Cantù-Pistoia, la sala stampa: le parole di Pashutin e Ramagli

Cantù-Pistoia, la sala stampa: le parole di Pashutin e Ramagli

Le parole dei due coach.

di La Redazione

Dopo otto sconfitte consecutive in campionato, l’Acqua S.Bernardo Cantù ritrova il sorriso, battendo la OriOra Pistoia nell’ultima gara del 2018. Di seguito la sala stampa del “PalaBancoDesio”, con i commenti dei due allenatori.Alessandro Ramagli, capo allenatore Pistoia: «La nostra partita è stata inaccettabile. Se non si sta insieme in campo diventa complicato. Si possono vedere statistiche o dettagli ma la verità è che, oggi, non siamo stati insieme. L’unico modo per stare insieme è allenarsi e quindi continueremo ad allenarci anche nei prossimi giorni. Non conosco altro modo, questa è la risposta indispensabile. L’unico modo che conosco è allenarsi meglio e allenarsi di più. Mi aspettavo una Cantù battagliera, non certo remissiva. Era chiaro ed evidente che avrebbero scelto questa partita per cercare di dare un freno a questa striscia negativa e complicata». Evgeny Pashutin, capo allenatore Cantù: «Voglio anzitutto complimentarmi con tutto l’ambiente. Era un momento difficile per tutti: per la squadra, per la società e per i tifosi. Per questo motivo, oggi, ho davvero apprezzato lo sforzo dei miei ragazzi. Oggi si sono davvero impegnati e sacrificati gli uni per gli l’altri. Hanno messo in campo il cuore. Oggi abbiamo subito pochi punti – cosa che non accadeva da molte partite – questo perché finalmente c’è stata una difesa solida. Abbiamo cambiato bene sulle marcature, abbiamo combattuto a rimbalzo e abbiamo contestato i loro tiri. In attacco, invece, c’è stata una buona condivisione del pallone, limitando tantissimo le individualità che a volte è davvero difficile contenere. Fino ad oggi ci sono state troppe individualità, in questa partita questo non si è visto. Contento per i 100 punti segnati. Credo che questo possa essere un buon segnale per la squadra, per la società e per i tifosi, per un buon 2019. Ho sempre detto che siamo una buona squadra, che Cantù è una buona squadra, dobbiamo solo continuare a giocare uniti e insieme». L’head coach russo si è poi soffermato sulle prestazioni dei singoli: «Jefferson si è allenato davvero bene questa settimana – ha raccontato Pashutin – e per questo devo ringraziare anche Andrea Mauri. Quest’ultimo è venuto agli allenamenti ogni giorno questa settimana, dimostrando vicinanza ai ragazzi e motivandoli a non mollare. Devo ringraziare anche Antonio Biella, direttore generale di S. Bernardo, per la l’energia positiva che ci ha portato. In questa partita c’è stato un netto cambio di mentalità da parte dei miei giocatori. Sono molto contento della partita di Mitchell ed i suoi problemi di falli non sono nati da distrazioni ma da una difesa molto aggressiva. Sono contento anche per la prestazione di Blakes e per i buoni assist di Ike. Felicissimo per Tassone, così come per La Torre, anche se non ha giocato molto. Oggi ho apprezzato molto l’apporto dalla panchina. Abbiamo lavorato tanto e continueremo a farlo» ha concluso il tecnico dell’Acqua S.Bernardo Cantù.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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