Cantù-Varese, la sala stampa: le parole di Pancotto e Caja

Cantù-Varese, la sala stampa: le parole di Pancotto e Caja

Le parole dei due coach.

di La Redazione

L’Acqua S.Bernardo vince il 144esimo derby contro la Pallacanestro Varese ed esce da una striscia di quattro sconfitte consecutive in LBA, ritrovando la vittoria anche al “PalaDesio”. Di seguito le parole dei due allenatori nel post gara.

Attilio Caja, head coach di Openjobmetis Varese: «È stata una partita a strappi dove siamo riusciti in alcuni momenti a fare quello che volevamo fare sia in difesa che in attacco ma, in altri, non ci siamo riusciti. È stata una partita troppo discontinua, con una alternanza di cose positive e cose negative. Alcuni dei nostri giocatori oggi non sono riusciti a ripetere le prestazioni messe in campo in altre giornate. Il problema è la continuità, che fatichiamo a mettere in campo in questo campionato. Sapevamo delle loro qualità nel tiro da due: il nostro piano partita era difendere l’area e i loro tiri da due, purtroppo non ci siamo riusciti».

Cesare Pancotto, head coach di Acqua S.Bernardo Cantù: «Questa sera abbiamo battuto una grande squadra, con grande allenatore. Per questo voglio anzitutto dire onore a loro. Il derby credo sia la sintesi perché si porta dietro tutta la soddisfazione dei nostri tifosi e della società. Gli artefici di tutto ciò sono stati i miei giocatori che, questa sera, hanno giocato una partita di alto livello, per intensità. Più che parlare di numeri, voglio parlare di sogni, desideri e motivazioni. Questi sono valori che oggi siamo riusciti a mettere in campo per tutta la durata. Siamo stati bravi per tutti e quattro i periodi, due vinti e due pareggiati. Siamo riusciti a fare uno step sul terzo periodo. Credo che ci sia da fare ancora molto per rinforzare questa squadra, la strada però è quella giusta. Lo step che dobbiamo fare è il cinismo. Perché in certi momenti dovevamo e potevamo chiuderla. Abbiamo saputo soffrire, con durezza mentale e applicazione per tutta la partita. Finito il derby, ci rimbocchiamo le maniche e continuiamo a pensare al campionato, di cui noi vogliamo essere parte attiva. Oggi portiamo a casa la consapevolezza di avere fatto uno step importante. Non basta però, il nostro percorso deve continuare. Io credo molto in questi giocatori, lo dico con l’orgoglio di poterli rappresentare perché ce la stanno davvero mettendo tutta».

La S.Bernardo resterà a Desio anche il weekend prossimo, in casa contro la neopromossa De’Longhi Treviso, palla a due alle ore 18:30 di domenica 15 dicembre.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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