Cantù – Varese, le pagelle: Callahan ci prova fino alla fine ma Jones ha il jetpack

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ACQUA VITASNELLA CANTU’ JOHNSON-ODOM: seconda miglior valutazione di squadra, frutto di un buon bottino alla voce realizzazioni, ben 5 assistenze e -tenetevi forte- nessuna palla persa; da quando ha ceduto il posto di playmaker titolare al compagno Gentile, sembra sgravato da quelle responsabilità che sovente ne hanno condizionato le prestazioni, riuscendo a calarsi meglio nel ruolo di guardia e a svolgere quello che sa far meglio: segnare, 7 FELDEINE: lento a prendere fuoco ma a tratti dirompente come nel frangente a cavallo del quarto periodo quando insacca prima una tripla e poi si esibisce in una cavalcata in campo aperto verso il ferro; piano a piano la condizione fisica sta tornando sui livelli post-mondiale e Cantù ha necessità di trovare la sua punta di diamante per strappare e consolidare una delle prime otto posizioni in ottica playoff, 7 ABASS: chiamato a fare il compito, subentra per dar fiato ad uno straripanye Jones, non facendo molto per farsi notare, salvo qualche rimbalzo, 5.5 BLOISE: sv LAGANA’: sv MASPERO: sv JONES: galvanizzato dall’esperienza dell’All Star Game, si esibisce in numeri d’alta scuola, staccando dalla linea della lunetta e allentando le viti del ferro in almeno due occasioni; ma la classe non è acqua, il talent è cristallino per l’ex Magic, e così ecco servita la serata perfetta con 8/8 da due, 3/3 alla voce triple e anche 1/1 ai liberi, cosa chiedere di più a JetJones? Limoges è avvisata, 8.5 SHERMADINI: parte in sordina, facendo abbastanza fatica a contenere quell saltapicchio di Daniel, poi collezionano 4 rimbalzi e 6 punti, altri mattoncini su cui Cantù ha costruito la vittoria di questa sera, 6 HOLLIS: rileva Buva alla sua forse miglior prestazione in campionato, collezionando un discreto bottino, una buona presenza sotto i tabelloni e anche due stoppate da antologia, 6 BUVA: partita solida e concreta per larghi tratti dell’incontro, quando in un amen arriva a quota 9 punti; poi qualcosa si inceppa e inizia a sbagliare qualche tiro anche abbastanza facile e alla sua portata, ed è luì che capisce di concentrarsi sulla fase difensiva, strappando 5 rimbalzi all’attacco varesino, 6.5 GENTILE: ordinate, pulito, letale dall’arco e qualche volta strafottente; questo è il Gentile 2.0 del nuovo corso canturino nato a fine Dicembre contro Reggio Emilia, che è andato sempre più a migliorare fino ad oggi, in un derby che l’ha visto protagonista negli schemi di Sacripanti per ben 36 minuti di gioco, in cui si è dannato l’anima su ogni pallone, arrampicandosi fino a quote insperate per un piccolo come lui pur di recuperare un rimbalzo utile alla sua squadra, 7.5 WILLIAMS: forse il peggiore dei suoi per il rapporto punti/occasioni avute, condizionato in più di un’occasione da scelte arbitrali avverse ma corrette; riesce comunque a mettere la sua firma sulla vittoria canturina con 7 punti anche se le 4 perse pesano come un macigno sulla sua valutazione, 6-   OPENJOBMETIS VARESE RAUTINS: un buon bottino, ma frutto di una sanguinosa percentuale al tiro (specialmente dall’arco), che non ha permesso a Varese di rifarsi sotto concretamente nel risultato, 6 DANIEL: doma entrambi i centri canturini, sgusciandogli via quasi sempre e, come Jones, si diverte a svitare i ferri del Pianella; peccato solo che all’efficacia offensiva non aggiunga quasi niente dall’altra parte del campo, 7- MAYNOR: doppia doppia fra punti e assistenze, con la seconda voce delle due ad impressionare gli amanti delle statistiche (11); alla prima in Italia e in Europa non sfigura, ma è ancora lontano dal mostrare quello che gli addetti ai lavori si aspettano da lui, 7 CASELLA: sv TESTA: sv                    OKOYE: mediocre comparsa, senza ne gioie ne dolori, da 5 punti e 2 rimbalzi, 6 DEANE: riserva di lusso, si fa trovare pronto nei pochi minuti in cui viene impegnato, con 6 punti e 4 assist in poco più di un quarto d’ora, 6.5 CALLAHAN: vero rebus per la difesa canturina, che gli lascia troppi metri per tirare, che castiga con ben 6 triple mandate a segno; tiene vive le speranze del Poz sia durante la rimonta del secondo quarto sia quella in chiusura dell’incontro, dovendo però anche lui porre le armi al termine di questo bellissimo derby, 7+ KANGUR: sv BALANZONI: sv PIETRINI: sv EYENGA: abbandona il campo dopo poco il suo ingresso per una caduta alquanto scomposta; si potrebbe pensare che non sarà più della partita ma, tornato sul legno, colleziona 15 punti con 7/9 da due, catturando 5 rimbalzi e smazzando anche 3 assist, il tutto per la più alta valutazione della sua squadra, 7

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