Cantù – Brindisi, le pagelle: per Gentile la bolletta è cara, James stacca la luce

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ACQUA VITASNELLA CANTU’

JOHNSON-ODOM: stanco, svogliato, disattento, incapace di leggere il gioco e di mettere in ritmo i centri della sua squadra, e pensare che dovrebbe essere il playmaker titolare,ammortizza solo con gli 11 punti realizzati, 5

FELDEINE: paventato come stella della squadra, non si può certo discutere che sia quello con più esperienza tra i suoi compagni, ma da qui ad elevarlo a fenomeno ce ne passa; freddissimo dalla distanza(1/5), gelido dalla lunetta (0/2), se Cantù ha perso è colpa anche della mancanza della sua leadership questa sera, 5.5

ABASS: troppo insicuro per essere un capitano, e questo lo paga quando sbaglia i liberi del possibile aggancio a metà dell’ultimo quarto; in compenso è l’unico che riesce a difendere su un James letale dalla lunga, ma purtroppo Sacripanti se ne accorge quando la partita è semi-compromessa, 5.5

BLOISE: sv 

LAGANA’: sv

MASPERO: sv

JONES: come Abass sbaglia liberi importanti, ma già si sapeva che quelli non erano il suo forte; per il resto solito scarso minutaggio condizionato da non un eccelsa difesa sugli esterni brindisini, 5.5

SHERMADINI: comincia malissimo la sua partita, sbagliando tutte le chiusure sul p&r Pullen-Simmons e lasciando quest’ultimo sempre libero al centro del pitturato; è il più prolifico dei suoi nella sciagurata terza frazione quando realizza 9 degli 11 punti totali, conquistando anche qualche rimbalzo importante , 6

stefano gentileHOLLIS: riaffiorano i fantasmi di Caserta con la differenza che allora passò ben 38 minuti in panchina mentre oggi ha avuto il via libera a far danni in campo; sbaglia molto dall’arco e, soprattutto, lascia fare a James quello che vuole, vedendosi segnare 5 triple dall’ala americana, 4 

BUVA: pochi minuti, a favore di un deleterio Hollis, a causa del maggior dinamismo di James, per questo viene ricordato solo per la shiacciata a due mani partendo dal palleggio e per le tre stoppate subite, 5

GENTILE: far peggio di JDO è molto difficile ma lui ci va molto vicino, realizzando solo dalla lunetta e non mettendo in mostra quella cattiveria sanguigna che si mostra solo a fasi alterne (l’ultima a Caserta davanti ai “suoi” tifosi); nonostante non abbia davanti alcun ostacolo per imporsi come playmaker imprescindibile di questa squadra, stecca ogni match point gli viene servito dal suo compagno di reparto, 4.5

WILLIAMS: molle in attacco come suo solito, soffre dannatamente l’ex Olympiakos Simmons in entrambe le fasi del gioco e per questo l’unica realizzazione che trova è dalla linea della carità, 5

ENEL BRINDISI

JAMES 8,5: partita perfetta, 23 punti conditi da eccellenti percentuali, ben 5/7 da 3 punti, 13 rimbalzi di cui 5 offensivi, due stoppate date, 32 di valutazione e tanta tanta grinta in fase difensiva.

SIMONS 8: è tornato da poco a Brindisi, ma sembra non essere mai andato via, si è già inserito alla grande, sotto canestro è una presenza importante che intimorisce gli avversari, 11 rimbalzi e 3 stoppate. In fase offensive e ben innescato da Pullen Denmon e Turner, 14 punti e 27 di valutazione, ben tornado Ced.

TURNER 7: 15 punti con percentuali da 3 basse, 7 rimbalzi 16 di valutazione. Mette canestri pesanti nel secondo quarto, all’occorrenza viene schierato anche da play.

Delroy JamesPULLEN 6-: deve ancora aggiustare la mira dalla lunga distanza, manca il suo contributo in termini di punti che può e deve dare, oggi solo 9 punti, buono in fase di regia, smista 6 assist, il secondo miglior plus/minus 19.


DENMON 6-: dopo tre buone partite si prende una pausa, poco preciso dall’arco e nel pittutato, solo 4 punti a referto, smista però 5 assist, ci delizia con una buona intesa con Simmons, da lui ci si aspetta di più.

HARPER 5,5: Solo 15 minuti in campo e tre tiri, di cui una tripla messa a segno, due palle perse, non incide come in altre occasioni.

MAYS 6-: 10 minuti in campo, Bucchi lo butta nella mischia per fargli riprendere confidenza con il parquet dopo 35 giorni di stop, 5 punti e un rimbalzo, ci vorrà del tempo prima di rivedere il Mays di inizio stagione, prima dell’infortunio.

ZERINI 5+: incide poco, non una buona prestazione, ha il peggior plus/minus -11, dopo l’acciacco che l’aveva tenuto fermo circa una settimana, ha avuto qualche problema in campo.

BULLERI 5,5: nei 7 minuti che sta in campo non si mette in mostra, un tiro da 3 sbagliato e una palla persa.

COURNOOH 5: solo 5 minuti in campo, il tempo di perdere un pallone e commettere un fallo, ancora postumi di influenza?

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