Cantù, presentato Kavell Bigby-Williams

Si è tenuta questa mattina a Cantù, presso la sala stampa della palestra “Toto Caimi”, la presentazione del nuovo acquisto di Pallacanestro Cantù, Kavell Bigby-Williams, centro britannico, classe 1995, che debutterà in maglia Acqua S.Bernardo nel match casalingo contro la Germani Brescia.

di La Redazione

Si è tenuta questa mattina a Cantù, presso la sala stampa della palestra “Toto Caimi”, la presentazione del nuovo acquisto di Pallacanestro Cantù, Kavell Bigby-Williams, centro britannico, classe 1995, che debutterà in maglia Acqua S.Bernardo nel match casalingo contro la Germani Brescia, in programma al “PalaBancoDesio” domenica 20 dicembre, alle ore 19:00.

A introdurlo alla stampa il general manager biancoblù, Daniele Della Fiori, e il capo allenatore canturino, coach Cesare Pancotto. Prima di dare il benvenuto al nuovo lungo e di concentrarsi sulla parte sportiva, a inizio conferenza ha, però, preso la parola Andrea Mauri, amministratore delegato del club, il quale ha sottolineato gli sforzi che la società sta compiendo dentro e fuori dal campo per mantenere la categoria, la Serie A, precisando come, tuttavia, la parte sportiva sia solo una componente, che si aggiunge al noto piano industriale di cinque anni che Pallacanestro Cantù sta portando avanti con grande impegno al fine di garantire un futuro solido al club e ai suoi tifosi.

Quindi, l’introduzione a Bigby-Williams, affidata a coach Pancotto: «Ho chiesto al giocatore la capacità di approcciarsi il prima possibile alla nostra realtà e ai nostri meccanismi già consolidati da cinque mesi, oltre a entusiasmo ed energia. Ho riscontrato in lui grande motivazione e questo è certamente importante. Mi auguro che questa motivazione venga spalmata durante tutto il campionato perché il ruolo del centro è sempre più importante in Italia; è una figura che deve garantire una significativa copertura del ferro e dell’area».

Ampio spazio, poi, al nuovo giocatore biancoblù: «Sono entusiasta di unirmi alla squadra, non vedo l’ora di portare la mia energia sul campo. Contro Trieste ho visto un bel gioco, fluido, di squadra; c’era particolare feeling tra i miei nuovi compagni, questo si è visto, hanno inoltre giocato duro. Che giocatore sono? Un “rim protector”, quindi un difensore che protegge il canestro, con difesa e stoppate; devo migliorare, invece, nel tiro e nella conoscenza del gioco, questo sì. Il mio giocatore di riferimento? Mi piace molto Clint Capela (svizzero, tra i migliori centri della NBA, ndr) per la sua energia contagiosa e per essere così impattante in difesa e a rimbalzo».

Quindi le parole di Della Fiori, che evidenzia questa mossa di mercato così: «È un’aggiunta, Kavell rappresenta una soluzione in più, un aiuto per la squadra, che acquista così peso sotto canestro. Chiaro, poi, che da regolamento potranno giocare solo 6 stranieri e noi al momento ne abbiamo 7, però, adesso, con Jaime Smith fuori per infortunio, non c’è alcuna decisione da prendere ed è impossibile fare previsioni».

Infine, di nuovo Mauri con una chiosa doverosa: «L’attenzione alla parte sportiva da parte del club è dimostrata da questa operazione di mercato che ci è stata segnalata dallo staff. Se siamo riusciti a intervenire è grazie all’aiuto dei nostri sponsor; è uno sforzo commisurato alle risorse a nostra disposizione, nel pieno rispetto dei principi fondanti di questo progetto pluriennale».

Kavell Bigby-Williams giocherà con la maglia numero 13.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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