Cantù-Trento, Pancotto: “Per salvarci dovremo lottare ogni gara”

Cantù-Trento, Pancotto: “Per salvarci dovremo lottare ogni gara”

La nota del club.

di La Redazione

Si è svolta questo pomeriggio, presso la sala stampa della palestra “Toto Caimi” di Vighizzolo, la conferenza stampa pre partita di Acqua S.Bernardo Cantù-Dolomiti Energia Trentino, incontro valido per la quinta giornata del campionato di Legabasket Serie A 2019-’20. A disposizione dei giornalisti coach Cesare Pancotto, capo allenatore biancoblù, che ha così presentato la sfida di dopodomani contro la formazione trentina (palla a due al “PalaDesio” alle ore 18:30 di domenica 20 ottobre).

 

«Anzitutto dobbiamo conquistarci la salvezza e per riuscire a raggiungere questo obiettivo dovremo lottare ogni singola gara. Che il campionato sarebbe stato difficile lo sapevamo fin dall’inizio, ora ne siamo ancor più consapevoli. Per affrontarlo, però, dobbiamo giocare con grande durezza mentale: è necessario fare uno step importante in avanti, di livello, cambiando ritmo e acquistando più durezza fisica durante la partita, oltre che mentale».

 

«La squadra in questo momento necessita di una crescita, la quale deve essere supportata dalla capacità di reagire alla prima spallata degli avversari. Per riuscirci occorre avere concentrazione e continuità, gli effetti speciali non servono a nulla. Tutto questo ci porterà sicuramente a commettere meno errori».

 

«Sono due, poi, gli obiettivi: uno in difesa e uno in attacco. In difesa dovremo abbassare le percentuali al tiro di Trento, specialmente all’interno dell’area; mentre in attacco dovremo riuscire ad aumentare le nostre percentuali».

 

Sugli avversari: «Della Dolomiti non temo nessun giocatore in particolare ma io e la mia squadra abbiamo grande rispetto per ognuno di loro, da Aaron Craft a Justin Knox».

 

Su coach Nicola Brienza, lo scorso anno capo allenatore proprio a Cantù: «È un tecnico in rampa di lancio che ha fatto buone cose a Cantù, specialmente nel girone di ritorno. L’importante chiamata di Trento avvalora l’ottimo percorso che ha svolto nel corso della passata stagione».

 

Sul pubblico: «Non ci hanno mai fatto mancare la spinta e in questo Cantù sa essere davvero una piazza unica, perché è in grado di ben individuare i momenti più delicati, così da stare vicino alla squadra nel momento di difficoltà. Perdere di trenta punti non fa piacere a nessuno, i tifosi l’hanno capito e questa settimana ci hanno trasmesso ancor più calore. Adesso, però, tocca a noi: dobbiamo restituire questo entusiasmo, giocando a Desio una partita importante».

Uff.Stampa Pall.Cantù

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