Cantù-Trieste, la sala stampa: le parole di Brienza e Dalmasson

Cantù-Trieste, la sala stampa: le parole di Brienza e Dalmasson

Le parole dei due coach.

di La Redazione

È l’Alma Trieste ad aggiudicarsi il match del “PalaDesio”, valido per la 23esima giornata di LBA. L’Acqua S.Bernardo Cantù cede il passo ai giuliani 88 a 66, nonostante i 25 punti di Frank Gaines (top scorer della gara) e le doppie doppie di Shaheed Davis (11 punti e 11 rimbalzi) e di Tyler Stone (12 punti e 10 rimbalzi). Di seguito le parole dei due allenatori in sala stampa nel post partita.

Coach Eugenio Dalmasson, capo allenatore di Alma Trieste: «Oggi dovevamo fare una partita importante in difesa per trovare, proprio dalla difesa, la fiducia necessaria per giocare in attacco. La prima parte del match ci è appunto servita per acquisire certezza, poi abbiamo capito che il piano partita era quello giusto. Il canestro lo abbiamo piano piano trovato togliendo sicurezza a Cantù e questo ci ha permesso di andare avanti, vincendo con padronanza. Sapevamo che avremmo trovato una squadra in grande fiducia e dovevamo essere bravi a far sì che, questa fiducia, venisse meno ed è quello che abbiamo fatto. Sapevamo cosa questa partita ci poteva dare e togliere».

Coach Nicola Brienza, capo allenatore di Acqua S.Bernardo Cantù: «Mi voglio anzitutto complimentare con Trieste per la qualità della sua partita e della pallacanestro che ha messo in campo oggi. Noi, dal conto nostro, abbiamo giocato una brutta partita, siamo stati totalmente remissivi. Me ne prendo la responsabilità perché probabilmente non sono riuscito a trasmettere ai ragazzi che tipo di partita avremmo dovuto fare e che tipo di avversaria ci saremmo trovati davanti. Oggi la squadra era totalmente assente a livello mentale. E quando giochi con una squadra come Trieste, con grande tecnica e individualità, se non sei pronto, vieni devastato. Questo, forse, è un nostro limite: già all’andata avevamo perso e avevamo avuto difficoltà che oggi non siamo riusciti a correggere. Questa sera Trieste ha giocato esattamente come sapevamo avrebbe giocato. Ci eravamo preparati a contrastarla ma non lo abbiamo fatto e se si fa giocare Trieste come vuole lei, non si hanno possibilità di vittoria. Noi siamo mancati in quello che è stato l’aspetto atletico, mentale e fisico. Abbiamo chiuso il primo quarto con zero falli, ho chiamato time out per cercare di dare un impatto proprio su questo punto. Oggi, però, purtroppo, non ci siamo proprio presentati. Ovviamente questo è uno stop che non ci piace, quindi ora guardiamo avanti e, da martedì, ci rimettiamo al lavoro con più attenzione, impegno, e presenza, per correggere gli errori in vista di Milano. Ripartiremo dalla partita che abbiamo giocato contro Bologna in casa. Già a Pesaro, nonostante la vittoria, non ero contento della qualità di pallacanestro giocata, ma eravamo riusciti a sfangarla. Oggi questo non ci è riuscito».

Uff.Stampa Pall.Cantù

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