Cantù-Varese, la sala stampa: le parole di Bucchi e Bulleri

Le parole dei due allenatori.

di La Redazione

Nella diciottesima giornata di LBA, terza di ritorno, l’Acqua S.Bernardo fa suo il derby salvezza contro la Openjobmetis, portandosi sul 2 a 0 negli scontri diretti con i varesini e compiendo un passo importante in chiave classifica. Ottimo debutto per coach Piero Bucchi, subentrato da pochi giorni sulla panchina canturina al posto di Cesare Pancotto. 97 a 82 il finale di Desio, di seguito i commenti dei due allenatori nel post gara:

MASSIMO BULLERI, VARESE

«Il risultato ci penalizza in maniera forte, per certi versi anche troppo. I ragazzi hanno fatto uno sforzo considerevole per 30-35 minuti, giocando veramente ad armi pari. Poi, è inevitabile per me tornare ad affrontare l’argomento che purtroppo è di attualità a Varese. Non facciamo un 5 contro 5 dal primo di gennaio, facciamo allenamenti che durano 25-30 minuti, è chiaro che, poi, ad un certo punto, la benzina finisce. È finita stasera, è finita mercoledì a Trieste. Peccato, sono state due partite per certi versi simili, dove si è visto gran desiderio e ardore, che però poi non ti bastano per vincere. Spero di riuscire a tornare ad avere dieci giocatori il prima possibile, per cominciare a ricostruire la squadra anche a livello di allenamenti, che poi è quello che fondamentalmente oggi ci manca. Cantù ha fatto la sua partita, sicuramente ha meritato di vincere, però mi resta difficile pensare ad altro che non a recuperare veramente dieci giocatori».

 

COACH PIERO BUCCHI, CANTÙ

«Vittoria che ovviamente fa piacere, vittoria che volevamo e che ci permette di andare sul 2 a 0 con Varese, per questo quindi davvero significativa. Allo stesso tempo, però, devo essere molto sincero e dire che c’è ancora tanto lavoro da fare: dobbiamo correggere ancora diversi errori e cercare di essere più coesi. I ragazzi ci hanno provato ma bisogna ancora sistemare alcuni sbagli; non nascondo, tuttavia, grande disponibilità da parte del gruppo, ad ascoltare e a lavorare. Questa è la cosa importante. Per cui credo che il lavoro e il tempo ci daranno risultati, devono darceli, consentendoci di migliorare in diverse parti del campo. Sia in attacco sia soprattutto in difesa. Ognuno dei miei ragazzi ci ha provato, dando tutto quello che, in questo momento, potevano dare. Detto ciò, dobbiamo essere ugualmente tutti più esigenti con noi stessi. Vogliamo fare ancora dei passi in avanti. Quello visto oggi è senz’altro un buon inizio, sicuramente una vittoria ti permette di lavorare con più serenità. Resta un inizio, da cui puntare a fare dei miglioramenti importanti».

I canturini torneranno in campo domenica 7 febbraio contro la Reyer Venezia, a Mestre, per la quarta giornata del girone di ritorno di Serie A UnipolSai 2020-’21.

Uff.Stampa Pall.Cantù

 

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