei ragazzi che lottano fino alla fine e che giocano una partita come quella di oggi contro una squadra forte come Brindisi, con il migliore marcatore del campionato che è Banks, non possono che camminare a testa alta. Questo ho detto loro stasera, che sono orgoglioso di loro e che devono camminare a testa alta».

Uff.Stampa Pall.Cantù

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy