Cantù-Treviso, la sala stampa: le parole di Pancotto e Menetti

Cantù-Treviso, la sala stampa: le parole di Pancotto e Menetti

Le parole dei due coach.

di La Redazione

La S.Bernardo-Cinelandia Cantù coglie una splendida vittoria casalinga contro la De’Longhi Treviso, al termine di una battaglia sportiva combattutissima che premia la formazione allenata da coach Cesare Pancotto. 77 a 74 il finale del “PalaBancoDesio, di seguito le parole dei due allenatori in sala stampa nel post gara.

Massimiliano Menetti, head coach di De’Longhi Treviso:

«Siamo particolarmente delusi e frustrati questa sera perché abbiamo fatto spesso partite fuori casa simili a quella di questa sera contro Cantù. Non riusciamo, tuttavia, ad invertire questa tendenza, non chiudendo partite in cui creiamo tanto. Spesso diamo l’idea di poter dominare la partita, poi invece viviamo di insicurezze e di cose fatte con poca energia che ci portano a commettere delle ingenuità difensive. Quando si gioca punto a punto, i dettagli in difesa sono importanti. Evidentemente non siamo ancora abbastanza pronti per vincere questo tipo di partite. Grazie al turno di riposo che ci attende, abbiamo la possibilità di riposare qualche giorno, così da preprare al meglio la difficile partita con Sassari. Ci farà bene un po’ di riposo. Spero solo che Aleksej Nikolic, che nel corso della gara si è infortunato a una costola, non si sia fatto niente di grave perché, in questo momento, sarebbe l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno».

Cesare Pancotto, head coach di S.Bernardo-Cinelandia Cantù:

«Abbiamo battuto una grande squadra, facendo un percorso in cui, io personalmente, ho visto uno spirito canturino. Abbiamo saputo soffrire tanto, subendo un break negativo. Stavamo più pensando che giocando, fatto – però – prevedibile quando devi inserire in settimana un giocatore importante come Joe Ragland. Tuttavia, mi fa piacere far notare che questa stessa squadra ha saputo reagire, facendo dei break importanti come il 19 a 2 di fine terzo quarto o il 16 a 7 degli ultimi cinque minuti. In questi frangenti abbiamo dimostrato grandissima durezza mentale, qualità gioco e spirito di squadra. Sono contento oltremodo perché la fiducia che ho sempre riposto nei miei giocatori, da Wes Clark che ha fatto una partita sopra le righe a tutti gli altri, è stata ripagata. Prima della partita ho chiesto a tutti di indirizzare le energie, perché, quando arriva un giocatore nuovo, serve svilupparle e noi abbiamo disputato una partita di grande consistenza. Anche i numeri lo dicono. Numeri importanti: abbiamo catturato più rimbalzi, abbiamo segnato più punti in area, abbiamo vinto tre periodi a uno, valutazione nettamente superiore agli avversari, più punti segnati in contropiede e nelle seconde chances. Aver recuperato 19 punti e aver vinto questa partita, credo sia stato un momento importante per la nostra squadra. Chiudo ringraziando ancora una volta il Sig. Paolo Petazzi, il Sig. Antonio Biella, il presidente e tutta la società, per averci regalato un rinforzo come Ragland, non solo un’aggiunta numerica ma anche un apporto importante di fiducia».

Uff.Stampa Pall.Cantù

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