Cantù-Capo d’Orlando, la sala stampa: le parole di Bolshakov e Di Carlo

Le parole dalla sala stampa di Desio.

di La Redazione

Coach Bolshakov commenta così la sconfitta della sua Red October contro la Betaland: “In settimana mi ero chiesto se saremmo stati pronti ad affrontare Capo d’Orlando. I segnali erano positivi perché negli ultimi allenamenti avevamo lavorato con grande concentrazione e intensità. Purtroppo però appena è iniziata la partita è come se si fosse spenta la luce. Nel primo tempo abbiamo catturato 9 rimbalzi contro i 22 dei nostri avversari, non abbiamo segnato nemmeno una tripla, abbiamo commesso errori difensivi individuali e di squadra che hanno concesso a Capo d’Orlando facili contropiedi e lay- up”.

“Nel secondo tempo invece – aggiunge l’allenatore ucraino – abbiamo avuto un atteggiamento completamente differente e non so spiegarmi il perché. Erano gli stessi giocatori, gli stessi schemi, le medesime scelte tattiche. E’ tutta una questione mentale che ci è costata questa partita”.

“E’ inspiegabile per esempio – ha concluso il coach della Red October – che nel primo tempo abbiamo commesso solo 6 falli. Per difendere intensamente bisogna spendere qualche fallo come abbiamo dimostrato nel secondo tempo”.

Coach Gennaro Di Carlo commenta così la vittoria della sua Betaland al PalaBancoDesio: “Volevamo tornare al successo dopo la sconfitta interna contro Trento e quella dolorosa in Coppa Italia contro Reggio Emilia. Siamo dunque felici di esserci riusciti al termine di una partita tosta. Cantù ha aumentato l’intensità difensiva nel secondo tempo e questo ha creato problemi al nostro attacco. Siamo stati bravi però a mantenere i nervi saldi in tutti i possessi decisivi. Devo dire che è stato fondamentale Tepic con due o tre giocate decisive”.

“Continua – aggiunge l’allenatore di Capo d’Orlando – il nostro sogno di provare a raggiungere i playoff. Con la giusta euforia di questa sera ci prepariamo dunque a una settimana importante che ci porterà a sfidare domenica Brescia in una gara che potrebbe valere il 2 a 0 negli scontri diretti. Voglio comunque fare i complimenti a Cantù – conclude il coach campano – per la reazione del secondo tempo in cui è riuscita a riaprire la partita, cosa non facile quando sei in svantaggio di 25 punti, e a limitare il gap nel punteggio”.

Uff.Stampa Pall.Cantù

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy