Cantù – Pistoia, le pagelle: Harakiri al Pianella, Brown ne piazza 25 e la vince all'OT

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ACQUA VITASNELLA CANTU’ JOHNSON-ODOM: miglior realizzatore, miglior assist man e l’ultimo a crederci tra i suoi compagni in questa sciagurata sconfitta tra le mura amiche del Pianella; il buzzer beater all’ultimo secondo regolamentare riporta in vita l’entusiasmo di un tempo tra i tifosi già pronti a fischiare, ma nel supplementare a nulla servono i suoi contro la pochezza mostrata oggi dai suoi compagni, 7 FELDEINE: il talento c’è ed è indiscutibile, la testa in questo momento forse no; non bastano 5 palle recuperate e 6 assist smazzate a rischiarare una prova davvero opaca, rovinata ancora di più da quel tiro senza logica che si prende in uscita dall’ultimo time out che poteva costare la sconfitta dopo i 40’ regolamentari, 5+ ABASS: doppia cifra per il giovane capitano canturino, che si dimostra ancora una volta freddissimo dalla lunetta nei momenti topici dell’incontro, e come con Brindisi la sua squadra trova nei liberi uno dei tanti motivi dietro questa sconfitta, 6 BLOISE: ne LAGANA’: prima apparizione in quintetto per la giovane guardia italiana, senza però lasciare alcuna traccia, 5 MASPERO: ne JONES: clamorosamente secondo violino di Sacripanti in attacco, concede qualcosa con le sue 5 palle perse ma è da sottolineare l’impegno e l’atletismo che mette in campo ogni volta che viene chiamato in causa; come il suo capitano si dimostra deleterio dalla linea della carità, senza aver la possibilità di rimediare nel supplementare per scelta tecnica, 6.5 SHERMADINI: domina nella parte iniziale dell’incontro il duello con Johson, poi viene dimenticato a favore di un ottimo Williams in fase difensiva; peccato perchè il suo contributo nel supplementare, dove si è tirato in lunetta per ogni fallo subito, sarebbe stato molto importante, 6 HollisHOLLIS: lontano parente di quello ammirato tra il martedì e il mercoledì sera in EuroCup, sfodera un’ulteriore prestazione anonima dopo quella giù brutta messa in mostra contro Brindisi la settima scorsa; la sua fortuna è trovarsi un Buva a mezzo servizio non in grado di impensierire Sacripanti nelle rotazioni, 4 BUVA: operato in tarda serata venerdì per la rottura del setto nasale, non può abbandonare I suoi compagni nel period più delicato della stagione fino ad ora; si iscrive a referto con 6 punti, frutto della sua grande conoscenza dei fondamentali, salvo poi dover alzare bandiera bianca, 6 GENTILE: due triple marchio di fabbrica per dire “ci sono anche io”, poche conclusioni cercate e tanta confusione in mezzo al campo, specialmente nel terzo quarto quando Pistoia realizza il controbreak che sposta in maniera pseudo definitiva l’inerzia dalla sua parte, 5 WILLIAMS: è il migliore dei suoi per valutazione dopo JDO; nonostante si limiti a soli 3 rimbalzi, realizza 4 stoppare d’antologia ma alla lunga cede all’esperienza e allo strapotere atletico di Johnson, 6.5   GIORGIO TESI GROUP PISTOIA BROWN: MVP dell’incontro con 29 di valutazione frutto di 25 punti, 10 dei quali dalla lunetta; svolta l’incontro con le sue tre triple realizzate in altrettanti tentativi a cavallo del terzo quarto ed è l’autore di ogni singolo break che riporta Pistoia avanti nel risultato da qui alla vittoria finale, 8 CINCIARINI: confusionario e stranamente impreciso al tiro, conclude con la peggior valutazione tra le fila della sua squadra a causa di ben 6 palloni persi, 5.5 Cj Williams Linton JohnsonWILLIAMS: non fosse per i 7 rimbalzi strappati all’attacco canturino si starebbe parlato di bocciatura clamorosa a causa del suo 2/14 dal campo, cifre impietose per la guardia titolare di coach Moretti, 5+ MASTELLARI: ne MORETTI: ne MILBOURNE: preciso ai liberi non fa nulla di più per mettersi in luce questa sera, concludendo anche con un misero 1/9 da due, 5.5 FILLOY: classe operaia al potere questa sera, dove tra la confusione generale tra gli attacchi di entrambe le squadre la vince la sua moderazione e il non spingersi mai oltre le proprie capacità, che gli permettono di strappare una meritata sufficienza dopo ben 33 minuti di impiego, 6 MAGRO: sv HALL: doppia cifra alla voce “punti segnati” e ben 6 assist smazzati ai compagni; diciamo che la pagnotta se l’è più che meritata, 6.5 JOHNSON: l’inizio della sua partita è fortemente condizionato dai due falli fischiatigli in apertura; fa molto meglio dopo la ripresa, coadiuvato dalla spinta euforica dei suoi tifosi che intravedevano la vittoria dopo aver rovesciato lo svantaggio di 13 lunghezze maturato nel primo tempo, 7

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