Cantù, ecco Hayes: “Energia e determinazione non mancheranno mai”

Cantù, ecco Hayes: “Energia e determinazione non mancheranno mai”

Le parole di Hayes.

di La Redazione

Si è tenuta oggi in via Milano a Cantù, presso la sede di DG Italia Srl – official sponsor di Pallacanestro Cantù sino al 2022 – la conferenza stampa di presentazione di Kevarrius Hayes, centro statunitense classe 1997 prodotto di Florida University.

Al fianco di “Spidey”, soprannome nato negli anni del college e usato anche dai nuovi compagni di squadra di Hayes, hanno presenziato sia il general manager biancoblù Daniele Della Fiori sia il padrone di casa, Cosma Roberto Vercelloni, managing director di DG Italia. «Per me, per i miei figli e per i miei collaboratori è un onore poter presentare oggi un nuovo giocatore della Pallacanestro Cantù, per noi tutti si tratta di un’occasione unica».

La parola, poi, è passata al “giemme” Della Fiori che, non solo ha introdotto Hayes ai giornalisti presenti, ma ha anche dettagliatamente raccontato il profilo del giocatore, entrando nello specifico tra qualità tecniche individuali e caratteristiche adattabili al resto della squadra: «Kevarrius è il nostro centro titolare, un ragazzo reduce da un ottimo percorso universitario, in un college di prestigio come quello dei Gators. Atletismo, energia e vigore sono senza dubbio le sue principali qualità. Deve crescere ancora ma, essendo un ragazzo giovane facente parte di un gruppo altrettanto giovane, avrà sicuramente tempo e modo per farlo insieme al resto della squadra. Spesso i rookie – ha spiegato Della Fiori – preferiscono aspettare chiamate dalla NBA, magari effettuando dei vari workout o prendendo parte alle Summer League; da parte sua, invece, c’è stata subito una grande apertura verso il basket europeo, aveva intenzione di iniziare la sua carriera nei professionisti in Europa».

La parola, infine, è passata al vero protagonista della mattinata, Hayes, che si è così raccontato alla stampa: «Sono un giocatore che ci mette sempre tanta energia e passione in quello che fa. Amo aiutare la squadra, anche nelle piccole cose che si vedono meno come rimbalzi e stoppate, oltre a fare canestro quando serve. In campo sono molto competitivo».

Tra un sorriso e una battuta sulle differenze tra Italia e States, “Spidey” (per gli amici anche “Special K”, primo vero soprannome nato ai tempi dell’High School) si è espresso anche sui nuovi compagni di squadra: «È un gruppo serio, vado d’accordo con tutti i ragazzi e con coach Cesare Pancotto mi trovo bene. Lo stesso vale per il resto dello staff» ha concluso Hayes.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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